Parliamone.
Discutiamone.
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Tirana - Nel corso della sessione plenaria di giovedì, il Partito Socialista ha approvato, articolo per articolo, la bozza di bilancio e il pacchetto fiscale per il 2018, mentre ha respinto tutti gli emendamenti per il bilancio del 2018. Nello specifico, 16…
Tirana - Nel corso della sessione plenaria di giovedì, il Partito Socialista ha approvato, articolo per articolo, la bozza di bilancio e il pacchetto fiscale per il 2018, mentre ha respinto tutti gli emendamenti per il bilancio del 2018. Nello specifico, 16 emendamenti sono stati proposti dal PD, 3 dall'LSI e 1 dal deputato socialista, Ilir Beqja. Pertanto, con 73 voti contro e 47 a favore è stato respinto l'emendamento dell'opposizione sulla bozza per le tasse, mentre è stata approvata con 72 voti la variate proposta dalla maggioranza. Con i 72 voti a favore della maggioranza, 45 contrari dell'opposizione e 1 astenuto, è stata approvata la bozza sulle tariffe doganali.<br /><br /> Il Parlamento, inoltre, non ha approvato l'emendamento del Partito Democratico proposto dal deputato Fatbardha Kadiu. La modifica in questione, proponeva la riduzione dell'imposta sul redditto personale, la quale è stato votata con 47 voti a favore e 73 contrari. Per quanto riguarda questo emendamento, il Ministro delle Finanze e dell'Economia, Arben Ahmetaj, ha dichiarato che "Respingeremo la tassa piatta che richiede il PD. Voi cercate di aumentare le tasse, e noi continuiamo a ridurle".<br /><br /> La maggioranza ha lasciato in vigore il pacchetto fiscale, non permettendo le modifiche al sistema delle tasse, proposte dai democratici e neanche quelle sulla fornitura delle concessioni. L'unica nuova proposta approvata è stata quella sull'esclusione dei pensionati dall'imposta sulla casa. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ricordiamo che, le due principali leggi finanziarie sono state contrastate dall'opposizione con l'argomentazione che il bilancio non appoggia il cittadini e che aumenta le tasse per gli albanesi. Secondo il Ministro Ahmetaj, la bozza-bilancio per il prossimo anno, trasmette due principali messaggi: elevata crescita economica che crea benessere e notevole riduzione del debito. Il Governo intanto ha previsto, per il prossimo anno, l'aumento della produzione nazionale del 4.2%. In base ai calcoli le entrate nel bilancio del 2018 saranno pari a 464.2 miliardi di ALL, o 6.3% in più rispetto a quest'anno. L'aumento delle entrate, secondo il Ministro Ahmetaj, non si basa sull'aumento delle tasse. Secondo le stime, le spese per il 2018 saranno di 496.6 miliardi di ALL. Nello specifico, la crescita maggiore sarà quella degli investimenti pubblici che ammonteranno oltre il 5% del PIL, o 86.1 miliardi di ALL. Tra gli investimenti pubblici, solo il sostegno per l'infrastruttura aumenterà del 42%, rispetto al 2017. Mentre il debito pubblico scenderà del 2.5% rispetto al livello attuale, riducendosi del 68.6% del PIL. Secondo i progetti, il deficit di bilancio per il 2018 sarà del 2% del PIL. Per il terzo anno consecutivo, in base alle previsioni, sarà positivo al livello dello 0.6%, mirando alla conservazione del debito su traiettoria discendente. Tra le più importanti modifiche vi sono il canone sulla casa, che dall'1 gennaio del 2018 ammonterà allo 0.05% del valore dell'immobile, mentre attualmente questa tassa era fissa sulla superficie. Non pagheranno la suddetta imposta i pensionati, come anche le famiglie che ricevono assistenza sociale. Invece la tassa aumenterà dello 0.15% proposto dal Governo allo 0.20% del valore, per gli edifici utilizzati per attività economiche. Tra l'altro, il nuovo pacchetto ridurrà le tasse per gli alberghi a 4 e 5 stelle, come misura per incentivare il turismo. Beneficeranno di quest'agevolazione gli alberghi elencati come "brand name" dall'Organizzazione Mondiale del Turismo. I nuovi alberghi che saranno costruiti dalle fondamenta, saranno esclusi per 10 anni dalla tassa sugli utili. Allo stesso tempo a questi