FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-343717 · 22/01/2018 15:50:20 · 3072 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

40 lavoratori sono in esubero

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - La società INA ha preparato una proposta sui cambiamenti organizzativi presso la società Raffineria di petrolio di Sisak (Rafineriji nafte Sisak), che prevede il trasporto dei semilavorati petroliferi da Sisak a Rijeka e la chiusura dell'impianto…

Zagabria - La società INA ha preparato una proposta sui cambiamenti organizzativi presso la società Raffineria di petrolio di Sisak (Rafineriji nafte Sisak), che prevede il trasporto dei semilavorati petroliferi da Sisak a Rijeka e la chiusura dell'impianto di FCC di Sisak, il che significa una riduzione del numero dei lavoratori, massimo 40, nella seconda metà dell'anno corrente. La proposta è attualmente esaminata presso il consiglio dei lavoratori.<br /> <br /> "Questa proposta di cambiamenti organizzativi è in linea con l'analisi di Deloitte, i cui risultati sono stati presentati lo scorso anno e si basa su una soluzione transitoria che prevede sia il trasporto di semilavorati petroliferi da Sisak a Rijeka, che la cessazione dell'operazione dell'impianto FCC nella raffineria di petrolio di Sisak", ha dichiarato l'INA. Inoltre, l'analisi di Deloitte, come tutte le precedenti, ha dimostrato che la conversione della Raffineria di petrolio di Sisak in un centro logistico è la soluzione economicamente più conveniente, la cui attuazione porterebbe a generare 93 milioni di USD nei prossimi tre anni, fattore che converrebbe molto di più rispetto all'attuale modalità di funzionamento dell'impianto.<br /> <br /> La società INA, inoltre, sostiene che la modifica rappresenti un passo in avanti verso una significativa riduzione delle perdite che la raffineria genera. <br /> <br /> <em>I lavoratori della Raffineria di Sisak sono confusi dagli annunci dell'amministrazione dell'INA</em><br /> <br /> I lavoratori della Raffineria di petrolio di Sisak sono stati sorpresi dall'annuncio dei cambiamenti organizzativi e del surplus di lavoratori della società INA e, anche se non sono ancora stati informati, la prima reazione è stata la paura della chiusura definitiva.<br /> <br /> Predrag Sekulic, presidente del sindacato "Nuova Solidarietà" ha mostrato sconcerto per il fatto che certe notizie vengano apprese prima dai media. "Nessuno del consiglio dei lavoratori ci ha informato. Se la notizia è vera, convocheremo i membri del sindacato della Raffineria per concordare ulteriori azioni. Abbiamo anche presentito possibili scenari come questo, perché la MOL desiderava da tempo trasformare la Raffineria di Sisak in un magazzino o, in un centro logistico", ha sostenuto Sekulic, il quale si è chesto "se questo accordo sia il frutto dell'intesa tra il Governo croato e la MOL, perché la chiusura della raffineria abbassi il prezzo di acquisto dell'INA."<br /> <br /> <em>Il Presidente Kolinda Grabar-Kitarovic: Fare di tutto per salvare la Raffineria di Sisak</em><br /> <br /> Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha dichiarato, sabato 20 gennaio, che la chiusura della Raffineria di petrolio di Sisak avrebbe gravi conseguenze per la popolazione quindi è necessario fare tutto il possibile per salvarla.<br /><br /> "Stiamo lottando per Sisak e sto davvero facendo tutto il possibile, anche se la faccenda non è direttamente di mia competenza", ha affermato il Presidente croato aggiungendo che la Croazia continuerà a lavorare per salvare la raffineria. <br /> <br /> Il Primo Ministro croato, Andrej Plenkovic, ha confermato che la decisione dell'INA di interrompere l'operazione della struttura FCC nella raffineria di Sisak è una scelta economica per rendere più efficiente la compagnia petrolifera, quindi il Governo sta portando avanti sia il processo di acquisto delle azioni della MOL, che ha nella società INA, che il pieno accesso al funzionamento dell'INA come compagnia verticalmente integrata, contando sia su Sisak che su Rijeka.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
16
menzionate
Persone
3
menzionate
Aziende
4
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
Altri luoghi citati (non mappati): Sisak · Rijeka · Zagabria
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti