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Belgrado - La Serbia e Israele hanno compiuto molti passi in avanti negli ultimi 25 anni dal rinnovo delle relazioni diplomatiche, e spero che insieme raggiungeremo ancora di più nei prossimi anni, ha affermato il Presidente israeliano Reuven Rivlin, ha…
Belgrado - La Serbia e Israele hanno compiuto molti passi in avanti negli ultimi 25 anni dal rinnovo delle relazioni diplomatiche, e spero che insieme raggiungeremo ancora di più nei prossimi anni, ha affermato il Presidente israeliano Reuven Rivlin, ha riferito, venerdì 15 dicembre, la stampa serba.<br /><br /> Rivlin con un messaggio video si è rivolto ai presenti nel Parlamento serbo, segnando dopo 25 anni il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Serbia e Israele. Il Presidente israeliano ha espresso la sua gratitudine alla Serbia e al popolo serbo per una lunga amicizia, ricordando che la Serbia è stato il primo Paese al mondo a riconoscere la dichiarazione di Balfour 100 anni fa, il documento che per la prima volta ha riconosciuto il diritto degli ebrei all'autodeterminazione nella loro patria storica e ha aggiunto che la Serbia e Israele oggi stanno lavorando per rafforzare l'amicizia e la cooperazione tra i due popoli nel campo del commercio, del turismo, nonché nel campo dell'innovazione.<br /> <br /> L'inviato del Presidente serbo, Nikola Selakovic, ha affermato che, nonostante le molte differenze e distanza di 1.000 chilometri, alcune caratteristiche comuni riuniscono il popolo serbo ed ebraico, tra cui la più importante è l'amore per la libertà, la lotta per la libertà e per la sua conservazione. Selakovic ha trasmesso ai presenti i saluti del Presidente serbo, Aleksandar Vucic, e il messaggio che l'amicizia con Israele è importante. <br /> <br /> Selakovic ha anche affermato che molti ebrei in Serbia, in un periodo in cui Israele non era stabile, vedevano la Serbia come il loro secondo Paese e che condividevano il destino del popolo serbo in tempi difficili e belli. Selakovic ha aggiunto di essere orgoglioso di aver guidato, quando era Ministro della Giustizia, la stesura della legge sulla restituzione.<br /> <br /> L'ambasciatore di Israele a Belgrado, Alona Fisher-Kamm, ha affermato che la Serbia e Israele hanno un dialogo politico ricco di canali aperti che consentono lo scambio di opinioni e la definizione dell'agenda politica al più alto livello. L'ambasciatore ha anche sottolineato che i due Paesi stanno registrando l'aumento degli scambi commerciali, mentre gli investimenti israeliani in Serbia stanno diventando più numerosi, con la crescita del numero di turisti israeliani e contatti più approfonditi tra le due società.<br /> <br /> Alona Fisher-Kamm ha ringraziato in particolare per il fatto che è stata adottata la legge sulla restituzione, adottata all'unanimità dal Parlamento serbo nel febbraio del 2016, che, come ha affermato, ha portato la giustizia alle vittime dell'Olocausto e che dovrebbe servire come modello per altri Paesi.<br /> <br /> Il vice presidente dell'Assemblea della Serbia, Vladimir Marinkovic, ha affermato che la Serbia attribuisce grande importanza alla cooperazione con Israele e che la collaborazione tra il Parlamento serbo e quello israeliano deve essere ulteriormente intensificata. Questi ha ricordato che presso l'Assemblea della Serbia è stato formato il gruppo parlamentare di amicizia che ha 35 membri.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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