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NOTIZIE · OI-344376 · 08/03/2018 09:30:54 · 3026 g fa3 min lettura
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Indagini su 613 kg di cocaina arrivano in Colombia, Ecuador e Panama

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - La Procura dei Crimini Gravi ha inviato tre rogatorie ai Paesi che sono anche i principali fornitori di cocaina dei mercati mondiali: Ecuador, Colombia e Panama, per ottenere maggiori informazioni su tutti i carichi della società albanese "Arbri…

Tirana - La Procura dei Crimini Gravi ha inviato tre rogatorie ai Paesi che sono anche i principali fornitori di cocaina dei mercati mondiali: Ecuador, Colombia e Panama, per ottenere maggiori informazioni su tutti i carichi della società albanese "Arbri Garden", nel cui camion fu trovata la droga dalla Polizia. Si richiedono non solo dati relativi ai carichi, ma anche ogni caso sospetto individuato durante i controlli dei container di banane con destinazione l'Albania. Le verifiche si stanno facendo per gettare luce sul passato della società di proprietà di Arbër Çekaj, attualmente ricercato.<br /><br /> Intanto, sono state costatate diverse rotte di trasporto della frutta esotica dai Paesi dell'America Centrale al porto di Durazzo. La Polizia ha verificato d'altra parte anche le strutture della "Arbri Garden" a Elbasan e a Kashar. La "Arbri Garden" si è creata il 3 maggio del 2012 con un ampia gamma di attività, come si specifica sul registro del Centro Nazionale di Registrazione (QKR), anche se la principale attività riguarda l'importazione di frutta esotica. Il proprietario della società ha negato di c'entrare con il traffico internazionale della droga, intanto sono stati arrestati l'autista Armando Pezaku e l'amministratore Donald Lushaj. L'importo della cocaina trovato nei magazzini di Maminas è pari a 180 milioni di euro <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a>.<br /> <br /> Emergono nuovi dettagli su Cekaj<br /><br /> Il proprietario della società "Arbri Garden", Arbër Çekaj, risulta noto agli inquirenti albanesi, perché a dicembre del 2015 un carico di 90 kg di cocaina fu sequestrato in Ecuador, nascosto in un container di banane ordinato dalla "Arbri Garden". Çekaj fu interrogato sul caso, quindi la Procura inviò una rogatoria all'Ecuador, senza mai ricevere risposta, perciò, con lo scadere dei termini legali, il fascicolo fu chiuso dalla Procura dei Crimini Gravi.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Due anni dopo, nel container di banane ordinato dalla stessa società fu sequestrato il carico record di 613 kg di cocaina giunto dalla Colombia, dove la "Arbri Garden" aveva ordinato tre container di banane, giunti nel Porto di Durazzo: due dei tre container non nascondevano droga, ma le autorità sono riservate nel confermare il fatto se la merce è stata ritirata dalla società o si trova nel Porto di Durazzo. I container sono stati sottoposti ai controlli manuali e via scanner. L'accusa ha richiesto la misura precauzionale di sequestro preventivo degli assets e dei beni della società "Arbri Garden" per evitare che vengano alienati fino al termine delle indagini.<br /><br /> Dopo l'indagine preliminare sui bilanci della società, secondo gli inquirenti non è giustificata la crescita del capitale con la sua reale attività sul mercato. Dai documenti risulta che la Arbri Garden ha preso 400 carichi dalla Colombia e dall'Ecuador da quando ha lanciato l'attività imprenditoriale. Intanto, si indaga anche il reddito di Arbër Çekaj in base alla legge antimafia. Al setaccio passeranno anche i suoi familiari e le aziende che può aver istituito con soldi sospetti. La Procura dei Gravi Crimini ha inviato anche una lettera a tutte le banche commerciali per vedere le referenze finanziarie relative alla attività che ha svolto Arbër Çekaj in transazioni bancarie. Inoltre si richiedono informazioni anche alla direzione generale di ipoteca per avere un resoconto sui beni immobili di Cekaj, registrati a suo nome o ai suoi parenti. Oltre ai due arrestati, sotto indagine ci sono anche altre 12 persone. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />

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Strumenti del dispaccio
Entità
15
menzionate
Persone
4
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 2 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Durazzo · Elbasan · Tirana
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