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Algeri - Gli imam sono stati istruiti giovedì 1 marzo dal Ministro algerino degli Affari religiosi e dei Waqfs, Mohamed Aissa, di dare più spazio ai social network nella lotta contro l'estremismo e il fenomeno settario, nonché nel promuovere i veri precetti…
Algeri - Gli imam sono stati istruiti giovedì 1 marzo dal Ministro algerino degli Affari religiosi e dei Waqfs, Mohamed Aissa, di dare più spazio ai social network nella lotta contro l'estremismo e il fenomeno settario, nonché nel promuovere i veri precetti dell'Islam. Per il Ministro Aissa, la società algerina ha bisogno di "un discorso moderato di educazione e di consapevolezza per ancorare l'amore della patria tra gli algerini e ricordare loro le virtù della stabilità, specialmente dopo che l'Algeria ha vissuto un momento difficile negli anni '90". Aissa, durante un incontro con i funzionari del settore e gli imam ad Algeri, li ha invitati ad investire sui social in particolare perchè in base alle ultime statistiche circa il 33% degli algerini (14 milioni) usa soprattutto Facebook. Dopo aver sottolineato la necessità di creare pagine per conto delle moschee come "bastioni" contro i discorsi sull'odio, sulle armi, la divisione, il settarismo e l'ateismo, rivolti agli algerini in modo metodico e in diverse forme. Il Ministro degli Affari religiosi ha messo in guardia, a questo proposito, contro le campagne settarie e movimenti atei che tentano di mettere in discussione la Guerra di Liberazione e i suoi simboli, l'indipendenza, i risultati e le decisioni dello stato algerino.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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