Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado/Sarajevo - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha organizzato, mercoledì 6 dicembre, un'accoglienza solenne per i membri della Presidenza di Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Covic, Mladen Ivanic e Bakir Izetbegovic, che si sono recati in…
Belgrado/Sarajevo - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha organizzato, mercoledì 6 dicembre, un'accoglienza solenne per i membri della Presidenza di Bosnia ed Erzegovina (BiH), Dragan Covic, Mladen Ivanic e Bakir Izetbegovic, che si sono recati in visita ufficiale in Serbia. Per prima cosa vi è stata l'intonazione dell'inno.<br /> <br /> Dopo l'incontro tenutasi presso Palazzo "Serbia", il Presidente Vucic ha affermato che durante l'incontro si è parlato dell'autostrada Belgrado-Sarajevo, della stabilizzazione del confine, nonché del rispetto dell'integrità territoriale della Serbia in modo tale che la BiH assuma la stessa posizione di Belgrado in merito al Kosovo. Vucic ha sottolineato che la BiH è uno dei più importanti partner del commercio estero della Serbia. "Le questioni politiche cruciali sono il miglioramento delle nostre relazioni amichevoli e di cercare di evitare tutto ciò che può essere un problema", ha riferito Vucic. Per quanto riguarda la costruzione dell'autostrada Belgrado - Sarajevo, il Presidente serbo ha riferito che la BiH non ha ancora preso la decisione finale circa il percorso ed ha aggiunto che la Serbia, in caso di disaccordo, pagherà e costruirà parte di quella strada fino a Bijeljina.<br /> <br /> Per quanto riguarda il tema della determinazione dei confini, il Presidente Vucic ha asserito di aver condiviso le proposte con la delegazione della BiH. "Il modello è questo, a mio avviso abbiamo ricevuto il consenso fondamentale quando siamo stati a Sarajevo, vorremmo avere la centrale idroelettrica Zvornik e Bajina Basta sul territorio della Serbia", ha detto Vucic, aggiungendo che è stato raggiunto un compromesso accettabile per ambo le parti. Per quanto riguarda i comuni di Priboj e Rudno, Vucic ha sostenuto che i territori verranno scambiati.<br /><br /> Commentando il terzo tema dell'incontro, ovvero la posizione della Presidenza della Bosnia-Erzegovina sul Kosovo, Vucic si è detto grato ai membri della Presidenza, soprattutto Dragan Covic, il quale ha proposto il presente argomento. Vucic ha aggiunto che è stato concordato che la BiH assuma la stessa posizione di Belgrado in merito al Kosovo, fino a quando la Repubblica di Serbia non prenderà una posizione diversa in merito. Il Presidente della Serbia ha spiegato che questa è stata la posizione della Presidenza di Bosnia-Erzegovina ed ha sottolineato che non era la posizione del membro serbo di quel corpo.<br /> <br /> <em>Covic: Eliminare questioni aperte che gravano sulle relazioni</em><br /> <br /> Il Presidente della Presidenza di BiH, Dragan Covic, ha affermato che gli argomenti discussi sono principalmente collegati a come migliorare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi e come affrontare le questioni aperte che gravano sulle relazioni. Covic ha sottolineato la necessità di incoraggiare la cooperazione economica ed eliminare le barriere per renderla ancora più pronunciata a tutti i livelli.<br /> <br /> "La nostra posizione comune in Bosnia-Erzegovina è che dobbiamo trovare una soluzione ai problemi delle relazioni di buon vicinato con il Montenegro, dove abbiamo risolto il problema dei confini e come abbiamo risolto tutte le controversie aperte, allo stesso modo dovremmo farlo con la Repubblica di Serbia e la Repubblica di Croazia", ha affermato Covic. Il Presidente della Presidenza della Bosnia-Erzegovina ha ringraziato il Presidente della Serbia per le "alternative fornite" circa il modello del confine tra i due Paesi, aggiungendo che tale modello è stato accettato in linea di principio.<br /> <br /> <em>Izetbegovic si esprime circa il Kosovo e Metohija</em><br /> <br /> Il membro bosniaco della Presidenza di BiH, Bakir Izetbegovic, ha relativizzato l'atteggiamento che il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e il Presidente della Presidenza della BiH, Dragan Covic, hanno presentato ai giornalisti, che la politica estera di Sarajevo in merito alle questioni interne aperte della Serbia sarebbe stata adeguata alla posizione di Belgrado. Nel corso della conferenza stampa conclusiva Izetbegovic, reagendo a quanto sostenuto da Vucic e Covic secondo i quali la politica estera della BiH relativa alle questioni interne della Serbia dovrà tener conto delle posizioni di Belgrado, è intervenuto di sua iniziativa per precisare che la politica estera della BiH si fa a Sarajevo, naturalmente tenendo conto delle posizioni dei Paesi vicini. "La mia posizione è che la politica estera venga condotta in Bosnia ed Erzegovina e ho chiesto a Covic di presentarla come un'opinione, non come una posizione della Presidenza", ha riferito Izetbegovic.