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Zagabria - Il Governo della Croazia ha dichiarato, giovedì 1° febbraio, che il progetto del terminale GNL (LNG) sull'isola di Krk è strategico in tutte le fasi di sviluppo sia come galleggiante che sulla terraferma. Il vice Primo Ministro croato e Ministro…
Zagabria - Il Governo della Croazia ha dichiarato, giovedì 1° febbraio, che il progetto del terminale GNL (LNG) sull'isola di Krk è strategico in tutte le fasi di sviluppo sia come galleggiante che sulla terraferma. Il vice Primo Ministro croato e Ministro dell'Economia, dell'Imprenditoria e dell'Artigianato, Martina Dalic, ha ricordato che il Governo, il 16 luglio 2015, ha preso la decisione di dichiarare il terminale GNL un investimento strategico. Tuttavia, nel frattempo, l'8 giugno 2016, il Governo ha disposto di accelerare l'attuazione del progetto, in modo che il progetto venga implementato in due fasi: nella prima come soluzione galleggiante, mentre il terminal terrestre sarà la seconda fase.<br /> <br /> "L'obiettivo di questa decisione è accelerare i preparativi per avviare la fase di realizzazione il più presto, al fine di assicurarne il completamento in conformità con il piano, ovvero alla fine del 2019", ha sottolineato Dalic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Plenkovic: Con la realizzazione del terminale GNL, la Croazia svolgerà un ruolo molto più importante nella politica energetica europea</em><br /> <br /> La conferenza sull'energia "Croazia alle porte dell'Unione dell'Energia" organizzata da Hanza Media, in collaborazione con PwC, ha avuto luogo, il 30 gennaio, presso l'Hotel Esplanade a Zagabria.<br /><br /> L'obiettivo della suddetta conferenza è stato quello di discutere gli aspetti chiave del futuro energetico della Croazia dal punto di vista dei principali attori che operano in questo settore e incoraggiare la discussione tra le parti interessate che si occupano di energia.<br /> <br /> "La conferenza arriva nel momento giusto perché la politica energetica è la politica del presente, ma anche del futuro", ha detto il Primo Ministro della Croazia, Andrej Plenkovic, in una dichiarazione alla stampa, dopo l'apertura della conferenza.<br /><br /> Plenkovic ha sottolineato che la Croazia vuole essere un attore attivo e che tutte le decisioni nazionali, su questo tema, dovrebbero rientrare nel più ampio quadro della gestione della politica energetica a livello dell'Unione europea (UE). E' stata quindi annunciata l'adozione di una nuova strategia energetica nazionale. "La strategia è anche importante per il ruolo e l'attività di tutte le nostre aziende nel settore energetico, per la sicurezza dell'approvvigionamento, dell'energia pulita e, in ultima analisi, per i nostri cittadini riguardo al prezzo", ha affermato il Primo Ministro Plenkovic.<br /> <br /> Questi ha anche annunciato che la realizzazione del progetto GNL è di importanza strategica per la Croazia, l'Europa e i partner globali. "Con un terminal di questo tipo sull'isola di Krk, avremo un ruolo significativamente più grande e più importante nella politica energetica globale del continente", ha asserito il Primo Ministro croato.<br /> <br /> Rispondendo alle domande dei giornalisti sul processo di riacquisto della azioni della MOL nella società INA, Plenkovic ha detto che il Vice Primo Ministro croato e Ministro dell'Economia, dell'Imprenditoria e dell'Artigianato, Martina Dalic, e il Ministro della Tutela dell'Ambiente e dell'Energia, Tomislav Coric, hanno recentemente partecipato a una conferenza in Ungheria, per proseguire il dialogo che la Croazia ha con la parte ungherese. "Gli argomenti discussi in occasione di tale visita sono stati la continuazione del processo in Croazia, che è ora nella fase di analisi delle offerte per la selezione di consulenti che dovrebbero aiutarci nel processo di acquisto di azioni che la MOL ha nell'INA, e il processo di ricapitalizzazione della Petrokemija, ossia la sua ristrutturazione e sostenibilità aziendale", ha asserito il Primo Ministro croato, aggiungendo che si sta cercando un modello per fare in modo che la Petrokemija sia in grado di assolvere regolarmente ai propri obblighi e avviare il processo di ristrutturazione.<br /> <br /> Plenkovic ha inoltre osservato che il processo di riacquisto delle azioni non è in alcun modo contrario al processo di creazione dell'Unione dell'Energia. "E' essenziale che l'INA sia un'azienda efficiente e integrata verticalmente, che sia in grado di seguire tutti i segmenti del proprio funzionamento e, naturalmente, sia guidata in modo efficiente. Questo è un obiettivo chiave", ha detto Plenkovic ribadendo che la parte ungherese vuole un accordo rapido e onesto sull'uscita della MOL dall'INA.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La conferenza sull'energia "Croazia alle porte dell'Unione dell'Energia" ha anche visto la partecipazione di Maros Sefcovic, vicepresidente della Commissione Europea e commissario europeo per l'unione energetica. "La proposta per la trasformazione del mercato dell'energia sarà la più grande trasformazione finora", ha affermato Sefcovic, aggiungendo che prima si deve avere abbastanza energia, la più pulita possibile e poi adattarla all'industria. La nuova gestione e i nuovi modelli economici nel settore energetico sono davanti a noi", ha annunciato il vicepresidente della Commissione.