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NOTIZIE · OI-342983 · 24/11/2017 14:00:43 · 3131 g fa7 min lettura
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Fiducia reciproca

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e il Presidente della Camera Alta del Parlamento russo, Valentina Matviyenko, hanno stimano, martedì 21 novembre, che le relazioni tra i due Stati sono amichevoli e in ascesa. Matviyenko ha trasmesso a…

Belgrado - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e il Presidente della Camera Alta del Parlamento russo, Valentina Matviyenko, hanno stimano, martedì 21 novembre, che le relazioni tra i due Stati sono amichevoli e in ascesa. Matviyenko ha trasmesso a Vucic i saluti del Presidente russo Putin ed il suo desiderio che i rapporti tra le parti avanzino durante la prossima visita del Presidente serbo a Mosca. Durante l'incontro in questione Vucic ha sottolineato che la Serbia è fermamente impegnata a sviluppare ulteriormente le relazioni politiche con la Russia, sulla base del partenariato strategico, ed ha evidenziato la prontezza di entrambe le parti nell'approfondirle in tutti i settori. Nel corso dell'incontro sono stati discussi i rapporti tra i due Paesi, la futura visita della delegazione serba a Mosca e la situazione nella regione, sicché il Presidente Vucic ha ringraziato la Federazione Russa per il sostegno costante e coerente all'integrità territoriale e alla sovranità della Serbia e ai suoi sforzi per risolvere la questione del Kosovo e Metohija con mezzi pacifici e diplomatici, tramite il dialogo. Vucic ha anche ribadito che la Serbia è militarmente neutrale e non ha introdotto le sanzioni contro la Russia né lo farà in futuro. Il Presidente Vucic ha sottolineato che la Federazione Russa è uno dei principali partner strategici, economici e del commercio estero della Serbia.<br /> <br /> "Nel prossimo periodo, la Serbia concentrerà la sua attenzione sul rafforzamento della cooperazione economica con la Russia, in conformità con l'Accordo di libero scambio", ha sostenuto Vucic esprimendo l'intenzione di promuovere e rafforzare la cooperazione esistente in materia di energia, agricoltura, telecomunicazioni ed altri settori. <br /> <br /> La Russia e la Serbia godono di partenariato strategico, buone relazioni politiche ed economiche, ma entrambi i Paesi stanno lavorando per farle migliorare.<br /> <br /> Il Presidente della Camera Alta del Parlamento russo, Valentina Matviyenko, ha trasmesso a Vucic i saluti del Presidente russo, Vladimir Putin e l'invito rivolto da quest'ultimo per recarsi al più presto a Mosca, nel mese di dicembre, spiegando che si aspetta de tale visita un nuovo impulso allo sviluppo delle relazioni russo-serbe in diverse aree. <br /> <br /> Il tema dell'incontro di Vucic e Matviyenko è stata anche la cooperazione dei due Paesi nel campo militare, e il Presidente Vucic ha ringraziato la parte russa per il buon accordo in termini di acquisto di equipaggiamenti militari, che consente alla Serbia la modernizzazione tanto attesa.<br /> <br /> "Sosteniamo la Serbia come abbiamo fatto negli ultimi 20 anni, anche per risolvere il problema del Kosovo. Riteniamo che la vostra posizione sia assolutamente corretta e siamo pronti a sostenerla nella forma definita dalla leadership e dal popolo serbo", ha aggiunto Matviyenko aggiungendo che la Federazione Russa apprezza molto la politica indipendente della Serbia e la sua disponibilità a cooperare. "La fiducia è reciproca", ha concluso Valentina Matviyenko.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Incontro di Gojkovic e Matviyenko<br /> <br /> Il Presidente della Camera Alta del Parlamento russo, Valentina Matviyenko, durante la sua visita a Belgrado, ha anche incontrato, il 20 novembre, il presidente dell'Assemblea della Serbia, Maja Gojkovic. In quest'occasione Matviyenko ha ribadito che la Federazione Russa non riconoscerà l'indipendenza del Kosovo, e ha ringraziato Belgrado, la leadership serba e il popolo serbo, per non aver riconosciuto le sanzioni annunciate illegalmente contro la Russia. Siamo grati per gli sforzi investiti nello sviluppo della cooperazione economica", ha riferito Matviyenko, aggiungendo che ogni anno le relazioni tra la Russia e la Serbia ricevono un nuovo slancio in diversi ambiti, dall'economia all'educazione, dalla cultura alla scienza.<br /><br /> Gojkovic ha ringraziato la Russia per non aver riconosciuto l'indipendenza del Kosovo e per aver rispettato l'integrità e la sovranità della Serbia, nonché il diritto internazionale.