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Sarajevo - Il comitato esecutivo del Fondo Monetario Internazionale (FMI) discuterà, venerdì 9 febbraio, il pagamento della seconda tranche dell'accordo esteso per la Bosnia-Erzegovina (BiH). Alla vigilia di tale discussione, il Primo Ministro della RS,…
Sarajevo - Il comitato esecutivo del Fondo Monetario Internazionale (FMI) discuterà, venerdì 9 febbraio, il pagamento della seconda tranche dell'accordo esteso per la Bosnia-Erzegovina (BiH). Alla vigilia di tale discussione, il Primo Ministro della RS, Zeljka Cvijanovic, ha parlato a Washington con il capo della Missione dell'FMI in BiH, Nadeem Ilahi. Gli interlocutori hanno sottolineato la necessità di preservare l'accordo in vista del suo legame con l'agenda delle riforme e delle sfide dell'anno elettorale. A nome del Governo della RS, Cvijanovic ha espresso la volontà di continuare a soddisfare le condizioni definite dalla lettera di intenti e si aspetta che gli altri livelli di Governo della BiH si comportino allo stesso modo. Cvijanovic ha ringraziato i rappresentanti dell'FMI per la corretta cooperazione che il Governo della RS ha con l'istituzione finanziaria internazionale e gli sforzi personali del capo della Missione della FMI in BiH, e dei suoi associati, per superare determinate situazioni di crisi nel periodo precedente, durante l'attuazione dell'accordo. Dopo l'incontro tra Cvijanovic ed Ilahi, il portavoce del Governo della RS ha comunicato che ci si può aspettare che, dopo la sessione del comitato esecutivo dell'FMI, la BiH riceverà 145 milioni di BAM, di cui 50 milioni sono per la Republika Srpska.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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