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Podgorica - La società italiana A2A ha rinunciato ai crediti dall'EPCG di 7,75 milioni di euro per controversi servizi di consulenza, ed ha restituito alla compagnia montenegrina 3,4 milioni, come si apprende dalla relazione di revisione dell'EPCG per il…
Podgorica - La società italiana A2A ha rinunciato ai crediti dall'EPCG di 7,75 milioni di euro per controversi servizi di consulenza, ed ha restituito alla compagnia montenegrina 3,4 milioni, come si apprende dalla relazione di revisione dell'EPCG per il 2016 che è stata pubblicata sul sito ufficiale dell'EPCG, venerdì 1 dicembre. In base a tale documento, le due parti hanno firmato il 23 ottobre 2017 un accordo sull'allineamento completo e definitivo di ogni possibile richiesta di qualsiasi delle parti contraenti, spiegando che per quanto riguarda i servizi di consulenza, l'A2A si è obbligata a restituire all'EPCG 3,4 milioni entro 30 giorni dalla firma del presente accordo, aggiungendo che l'A2A ha pagato questo importo il 6 novembre 2017. I servizi offerti all'EPCG sono stati oggetto di procedimenti penali e controversie in Montenegro per un paio d'anni, e recentemente anche la Procura italiana ha affrontato il problema. Il revisore ha espresso un parere con riserva sui rendiconti finanziari dell'EPCG per il 2016, citando come motivi per una tale decisione, la mancanza di prove di proprietà per una parte di proprietà, impianti e attrezzature, gli accantonamenti a lungo termine per ricompensa a dipendenti relativa al diritto di estinzione di una parte dei mutui per la casa per un importo di 2,42 milioni di euro, i debiti verso i fornitori di 3,41 milioni di euro e i debiti verso l'A2A per diversi servizi di consulenza di 4,1 milioni di euro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il procuratore speciale dello Stato Stojanka Radovic è in attesa che la Procura italiana invii la documentazione nell'ambito di un'indagine contro sei persone sospettate di aver abusato la posizione ufficiale al momento della firma di contratto di servizi di consulenza, danneggiando l'EPCG per diversi milioni di euro a favore delle società italiane A2A, A2A Reti Elettriche e<br /><br /> BAIN - Milano. Stando alle fonti del quotidiano Pobjeda, una volta ricevuta la presente documentazione, sarà presentato l'atto d'accusa contro i responsabili dall'A2A e dall'EPCG, ma non è noto se tutte e sei le persone indagate (Flavio Bianco, Enrico Malerba, Massimo Sala, Slobodan Tanasijevic, Vinko Janjusevic e Vojko Calasan) saranno citate nell'atto d'accusa. Ricordiamo che l'indagine è stata aperta nonostante il fatto che la Commissione dello Stato abbia liberato l'EPCG dall'obbligo della procedura dell'appalto pubblico nel concludere contratti di consulenza con società del gruppo A2A.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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