Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il Commissario per la politica europea di vicinato e i negoziati sull'allargamento, Johannes Hahn, ha dichiarato durante la visita a Sarajevo che è necessario che la Bosnia-Erzegovina consegni le risposte al Questionario della Commissione Europea…
Sarajevo - Il Commissario per la politica europea di vicinato e i negoziati sull'allargamento, Johannes Hahn, ha dichiarato durante la visita a Sarajevo che è necessario che la Bosnia-Erzegovina consegni le risposte al Questionario della Commissione Europea quanto prima, ha reso noto Balkans Aljazeera il 4 dicembre. Il Commissario europeo ha presieduto all'apertura del nuovo edificio della Procura di Bosnia-Erzegovina, finanziato dall'Unione Europea, il quale in 15 anni ha assicurato più di 50 milioni euro con l'obiettivo di rafforzare lo stato di diritto in BiH, e adesso aspetta chiari risultati. <br /> <br /> Hahn ha incontrato durante la visita a Sarajevo i leader dei partiti politici in BiH: Bakir Izetbegovic (SDA), Dragan Covic (HDZ BiH), Ilija Cvitanovic (HDZ 1990), Fahrudin Radoncic (SBB BiH), Nermin Niksic (SDP BiH), Zeljko Komsic (DF), Sefer Halilovic (BPS), Milorad Dodik (SNSD), Dragan Cavic (NDP), Vukota Govedarica (SDS), Branislav Borenovic (PDP), Petar Djokic (SP). Lo stesso ha sottolineato l'importanza della legge sulle accise e la strategia dello sviluppo rurale e dell'energia. In occasione dell'incontro con il Presidente del CdM BiH, Denis Zvizdic, è stato concordato che una delle più importanti strategie importanti rimasta da adottare è quella relativa allo sviluppo rurale. La BiH è interessata a far parte di tutti processi che assicureranno un più veloce flusso di merce, persone, capitale permettendo lo sviluppo qualitativo economico all'interno dei Paesi dei Balcani Occidentali e della regione con l'UE. Zvizdic ha informato Hahn in merito agli importanti processi che sono in diverse fasi di realizzazione, prima di tutto il Questionario della Commissione Europea e l'attuale livello della realizzazione di risposte. Circa l'85% delle risposte sono tradotte, e più del 96% delle risposte sono state concordate e consegnate per la traduzione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dopo l'incontro tra i leader locali ed Hahn, sono state rilasciate alcune dichiarazioni per i media. Branislav Borenovic ha dichiarato che Hahn ha dichiarato che l'obiettivo strategico dell'UE è che i Balcani occidentali, e dunque anche la BiH, entrino a far parte della famiglia europea. Lo stesso ha aggiunto che Hahn ha espresso ottimismo per quanto riguarda la strada europea della BiH, sottolineando che bisogna risolvere questioni cruciali come il Meccanismo di coordinamento senza il quale non è possibile la strada della BiH verso l'UE. Dal canto suo il leader dell'SBB Fahrudin Radoncic ha dichiarato di non essere ottimista. A suo avviso, durante l'incontro sono stati esaminati: il lavoro dei servizi para-militari, la pressione sui servizi pubblici, gli abusi da parte delle agenzie di intelligence e della Polizia che sicuramente non figurano tra gli standard per la strada europea. Si parla solamente di accise. Il Presidente dell'SDP, Nermin Niksic, ha dichiarato che nel corso dell'incontro è stato chiesto ai leader politici di essere seri dato che devono risolvere questioni serie, come la Strategia dello sviluppo rurale, il bilancio della BiH e le accise. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Hahn ha affermato, dopo l'incontro che il suo lavoro non consiste nell'assicurare lo status agevolato alla BiH perché questo non è gratis. A suo avviso, nel 2016 sono stati compiuti progressi positivi e adesso spetta ai politici trovare una soluzione. Commentando la dichiarazione di Dragan Covic sul possibile blocco della strada europea per la sentenza del Tribunale dell'Aja in merito al caso Prlic e altri, sottolineando che come politico europeo non commenta le sentenze dei Tribunali. Ricordiamo che Hahn è arrivato in Bosnia-Erzegovina per sottolineare la disponibilità dell'Unione Europea nel dare appoggio al Paese sulla strada verso l'UE ed ha parlato dell'attuazione delle riforme necessarie e delle misure.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.