FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-343558 · 12/01/2018 08:00:48 · 3082 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Politico Milov ed analista americano Bugajski valutano interferenza russa alle elezioni in Montenegro

DiOsservatorio ItalianoSommario

Podgorica - L'attacco terroristico il giorno delle elezioni parlamentari in Montenegro nel 2016 non poteva essere pianificato ed eseguito da nazionalisti e individui russi, e i servizi di sicurezza russi non ne sapevano nulla, ha affermato Vladimir Milov, il…

Podgorica - L'attacco terroristico il giorno delle elezioni parlamentari in Montenegro nel 2016 non poteva essere pianificato ed eseguito da nazionalisti e individui russi, e i servizi di sicurezza russi non ne sapevano nulla, ha affermato Vladimir Milov, il leader del partito di opposizione russo Scelta democratica e uno dei più stretti alleati politici di Boris Nemtsov. Nel corso di un'intervista per il portale Antena M, Milov ha sostenuto che non ha ancora capito esattamente cosa è successo in Montenegro perché la maggior parte delle informazioni provengono dai media, aggiungendo di essere comunque sicuro che, se questa è davvero un'azione proveniente dalla Russia, la stessa non è stata fatta dagli individui. Lo steso ha spiegato che le strutture di sicurezza russe sono tali da non consentire l'autonomia dei singoli nazionalisti e hanno un monopolio assoluto per quanto riguarda la sicurezza. Stando alle informazioni note, si è trattato di un'operazione molto seria, con un serio supporto tecnico, che semplicemente non è stata svolta dai singoli pertanto si può trarre la conclusione che si tratta di un'opera dei servizi statali della Russia, ha valutato Milov. Rispondendo alla domanda sull'eventuale interferenza della Russia nelle prossime elezioni presidenziali in Montenegro, il politico russo ha affermato che è giustificabile aspettarsi qualche forma di interferenza della Russia che potrebbe essere ora focalizzata sulla destabilizzazione della scena politica del Paese e sull'indebolimento di quelle forze politiche favorevoli all'integrazione con l'Occidente.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Allo stesso tempo, l'analista americano Janusz Bugajski ha valutato che Mosca "continuerà a generare tensioni" tra il Montenegro e la Serbia come anche tra "tutti i vicini" nella regione, "tramite la propaganda e provocazioni continue". Stando alle parole di Bugajski, la strategia con cui Mosca sfida i suoi vicini e le terre dell'Europa sud-orientale è un esempio di politica e di Governo imperiale classica. In tale contesto Bugajski ha asserito che creando le tensioni tra i vicini nel Balcani occidentali Mosca può rafforzare la sua posizione sia nei Balcani che nell'Europa centrale. Lo stesso propone agli Stati della regione di intraprendere tre misure al fine di contrastare la strategia del Presidente russo Vladimir Putin. La prima misura è l'aumento della consapevolezza dell'opinione pubblica sugli attacchi politici e di informazione del Cremlino, la seconda è l'istituzione di gruppi di lavoro bilaterali con stati confinanti composti da scienziati ed esperti di cyber propaganda per difendersi dagli attacchi, mentre la terza misura consisterebbe nel condividere esperienze sulla propaganda russa al fine di sviluppare iniziative regionali, in particolare nel settore dell'informazione. L'analista americano ha aggiunto che il Governo montenegrino ed altri nella regione devono lavorare a stretto contatto con gli Stati Uniti e l'Unione europea attraverso efficaci strategie regionali in cui le informazioni devono circolare, particolarmente nel campo della criminalità informatica, della lotta alla corruzione e del controllo dei conti bancari. Le istituzioni devono identificare i partiti, le aziende, le organizzazioni non governative ed i media che lavorano a stretto contatto con il Cremlino, è convinto Bugajski che ritiene che Mosca "interferirà in tutte le elezioni della regione" avvertendo che "la stessa a Belgrado potrebbe provare a realizzare quello che ha provato in occasione delle recenti elezioni in Montenegro".<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
16
menzionate
Persone
3
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 4 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Balcani Occidentali · Mosca · Belgrado · Podgorica
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti