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Tirana - Il Presidente della Repubblica, Ilir Meta, non ha acconsentito alla richiesta presentata dai deputati dell'opposizione, che gli hanno chiesto di pubblicare i dati della riunione del Consiglio Nazionale di Sicurezza, realizzata l'11 novembre dello…
Tirana - Il Presidente della Repubblica, Ilir Meta, non ha acconsentito alla richiesta presentata dai deputati dell'opposizione, che gli hanno chiesto di pubblicare i dati della riunione del Consiglio Nazionale di Sicurezza, realizzata l'11 novembre dello scorso anno, al centro della quale è stata posta la questione della droga, nello specifico il fenomeno preoccupante della cannabis sativa nel Paese. <br /><br /> Tramite la risposta ufficiale che il Capo dello Stato ha fornito ai 7 deputati del Partito Democratico e quelli del Movimento Socialista per l'Integrazione (LSI), si evince che lo stesso non trova la richiesta in linea con la normativa in vigore, rispettivamente con il pacchetto legislativo: "Per l'informazione classificata come segreto statale". Secondo il Presidente, nel corso della riunione sono state discusse questioni ed informazioni inerenti alla cooperazione con i Paesi partner e le istituzioni internazionali, per cui è un obbligo, ha spiegato il Presidente, assicurare gli standard di conservazione a quelli che vengono attuati dal Paese o dalle istituzioni internazionali.<br /><br /> Il Presidente Meta ha spiegato inoltre che la richiesta dei deputati dell'opposizione va in contrasto con la legge sui poteri e le autorità di guida delle forze armate, dove si stabilisce che le riunioni del Consiglio debbano tenersi a porte chiuse. Secondo Meta, la de-classificazione e la pubblicazione dei colloqui realizzati nel corso delle riunioni del Consiglio di Sicurezza Nazionale, nonostante i fini positivi di un gruppo politico, non sono in conformità agli interessi a lungo termine della sicurezza nazionale, pertanto a suo dire costituirebbero un precedente con lunghe conseguenze sul funzionamento. Tuttavia, Meta ha affermato che se esistono delle indicazioni o prove che minacciano la sicurezza nazionale, la Procura Generale può richiedere ed ottenere informazioni circa la riunione del Consiglio della Sicurezza Nazionale. <br /><br /> Pochi giorni fa, sette deputati dell'opposizione, due dei quali delle file dell'LSI, si sono rivolti con una lettera al Presidente Meta, chiedendo di fare luce sul contenuto della riunione a porte chiuse dell'11 novembre, convocata dall'allora Presidente Bujar Nishani. La richiesta è pervenuta pochi giorni dopo che anche l'ex Presidente Nishani ha chiesto ai giornalisti di ottenere informazioni in merito all'incontro. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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