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Sarajevo/BanjaLuka - La nuova tranche dell'accordo della Bosnia-Erzegovina con il Fondo Monetario Internazionale (FMI) potrebbe essere versata entro la fine di gennaio o metà febbraio 2018, se verranno adottati i bilanci a livello di BiH e la Federazione…
Sarajevo/BanjaLuka - La nuova tranche dell'accordo della Bosnia-Erzegovina con il Fondo Monetario Internazionale (FMI) potrebbe essere versata entro la fine di gennaio o metà febbraio 2018, se verranno adottati i bilanci a livello di BiH e la Federazione della BiH, ha riferito il quotidiano Glas Srpske. Lo sblocco del denaro è stato annunciato mercoledì 20 dicembre dai rappresentanti del Governo della RS dopo la sessione del Consiglio Fiscale della BiH a Sarajevo al quale ha assistito la delegazione dell'FMI guidata dal capo della Missione in BiH, Nadim Ilahi. In tale occasione, con i rappresentanti dell'FMI è stata discussa la lettera di intenti complementare che la BiH dovrebbe indirizzare all'istituto finanziario. I membri del Consiglio Fiscale hanno espresso la soddisfazione per il grado di attuazione della lettera di intenti ed una posizione ottimistica in merito all'adozione della Legge sull'assicurazione dei depositi in BiH. Tutti gli interlocutori hanno convenuto che è necessario attuare le misure necessarie al fine di continuare l'accordo con il FMI che apporta stabilità fiscale alla BiH. Il Premier della RS,Zeljka Cvijanovic, ha dichiarato che sono stati compiuti progressi significativi in merito alla lettera di intenti complementare ed ha sottolineato che sono rimaste ancora due-tre questioni da armonizzare, ma che è stata trovata la formula secondo la quale l'accordo dell'FMI non si impegnerà più in insidie politiche come è successo nel periodo precedente. Dall'altra parte, il Ministro dell Finanze della RS Zoran Tegeltija ha riferito che i bilanci non sono ancora stati adottati né nella FBiH né presso il Parlamento della BiH, aggiungendo di aver sentito che a Sarajevo esiste il timore giustificato che l'adozione potrebbe ritardare. Lo stesso ha affermato che l'accordo con il FMI, in realtà, non cambierà nulla nella RS, perché tale entità ha implementato le politiche definite dall'agenda delle riforme anche quando non esisteva il presente accordo che introdurrà risorse finanziarie un po' più favorevoli, poiché le scadenze sono leggermente più lunghe e i tassi di interesse un po' più bassi rispetto ad altre banche commerciali. Tegeltija ha spiegato che la tranche, se i bilanci verranno adottati entro la fine dell'anno, potrebbe arrivare a fine gennaio o all'inizio di febbraio, perché le procedure del versamento del denaro dell'FMI sono semplici, senza alcuna ratifica o attesa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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