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Tunisi - Il presidente del comitato direttivo dell'Organizzazione tunisina per la sicurezza e la cittadinanza (OTFC), Issam Dardouri, ha dichiarato di essere in possesso di documenti che dimostrano il coinvolgimento di ufficiali turchi nella falsificazione…
Tunisi - Il presidente del comitato direttivo dell'Organizzazione tunisina per la sicurezza e la cittadinanza (OTFC), Issam Dardouri, ha dichiarato di essere in possesso di documenti che dimostrano il coinvolgimento di ufficiali turchi nella falsificazione dei passaporti per i terroristi tunisini di ritorno nel loro Paese, dopo aver combattuto in Siria. "Il rapporto include un documento, con data 3 dicembre 2012, recante la firma dell'allora Ministro della Giustizia, Noureddine Bhiri (Ennahdha), e un timbro segreto che richiede l'autorizzazione di un predicatore takfirista per visitare le prigioni che hanno portato alla radicalizzazione dei detenuti di diritto comune", ha specificato Dardouri nell'udienza di lunedì 20 novembre dinanzi alla Commissione Parlamentare d'inchiesta sulle reti terroristiche, durante la quale i parlamentari di Ennahdha si sono ritirati in segno di protesta contro le sue accuse. Questi ha inoltre aggiunto che un'ufficiale tunisino della sicurezza, Hichem Meddeb ha presentato una denuncia contro altri agenti: Abir Sehili, Wahid Toujani e Fethi Baldi, accusandoli di molestie e di aver cercato di nascondere il fascicolo del terrorismo dopo aver inviato numerose petizioni in merito all'ex Ministro degli Interni Ali Larayedh. I documenti nel fascicolo presentato alla Commissione d'inchiesta hanno dimostrato che un terrorista ha riconosciuto il ritorno di 117 terroristi in Tunisia a bordo di un aereo privato, per fornire rinforzi ai gruppi terroristici sul Monte Chaambi. Inoltre, Dardouri ha accusato "i funzionari della sicurezza coinvolti nel rilascio di passaporti ai terroristi senza chiedere i dovuti documenti", aggiungendo che nel 2012 e 2013 sono stati programmati voli regolari delle compagnie aeree Syfax, Turkish Airlines e Tunisair dalla Tunisia verso la Turchia per trasportare i terroristi verso i focolai di guerra. Le dichiarazioni di Dadouri hanno sollevato tensioni da parte dei deputati del movimento di Ennahdha, i quali hanno dubitato fortemente della veridicità delle versioni fornite da questo testimone, accusandolo di non essere obiettivo. Per Ameur Laraidh (deputato Ennahdha), le accuse di Dardouri davanti alla Commissione sollevano dubbi sull'azione degli apparati di sicurezza e dell'esercito e si è chiesto in che modo i117 terroristi possano entrare in Tunisia con aerei tenendo allo scuro le autorità sicché ha accusato Dardouri di avere posizioni e pregiudizi partigiani.<br />
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