viene rimossa la tassa dell'infrastruttura ed avranno un grado ridotto dell'IVA, al 6%. Il pacchetto fiscale prevede, inoltre, che le piccole imprese con un fatturato fino a 2 milioni di ALL entrino sullo schema dell'IVA. Sono circa 70 mila le aziende, che sono fuori dallo schema di dichiarazione dell'IVA e in totale all'interno dello schema ve ne entreranno solo 9.000. Invece 61 mila resteranno di nuovo escluse, a causa del loro basso livello di fatturato sotto i 2 milioni. Tra l'altro la maggioranza, ha rimosso le accise sulle bibite energetiche, mentre sulle sigarette le ha aumentare a 7 ALL a pacchetto. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dibattiti<br /><br /> Nel corso della sessione plenaria, il Premier Edi Rama ha respinto i 16 emendamenti proposti dal PD, definendoli "vecchie idee" del programma elettorale del 2005 attraverso le quali il debito pubblico aumenterà del 10% e si avrà un immediato calo alle entrate sul bilancio dello Stato per 710 milioni di dollari. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a>Secondo il Premier, gli emendamenti proposti dal PD sul bilancio 2018, porteranno il debito pubblico al 79%, mentre la maggioranza socialista lo ridurrà al 68.9%.<br /><br /> Ma per il leader del PD, Lulzim Basha, il bilancio per il prossimo anno, è frutto del riciclaggio di denaro e di politiche governative con un solo obiettivo "riciclare il denaro proveniente dalla droga e dalla criminalità ottenuto con il primo mandato". Secondo Basha, il riciclaggio del denaro sporco avverrà attraverso contratti PPP lasciando nelle mani della criminalità la costruzione di strade, ospedali, scuole ecc. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /><br /> Lo stesso ha proposto al Premier Rama la creazione di un Governo "antimafia" intraprendendo una riforma elettorale.<br /><br /> Al centro del dibattito, tra i due leader di PS e PD, sono stati anche i tre inceneritori di rifiuti che stando alle previsioni verranno costruiti a Elbasan, Fier e Tirana, il loro costo e le società ingaggiate per implementare i progetti. Di recente l'opposizione ha accusato Rama di spendere, in futuro, 400 milioni di euro previsti sul bilancio per gli impianti di trasformazione e trattamento dei rifiuti. Dal canto suo il Premier ha replicato dicendo che, in presenza dell'importo sostenuto dall'opposizione darà le dimissioni, affermando che sarà, quasi sicuramente, molto più basso. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a>Rama d'altra parte ha accusato l'opposizione di aver dato, quando era al potere, 60 concessioni alla miniera di Bulqiza, rispondendo ai dibattiti sollevati sui bambini che lavorano a Bulqiza, per trovare il minerale di cromo. <br /><br /> "Non abbiamo dato 60 concessioni, ma abbiamo spianato la strada ad un investimento che si traduce in 60 milioni di dollari, dove 34 milioni di dollari sono ritornati mentre altri 24 milioni di dollari verranno realizzati", ha affermato Rama. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Invece il capo del gruppo parlamentare del PS, Taulant Balla, ricordando al leader democratico Basha lo scandalo di 1 milione di dollari usato per l'attività di lobbying da parte delle società americane, ha posto alcune domande in merito ai suoi legami con l'imprenditore turco Kamil Ekim Alptekin (Kamil Alptekin). <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /><br /> I lavori del legislativo sono giunti al termine prima del previsto, a causa della difficile situazione dovuta alle precipitazioni nel Paese, il che ha unito l'opposizione e la maggioranza nel prestare attenzione alla gestione delle problematiche create della pioggia. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Durante l'approvazione del calendario 3-settimanale del Parlamento, il Premier Rama si è ritirato dalla decisione per revocare il presidente della KQZ, Klement Zguri proposto dal PD ed ha invitato l'opposizione al dialogo. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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