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Sostegno della Russia alla politica di natalità della Serbia</em><br /> <br /> Il Primo Ministro della Serbia, Ana Brnabic, ha parlato, il 20 novembre, con il Ministro del Lavoro e della Protezione sociale della Federazione Russa, Maxim Topilin, del progetto congiunto dei due Paesi nel campo della protezione sociale, del proseguimento della cooperazione nei settori dell'assicurazione pensionistica e dell'assistenza a persone con disabilità. Nel corso dell'incontro, è stata prestata particolare attenzione al tema della demografia e alle esperienze positive dei programmi in questo ambito i quali hanno fatto aumentare i tassi di natalità nella Federazione Russa, di grande importanza per la Serbia. Il Ministro russo Topilin ha promesso di fornire tutto il sostegno possibile ai Ministeri del Governo serbo che si occupano del tema della natalità, inoltre è stato raggiunto un accordo per proseguire i lavori sulla preparazione dell'Accordo di protezione sociale tra la Repubblica di Serbia e la Federazione russa, il quale dovrebbe essere firmato entro la fine dell'anno corrente.<br /> <br /> Brnabic ha sottolineato che questo accordo è della massima importanza, tenendo presente il gran numero di cittadini serbi impiegati nella Federazione Russa. Gli interlocutori hanno concordato l'intensificazione della cooperazione tra i Ministeri e il proseguimento del loro lavoro su tutti i progetti nell'interesse di entrambi i Paesi. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Buona cooperazione con la Russia nella lotta contro i crimini</em><br /> <br /> Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro degli Interni, Nebojsa Stefanovic, ha parlato, mercoledì 22 novembre, con l'ambasciatore della Federazione Russa a Belgrado, Alexander Chepurin, della cooperazione tra i due Paesi, che è stata valutata molto buona, e delle possibilità per l'ulteriore miglioramento. Durante l'incontro Stafanovic ha ringraziato il Servizio di sicurezza federale per le formazioni tenute in Russia per i membri del Ministero degli Interni della Serbia, le quali saranno organizzate anche l'anno prossimo. Stefanovic e Chepurin hanno espresso la loro soddisfazione per quanto riguarda la cooperazione nel campo della lotta al terrorismo, la criminalità organizzata nonché la soppressione dei narcotici e della tratta di esseri umani.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em> </em><em>Azienda russa interessata ad acquistare la RTB Bor</em><br /> <br /> La società Russian Copper Company, una delle maggiori compagnien dedite alla produzione di rame, è interessata alla privatizzazione della RTB Bor, come ha riferito mercoledì 22 novembre, la stampa serba. A proposito di questo la società russa ha inviato una lettera ufficiale ai Ministri dell'Economia e dell'Energia della Serbia, rispettivamente Goran Knezevic e Aleksandar Antic, come ha affermato il giornale Srpski telegraf, citando le proprie fonti. Questa non è la prima volta che la società russa esprime interesse per il mercato serbo. La Russian Copper Company ha partecipato alla prima gara d'appalto per la privatizzazione della RTB Bor nel 2016, insieme ad Amalco Group. Allora si è informata sul lavoro della società serba, continuando a seguire da vicino gli eventi nella RTB Bor, con particolare attenzione al programma di ristrutturazione del Governo, ha affermato la fonte di Telegraf. Lo stesso giornale ha riferito, inoltre, che la società russa è interessata ad acquistare il pacchetto di maggioranza della RTB Bor ed è pronta a stanziare 560 milioni di euro. Il piano prevede che lo Stato riceva 331 milioni di euro per il 60% del capitale azionario, mentre circa 230 milioni di euro saranno destinati a un piano di riorganizzazione prestabilito per il rimborso del debito residuo. Secondo il giornale serbo, i russi manterranno lo stesso numero di lavoratori e non ridurranno gli stipendi. L'intenzione è quella di investire nell'ulteriore sviluppo delle miniere come anche nello sviluppo della capacità della fonderia e raffineria e rendere nuovamente la società serba una delle più grandi e importanti aziende industriali in Europa.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <em>Gazprom: Alla Serbia consegnato il gas come in tutto il 2016</em><br /> <br /> I potenziali utenti del gasdotto Turkish Stream, la cui costruzione è in corso, hanno aumentato significativamente la domanda di gas naturale dalla Russia dall'inizio di quest'anno fino al 15 novembre, mentre la consegna di gas alla Serbia ha raggiunto lo stesso livello del 2016, ha comunicato, il 17 novembre la russa Gazprom. "Le consegne di gas in Serbia corrispondono esattamente ai dati del 2016, quando sono stati consegnati 1,75 miliardi di metri cubi", ha spiegato la Gazprom.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />

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24
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9
menzionate
Aziende
3
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◉ Geografia della notizia · 3 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Bor · Belgrado · Mosca
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