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Tirana - Presso la Procura dei Crimini Gravi è stato convocato a testimoniare anche l'ex Ministro dei Trasporti, Sokol Dervishaj, in relazione all'inchiesta lanciata sugli abusi dei fondi per la costruzione della strada Tirana-Elbasan. Dervishaj, che aveva…
Tirana - Presso la Procura dei Crimini Gravi è stato convocato a testimoniare anche l'ex Ministro dei Trasporti, Sokol Dervishaj, in relazione all'inchiesta lanciata sugli abusi dei fondi per la costruzione della strada Tirana-Elbasan. Dervishaj, che aveva la carica di Ministro come rappresentante dell'LSI durante gli anni 2016-2017, ha rilasciato la testimonianza al PM Elisabeta Imeraj, in qualità di persona a conoscenza dei fatti.<br /><br /> Il gruppo d'inchiesta cerca di far luce sui sospetti preliminari inserendo sulla lista di coloro che saranno interrogati anche funzionari ed ex alti funzionari non solo della Autorità Stradale, ma anche dei rispettivi Ministeri. Tale è stata anche la testimonianza dell'altro ex Ministro, Edmond Haxhinasto, a cui fu posta la stessa domanda: "quali azioni hanno intrapreso quando sono stati messi al corrente del danno causato". Dervishaj ha detto di aver svolto il proprio dovere ed attuato la legge, come il suo predecessore Haxhinasto, che aveva delegato la problematica alla Presidenza del Consiglio. All'ex Ministro Haxhinasto, anche lui proveniente dall'LSI, l'accusa ha chiesto per oltre due ore le informazioni che aveva in relazione alle procedure del fascicolo della nuova strada Tirana-Elbasan.<br /><br /> Il PM Elisabeta Imeraj ha convocato i due ex Ministri dell'LSI in qualità di persone a conoscenza dei fatti, in quanto una serie di ex funzionari sono sotto inchiesta per i sospetti di abuso d'ufficio in cooperazione e corruzione con i fondi della strada, la cui costruzione ancora non è terminata. Secondo le fonti, ad Haxhinasto è stato chiesto se sono state intraprese misure dopo il report della Corte dei Conti, che ha costatato gli abusi. La Corte dei Conti, dopo l'audit, aveva presentato la denuncia nel 2016, costatando un danno di 54 milioni di USD; le stesse accuse sono state ripetute anche nella seconda denuncia presentata al Ministro Gjiknuri nel 2017, il che lascia intendere che il fascicolo ha iniziato ad attivarsi dopo la rottura della coalizione PS-LSI.<br /><br /> "Mi hanno chiesto delle mie responsabilità come dirigente politico. Ho testimoniato su quelle cose che riguardano le mie responsabilità quando partecipavo allo sviluppo del progetto", ha riferito Haxhinasto.<br /><br /> Stando alle previsioni sarà interrogato anche il Ministro Damian Gjiknuri, che, dopo un audit in cui venivano evidenziate le violazioni, ha presentato la denuncia contro gli ex funzionari dell'Autorità Stradale. Per questa ragione verrà interrogato anche il Direttore Generale di questa autorità, Afrim Qëndro, e altri funzionari di questa istituzione, che daranno la propria versione su come sono state firmate 12 modifiche al contratto iniziale della strada Tirana-Elbasan.<br /><br /> La Procura ha affermato che allo Stato è stato causato un danno finanziario con le modifiche del contratto, modifiche che partono dalla proroga al termine dei lavori fino alla relazione, due anni più tardi, che indica che vi erano stati smottamenti del terreno. L'intera questione si è trasformata in caso penale nel dicembre del 2017, quando Gjiknuri ha denunciato diversi ex funzionari dell'Autorità Stradale Albanese, perché dall'audit risultò che vi erano modifiche al contratto di base senza essere state approvate dal Consiglio Tecnico e senza il parere dell'Avvocatura di Stato.<br /><br /> Finora sono stati arrestati l'ex Direttore Generale delle strade, Dashamir Xhika, e i due ex direttori dell'unità di gestione dei progetti, Albens Alite e Aksel Qurduka. Intanto, su Xhika e l'ex direttore del periodo del PD, Andi Toma, la Procura di Elbasan ha avviato delle indagini in merito agli abusi evidenziati per la costruzione della strada Elbasan-Gjinar. Per quest'accusa la Corte d'Appello di Durazzo ha ristabilito il carcere per Dashamir Xhika, Andi Toma e Rexhep Tarba, supervisore dei lavori della strada di Gjinar.<br /><br /> Intanto, la Procura dei Crimini Gravi sospetta che i tre ex funzionari abbiano cambiato 12 punti del contratto di base del 2012 per la costruzione della strada Tirana-Elbasan, mai ultimata. Tali 12 modifiche violavano la legge per fini di profitto. Il gruppo d'inchiesta sospetta che sul contratto si sia intervenuto senza ottenere i pareri del Consiglio Tecnico e del Consiglio d'Amministrazione. Le modifiche al contratto partono dalla proroga del termine ai lavori di 347 giorni, dalla liquidazione di lavori non contrattati prima, fino al valore del progetto contrattato, che risulta superiore rispetto a quanto era stato approvato dal Consiglio Tecnico della Autorità Stradale. Sul fascicolo si afferma che abusiva è anche la tenuta di due posizioni in diversi tempi dell'unità di gestione dei progetti, quando si richiedeva l'aggiuntiva del fondo di 35 milioni di USD senza avere un progetto approvato. Il gruppo d'inchiesta ha affermato che tra l'Autorità Stradale e l'unità di gestione dei progetti mancava il dovuto controllo per analizzare tempestivamente le problematiche. Anzi, secondo i sospetti preliminari, dopo gli smottamenti del terreno, le autorità hanno reagito con un ritardo di due anni. Il fascicolo, finora, ha portato all'arresto, per due casi diversi, di Dashamir Xhika, Andi Toma e altre 11 persone. Secondo la Procura, il danno che hanno causato al bilancio statale, con gli abusi nella strada Tirana-Elbasan, ammonta a 37 milioni di USD. Mentre, secondo l'audit del Ministero dell'Infrastruttura, il danno ammonta a 54 milioni di USD. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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