<br /> <br /> "Sono lieto che la Croazia abbia già raggiunto e superato gli obiettivi nazionali che ha fissato per il 2020, in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica, spero che continui a seguire gli obiettivi europei" ha affermato Sefcovic ed ha aggiunto che la Croazia potrebbe ridurre le emissioni nocive, utilizzando le energie solare ed eolica, dato che ha il potenziale di 30GW per farlo.<br /> <br /> Sefcovic ha anche commentato il progetto del terminale GNL in Croazia, dicendo che con la sua costruzione, Zagabria soddisferà uno degli obiettivi principali dell'Unione dell'Energia, come la diversificazione dell'offerta e una migliore connettività.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Il tema dell'incontro del Presidente croato e Maros Sefcovic è l'iniziativa Tre mari</em><br /> <br /> Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha ricevuto, martedì 30 gennaio, il vicepresidente della Commissione Europea, responsabile dell'Unione dell'Energia, Maros Sefcovic. Nel corso dell'incontro i due funzionari hanno sottolineato i principi e gli obiettivi dell'iniziativa "Tre mari", dell'importanza dell'energia, del collegamento del trasporto e di quello digitale dello spazio dell'Europa centrale.<br /> <br /> Il Presidente Grabar-Kitarovic ha sottolineato che l'iniziativa "Tre mari" costituisce la base per uno sviluppo più forte dei Paesi dell'Europa centrale e della loro competitività, ma anche il rafforzamento dell'intera coesione europea. Grabar-Kitarovic ha presentato le aspettative della prossima riunione ai vertici dell'iniziativa che si terrà in Romania, a settembre, in cui un'enfasi particolare sarà posta sulla componente economica e sulla cooperazione con la Commissione Europea. Il vicepresidente Sefcovic ha confermato la disponibilità per la cooperazione nei settori per i quali lo stesso è competente.<br /> <br /> Gli interlocutori hanno convenuto sull'importanza della diversificazione energetica nell'Unione Europea e della creazione di un gasdotto bidirezionale funzionale lungo l'Europa centrale, per il completamento del corridoio nord-sud. Il futuro terminale per il gas naturale liquefatto sull'isola di Krk è di importanza strategica per l'intera Europa centrale, ha affermato il Presidente della Croazia, aggiungendo che contribuirà in modo significativo alla sicurezza energetica dell'intera area compresa dall'iniziativa "Tre mari".<br /> <br /> Il vicepresidente della Commissione Europea ha sottolineato l'evidente mancanza di collegamenti infrastrutturali nel Corridoio Nord-Sud dell'Europa centrale e ha fatto notare che un ruolo speciale nel suo completamento appartiene proprio al terminale croato sull'isola di Krk. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Il Primo Ministro Andrej Plenkovic incontra il vicepresidente della CE Maros Sefcovic</em><br /> <br /> Maros Sefcovic ha anche incontrato il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, con il quale ha parlato della gestione dei piani energetici e climatici europei e nazionali per il periodo 2021-2030, dello sviluppo del mercato interno dell'energia e del suo ruolo nella cooperazione regionale nel settore dell'energia, compresa l'iniziativa per il collegamento energetico dell'Europa centrale e sud-orientale (CESEC).<br /> <br /> Plenkovic ha affermato che l'Unione dell'Energia è una delle priorità della commissione Juncker e che le attività del suo Governo sono incentrate sulla politica energetica, con particolare attenzione alla sicurezza dell'approvvigionamento, allo sviluppo dell'interconnessione tra i Paesi e alla realizzazione di progetti di interesse comune con i Paesi limitrofi.<br /> <br /> Sefcovic ha aggiunto che gli obiettivi principali dell'UE nel settore dell'Unione dell'Energia sono la crescita, la produzione energetica flessibile e sostenibile, le infrastrutture energetiche associate e una maggiore efficienza energetica.<br /> <br /> Plenkovic ha inoltre ribadito che, entro la fine dell'anno corrente, la Croazia prevede di adottare una nuova strategia energetica che sarà in linea con questi obiettivi.<br /> <br /> Nel corso dell'incontro è stata evidenziata la soddisfazione della cooperazione della Commissione Europea e del Governo croato sullo sviluppo di una nuova legge sul mercato del gas, sottoposta alla procedura parlamentare.<br /><br /> Si è parlato di una cooperazione continua sul progetto GNL, per il quale la Commissione Europea ha assegnato più di 100 milioni di euro, ed è stata annunciata una legge speciale sul GNL.<br /> <br /> Il Primo Ministro croato ha sottolineato il grande potenziale della Croazia come centro energetico. "La Croazia sulla Carta Europea dell'Energia può essere un hub e un esportatore di energia", ha stimato Plenkovic.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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