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Sarajevo - Lunedì 28 novembre a Budapest, nell'ambito del sesto Summit dei 16 Premier dei Paesi dell'Europa centrale e orientale con il Premier della Cina 16+1 è stato firmato l'accordo sul reciproco annullamento dei visti per i titolari di passaporti…
Sarajevo - Lunedì 28 novembre a Budapest, nell'ambito del sesto Summit dei 16 Premier dei Paesi dell'Europa centrale e orientale con il Premier della Cina 16+1 è stato firmato l'accordo sul reciproco annullamento dei visti per i titolari di passaporti semplici tra la Bosnia-Erzegovina e la Cina come anche l'accordo sulla cooperazione agricola tra il Ministero del Commercio Estero e i Rapporti Economici della BiH e il Ministero dell'Agricoltura della Cina, ha reso noto l'agenzia Fena. I documenti sono stati ratificati in presenza del Premier della BiH e della Cina, Denis Zvizdic e Lee Keqiang. L'accordo sul reciproco annullamento dei visti è stato firmato dal Ministro degli Affari Esteri della BiH Igor Crnadak e il Ministro degli Affari Esteri della Cina Wang Yi. <br /> <br /> Con quest'ultimo i cittadini di BiH e Cina saranno esenti dall'obbligo di ottenere il visto per l'ingresso, l'uscita e il transito durante un soggiorno di 30 giorni. L'accordo sulla Cooperazione agricola del Ministero del Commercio Estero e dei Rapporti Economici di BiH e il Ministero dell'Agricoltura della Cina è stato firmato dal vice presidente del Consiglio dei Ministri di BiH e il Ministro del Commercio Estero e dei Rapporti Economici di BiH, Mirko Sarovic e il Ministro del Commercio della Cina, Shan Zhong. Concordando tale accordo si apre il processo della comunicazione intensiva tra le istituzioni bosniache come anche il business nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale in entrambi i Paesi, con la promozione della cooperazione economica, scientifica e tecnologica. Durante la cerimonia è stato firmato l'accordo sul prestito tra l'Elektroprivreda di Bosnia-Erzegovina e la cinese Exim banca collegato al progetto riguardante la realizzazione del Blocco 7 della centrale termoelettrica di Tuzla con capacità di 450 MW . Il Presidente del Consiglio dei Ministri Zvizdic ha stimato la firma come un incentivo per l'ulteriore continuazione e l'approfondimento della cooperazione di successo tra i due Paesi amici.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Durante l'apertura del sesto Summit, Zvizdic ha dichiarato che rappresenta la prova della sostenibilità dei rapporti amichevoli ed una strada sicura verso il rafforzamento delle relazioni commerciali e bilaterali. A suo avviso è molto importante l'istituzione di una linea aerea diretta Pechino-Belgrado-Sarajevo. Commentando la firma dell'accordo per il Blocco 7 di Tuzla, per Zvizdic ha un'importanza multipla dato che si tratta di un investimento significativo nel settore energetico in BiH e tale progetto è uno dei tanti da realizzare con la Cina all'interno della piattaforma 16+1.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Per quanto riguarda la Republika Srpska, quest'ultima sta aspettando nuovi progetti concordati con i rappresentanti delle società cinesi a Budapest. Si tratta di ulteriori chilometri di autostrada e della ricostruzione della rete ferroviaria da Banja Luka al confine con la Croazia come ha riferito l'emittente televisiva RTRS il 26 novembre. Il progetto ha un valore di oltre 1 miliardo di BAM e si riferisce alla sezione da Banja Luka fino a Novi Grad. Banja Luka-Prijedor-Novi Grad, nuova rete moderna stradale e ferroviaria fino al confine con la Croazia. La società China Shendong collegherà il nord della RS con il confine dell'Unione Europea. Il contratto dal valore di 560 milioni di euro è stato firmato a Budapest in occasione del summit dell'Iniziativa 16+1. A differenza della Autoputevi della Republika Srpska con la quale è stato firmato l'Accordo sulla cooperazione con le Ferrovie della Republika Srpska è stato concordato il contratto commerciale e dopo il completamento della costruzione finanziaria è atteso l'inizio dei lavori, per i quali le Ferrovie della RS si indebiteranno con la Exim banca cinese. Anche se si tratta della ricostruzione della rete ferroviaria e dell'implementazione dell'autostrada, la sezione è la stessa. L'autostrada da Banja Luka a Novi Grad andrà prima a Prijedor pertanto si è discusso di tale sezione. Questa sarà completamente costruita dalla società cinese con la quale è stata concordata la concessione e una volta portati a termine i lavori entrerà in funzione il pedaggio. Dopo la conclusione della prima fase da Banja Luka a Prijedor proseguirà la costruzione della rete da Novi Grad e Kozarska Dubica, ma dopo l'elaborazione della documentazione del progetto si saprà se tali azioni saranno collegate all'autostrada. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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