<br /> <br /> Dopo questo intervento di Izetbetgovic, il Presidente Vucic ha reagito con un sorriso e ha detto: "Ecco come si guarda ogni cosa, ho citato ciò che è stato detto durante i colloqui ufficiali sul Kosovo e i confini", ha affermato Vucic. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Reazioni all'intervento di Izetbegovic</em><br /> <br /> Commentando l'intervento di Bakir Izetbegovic durante la conferenza stampa, il Ministro degli Affari Esteri serbo, Ivica Dacic, ha affermato che "il sorriso di Vucic e Covic hanno detto tutto". "Il comportamento del membro della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Bakir Izetbegovic, non è in linea con l'obiettivo della riunione odierna, che consiste nel miglioramento delle nostre relazioni", ha spiegato Dacic.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> "Bakir Izetbegovic è un uomo dalle intenzioni pericolose", ha dichiarato il Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vulin, commentando l'intervento di Izetbegovic durante la conferenza stampa a Belgrado, ed ha aggiunto che la mossa di Izetbegovic non conduce alla pace e alla comprensione.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il membro serbo della Presidenza della BiH, Mladen Ivanic, ha detto che l'intervento di Bakir Izetbegovic in occasione della conferenza stampa dopo l'incontro dei membri della Presidenza di BiH con il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, non testimonia le relazioni tra la BiH e la Serbia, ma il problema interno della BiH.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Brnabic e i membri della Presidenza della BiH discutono delle questioni economiche</em><br /> <br /> Il Primo Ministro della Serbia, Ana Brnabic, ha dichiarato che l'incontro con i membri della Presidenza du BiH è stato positivo e che hanno parlato principalmente di questioni economiche. <br /> <br /> "La Serbia sostiene fermamente lo sviluppo delle relazioni con la Bosnia ed Erzegovina, che consideriamo uno dei partner principali", ha affermato Brnabic durante il presente incontro, aggiungedno di essere soddisfatta della buona cooperazione economica e del fatto che il commercio estero è in costante crescita.<br /> <br /> Gli interlocutori hanno convenuto che la cooperazione potrebbe essere rafforzata con l'aumento degli investimenti, l'attuazione di progetti infrastrutturali e la presentazione comune sui mercati terzi. "La Serbia è inoltre soddisfatta del fatto che vi sia un sostegno reciproco al processo di integrazione europea e cooperazione regionale", ha dichiarato Brnabic, precisando che la Serbia e la BiH stanno cooperando con successo in diverse iniziative regionali nell'ambito del "Processo di Berlino".<br /> <br /> Gli interlocutori hanno osservato che la stabilità nella regione è importante per lo sviluppo dei Paesi dei Balcani occidentali e che un dialogo onesto risolverà tutti i problemi aperti, mentre il Primo Ministro serbo ha affermato che proseguirà il dialogo politico e spera che venga portato avanti il sostegno reciproco nella creazione di un migliore clima politico ed economico nella regione.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Maja Gojkovic incontra i membri della Presidenza della BiH</em><br /> <br /> Il Presidente dell'Assemblea nazionale della Serbia, Maja Gojkovic, ha incontrato i membri della Presidenza della BiH, e in quest'occasione ha sottolineato l'importanza di un dialogo politico regolare aggiungendo che la Serbia sostiene lo sviluppo delle relazioni con la BiH. Gojkovic ha riferito che la cooperazione interparlamentare rappresenta un segmento importante per l'ulteriore approfondimento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e si aspetta che in futuro venga realizzata la visita di ritorno della Serbia in entrambe le Camere dell'Assemblea parlamentare della Bosnia-Erzegovina, che sarà un'opportunità per migliorare la cooperazione a livello di comitati, in particolare nelle aree dell'integrazione europea, degli affari esteri, gruppi di amicizia parlamentare e le delegazioni permanenti nelle organizzazioni parlamentari internazionali.<br /> <br /> Il Presidente del Parlamento serbo ha affermato che esiste l'interesse reciproco nel rafforzare la cooperazione nel campo dell'integrazione europea, che è importante per l'intera regione ed ha sottolineato che la pace e la stabilità nella regione sono una condizione necessaria per il progresso di ciascun Paese così come della regione nel suo complesso.<br /> <br /> Il Presidente della Presidenza della BiH, Dragan Covic, ha asserito che ci sono sempre meno problemi aperti tra i due Paesi e che ritiene che attraverso una comunicazione intensiva tutte le questioni possano essere risolte rapidamente.<br /><br /> Covic ha aggiunto che il rapporto che esiste sul piano economico, in cui è stata registrata la crescita del commercio estero, debba essere perseguito in politica. Nel corso dell'incontro è stata inoltre discussa la costruzione di infrastrutture al fine di collegare meglio i due Paesi e le possibilità di cooperazione in progetti congiunti.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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