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Roma - L'Italia ha espulso dal Paese un imam kosovaro accusato di aver messo a rischio la sicurezza nazionale. Quest'ultimo, un uomo di 39 anni si era fatto notare con la sua propaganda islamica, come ha sostenuto diepresse.at riferendosi all'articolo…
Roma - L'Italia ha espulso dal Paese un imam kosovaro accusato di aver messo a rischio la sicurezza nazionale. Quest'ultimo, un uomo di 39 anni si era fatto notare con la sua propaganda islamica, come ha sostenuto diepresse.at riferendosi all'articolo pubblicato dall'agenzia italiana ANSA.<br /><br /> La notizia della sua espulsione è stata comuncata anche dal Ministero italiano degli Interni. La persona sospetta era residente in Lombardia, precisamente nella provincia di Lecco e viveva dal 2008 in Italia anche se aveva chiesto un permesso di soggiorno in Germania, dove mirava di lavorare come imam presso un centro culturale. Dal canto loro le autorità tedesche hanno rispedito indietro il kosovaro, appena atterrato nell'Aeroporto di Colonia, come ha reso noto albinfo.ch. L'espulsione dalla Germania ha avuto luogo in quanto l'uomo è stato giudicato responsabile del reclutamento dei combattenti ISIS come ha comunicato la Polizia italiana. L'Italia ha mostrato una posizione rigorosa verso i sospettati di islamismo estremo. Dal 2015 il Paese ha espulso circa 200 persone. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, un cittadino nato in Kosovo nel 1981, di nome Mirsad Kandic è stato estradato dalla Bosnia-Erzegovina verso gli Stati Uniti perché sospettato di terrorismo. Le autorità bosniache hanno estradato Kandic negli Stati Uniti perché risultava sulla lista dei ricercati da Washington da tre anni, a causa dei suoi legami sospetti con le organizzazioni terroristiche come l'ISIS. Il kosovaro è stato espulso a bordo di un aereo speciale inviato dal Governo americano. <br /><br /> "Il personale dell'ufficio della Procura della Bosnia-Erzegovina, insieme alle agenzie partner, hanno assicurato l'assistenza e la cooperazione necessaria. A causa della sensibilità del caso, non possiamo fornire ulteriori informazioni e dettagli", hanno detto dall'ufficio della Procura mediante un comunicato stampa come hanno riferito i media internazionali. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Mirsad Kandic, nato nel 1981 a Peja, in Kosovo, dal mese di gennaio di quest'anno si stava nascondendo a Grbavica, nella città di Sarajevo. Lo stesso è stato arrestato all'inizio del mese di luglio. Secondo i media, Kandic era ricercato da molti anni dall'FBI dato che il suo ruolo era di armare i kamikaze dell'ISIS, ha comunicato Indeksonline. La Polizia bosniaca è riuscita ad identificarlo attraverso un video dove si vede presso l'aeroporto di Sarajevo. Probabilmente l'uomo per molti anni ha utilizzato documenti falsi per viaggiare in diversi Paesi. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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