Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia-Erzegovina, Denis Zvizdic, ha incontrato il 17 gennaio, la delegazione della Repubblica di Croazia guidata dal Presidente, Kolinda Grabar-Kitarovic; i due alti funzionari hanno parlato dei…
Sarajevo - Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Bosnia-Erzegovina, Denis Zvizdic, ha incontrato il 17 gennaio, la delegazione della Repubblica di Croazia guidata dal Presidente, Kolinda Grabar-Kitarovic; i due alti funzionari hanno parlato dei rapporti bilaterali e del miglioramento della cooperazione, ha riportato il portale Akta il 18 gennaio.<br /> <br /> Zvizdic ha informato il Presidente croato in merito alla realizzazione degli obblighi della Bosnia-Erzegovina, fissati dall'agenda europea ed ha espresso la convinzione che, nel prossimo periodo, la Croazia farà lobbying per la BiH affinché quest'ultima ottenga lo status di candidato per l'Unione europea. Kolinda Grabar-Kitarovic ha sottolineato che la Croazia è amica della BiH, quindi vuole che quest'ultima faccia progressi verso le integrazioni nell'UE e nella NATO. Gli interlocutori hanno convenuto che il dialogo dei vicini, che condividono più di mille chilometri di confine, è la migliore strada verso la costruzione dei rapporti di buon vicinato e che, nel prossimo periodo, è necessario rafforzare la cooperazione per la stabilizzazione dei rapporti tra i due Paesi. All'incontro, come riporta il comunicato del CdM BiH, hanno preso parte il Ministro delle Finanze e del Tesoro della BiH, Vjekoslav Bevanda, il Ministro per Diritti Umani e dei Rifugiati della BiH, Semiha Borovac, il Ministro della Difesa della BiH, Marina Pendes e l'Ambasciatore della BiH in Croazia, Renata Paskalj.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Durante la visita, Kolinda Grabar-Kitarovic si è dichiarata contraria al fatto che le leggi, nella BiH, siano dettate dalle istituzioni internazionali e che le soluzioni vengano imposte dalla comunità internazionale, ritenendo che le soluzioni debbano essere il risultato di accordi interni, ha riportato l'agenzia Srna. Il Presidente croato ha espresso la speranza che, dopo l'incontro, continuerà a esserci una comunicazione aperta e intensificata tra i due Governi. Parlando del ponte di Peljesac, il Presidente ha dichiarato che è una questione interna croata e che non ci sarà nessuna imposizione contro la BiH, bensì il ponte, visto il grande interesse degli investitori croati, ha una rilevante importanza anche per la BiH nel suo cammino di stabilizzazione e di riforme verso l'adesione all'UE.<br /> <br /> Kolinda Grabar-Kitarovic ha espresso la soddisfazione per il fatto che i servizi di sicurezza dell'Europa sudorientale abbiano iniziato a cooperare intensamente, scambiandosi i dati, non solo nella lotta contro il terrorismo, ma anche contro il contrabbando di esseri umani e di armi.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Bakir Izetbegovic, membro bosgnacco della Presidenza di BiH, ha insistito sulla soluzione di questioni rimaste aperte da decenni: il confine con la Croazia, l'utilizzo delle risorse idriche del lago Busko, le proprietà della BiH che si trovano in Croazia e mai restituite, il ponte di Peljesac e l'inquinamento dell'aria a Brod<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>.<br /> <br /> Il Presidente croato ha incontrato anche le rappresentanti dell'associazione ''Madre di Srebrenica'', le quali le hanno dato un riconoscimento per il sostegno. L'incontro è seguito dopo le polemiche provocate da diverse interpretazioni e valutazioni di Grabar-Kitarovic sul pericolo del radicalismo islamico in BiH.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> La stessa ha incontrato anche il cardinale e arcivescovo cattolico bosniaco-erzegovese, Vinko Puljic, soddisfatto di aver incontrato un Presidente croato dopo due anni dalla riunione con l'ultimo. Puljic crede che Kolinda Grabar-Kitarovic si stia sforzando di creare un ambiente di cooperazione e comprensione, dato che la BiH è il Paese in cui tutte le persone sono nate nel suo territorio.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il 18 gennaio, il Presidente croato ha visitato la Bosnia centrale: i villaggi Ahmici e Krizancevo selo a Vitez, lo stabilimento della produzione della fabbrica Palvara a Nova Bila e l'ospedale "Dr.fra Mato Nikolic". <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> All'incontro con l'alto rappresentante in BiH, Valentin Inzko, i due interlocutori hanno discusso di diversi temi, tra cui le modifiche alla legge elettorale in BiH, dato che la Croazia auspicherebbe una soluzione positiva per la stabilità regionale. Altri temi dell'incontro sono stati l'economia e le questioni politiche.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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