Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado/Novi Pazar - La Comunità islamica di Muamer Zukorlic vuole dividere la Comunità islamica in Turchia - hanno riferito i portali della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Il Presidente di Meshihat Comunità islamica in Serbia, Mevlud Dudic, ha lanciato…
Belgrado/Novi Pazar - La Comunità islamica di Muamer Zukorlic vuole dividere la Comunità islamica in Turchia - hanno riferito i portali della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Il Presidente di Meshihat Comunità islamica in Serbia, Mevlud Dudic, ha lanciato un'iniziativa alla fine di ottobre a Sarajevo in occasione della sessione del Consiglio della comunità islamica in Bosnia-Erzegovina per considerare seriamente la formazione di un servizio di mufti per i bosniaci in Turchia perché, secondo numerosi portali bosniaci, un gran numero di musulmani sfollati vivono in questo Paese, con l'obiettivo di consentir loro di esercitare i diritti religiosi in base agli interessi e i bisogni, ha riferito, lunedì 13 novembre, il portale Rtvnp.rs.<br /> <br /> La sessione ha visto la presenza dal reisu-l-ulema della Comunità islamica in BiH, Husein Kavazovic, del mufti e dei membri del Riyaset. L'Assemblea, tra l'altro, ha discusso ed ha approvato il progetto di regolamento dell'organizzazione della Comunità islamica in Bosnia-Erzegovina nella diaspora e l'ha inviato per essere sottoposto all'ulteriore procedura. Mevlud Dudic, presidente di Meshihat della Comunità islamica in Serbia, vicino a Muamer Zukorlic, nel corso della sua presentazione durante il dibattito ha sostenuto il progetto del regolamento, ma ha anche sottolineato alcuni episodi che i musulmani vivono in molti Paesi dell'Europa occidentale, dell'America e dell'Australia. Pertanto la proposta di Dudic inerente alla formazione di un servizio mufti per i bosniaci in Turchia è dovuta, in realtà, alla presunta realizzazione dei diritti religiosi dei bosniaci in Turchia, il che implica che questi ultimi, in Turchia, sono esposti a delle minacce.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.