Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado/Kiev - Il Ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina, Pavlo Klimkin, ha parlato, martedì 7 novembre, con l'ambasciatore ucraino in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, recentemente invitato alle consultazioni a Kiev, e in questo caso l'accento, come si…
Belgrado/Kiev - Il Ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina, Pavlo Klimkin, ha parlato, martedì 7 novembre, con l'ambasciatore ucraino in Serbia, Oleksandr Aleksandrovych, recentemente invitato alle consultazioni a Kiev, e in questo caso l'accento, come si apprende dalla dichiarazione, è stato posto sul problema dei "mercenari serbi che lottano nel Donbass a fianco delle forze terroristiche russe". <br /> <br /> Aleksandrovych è stato invitato alle consultazioni dopo la dichiarazione che la Russia sta abusando la Serbia al fine di creare il caos e provocare una nuova guerra nei Balcani. L'Ucraina "è seriamente preoccupata per i contatti illegali dei rappresentanti della Serbia con la Crimea occupata", come riporta la dichiarazione rilasciata sul sito del Ministero ucraino degli Affari Esteri dopo i colloqui tra Klimkin e Aleksandrovych.<br /> <br /> "Speriamo che il lato serbo rispetti pienamente l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina all'interno delle sue frontiere riconosciute a livello internazionale", è quanto riportato sulla dichiarazione del Ministero ucraino. Nel contesto della questione dei "mercenari serbi che combattono nel Donbass al fianco delle forze terroristiche russe", sono stati sottolineati gli obblighi della Serbia nei confronti degli strumenti giuridici internazionali anti-terroristici. <br /> <br /> "La Russia sta addestrando mercenari serbi per uccidere ucraini. La Russia ha usato gli estremisti serbi per fare un colpo di stato in Montenegro. La Russia incoraggia il separatismo serbo nella Republika Srpska (RS) al fine di destabilizzare la Bosnia-Erzegovina", ha riferito Aleksandrovych in un'intervista a BIRN. Questa dichiarazione ha provocato le reazioni della Serbia, pertanto il Ministero degli Affari Esteri serbo ha risposto con un avvertimento dicendo che prenderà determinate misure, "comuni in tali casi",come ultimo avvertimento prima dell'espulsione dell'ambasciatore ucraino dal Paese se quest'ultimo non agirà nell'ambito della Convenzione di Vienna.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.