Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Terry Abel, il vice presidente esecutivo dell'Associazione canadese dei produttori di petrolio (Canadian Oil Products Association, CAPP), in un'intervista rilasciata l'1 novembre al quotidiano croato Vecernji list, ha parlato del settore…
Zagabria - Terry Abel, il vice presidente esecutivo dell'Associazione canadese dei produttori di petrolio (Canadian Oil Products Association, CAPP), in un'intervista rilasciata l'1 novembre al quotidiano croato Vecernji list, ha parlato del settore petrolifero canadese e degli interessi relativi alla Croazia. Terry Abel ha visitato la Croazia nei giorni scorsi dove ha tenuto una serie di incontri presso i Ministeri croati, le agenzie e le società del settore energetico. <br /> <br /> Alla domanda qual è il motivo dell'arrivo in Croazia, Terry Abel, ha risposto che esiste la possibilità di cooperazione con il settore energetico croato. "Come sapete, è stato recentemente firmato un accordo commerciale tra l'Unione europea (UE) e il Canada, che fornisce nuove opportunità a tutte le industrie. Il mercato petrolifero croato è aperto e siamo interessati a farvi ingresso, specialmente attraverso il modello della joint venture. Le aziende canadesi hanno grande esperienza e conoscenza in tutti i settori dell'industria petrolifera, dalla ricerca, alla tecnologia e ai servizi e siamo sicuri di poter contribuire allo sviluppo del mercato croato", ha detto Terry Abel.<br /> <br /> Questi ha affermato che le società canadesi sono già presenti in Croazia, prima di tutto la Vermilion Energy che ha ottenuto la concessione su quattro campi petroliferi esplorativi. "Siamo attualmente in fase di ottenere delle licenze e preparare l'esplorazione, e speriamo che l'esplorazione concreta cominci presto. Questa società è un pioniere e sarà seguita da molte altre aziende canadesi che possono offrire molto al mercato croato e a quello globale. Ci interessa il progetto del terminale GNL (LNG) e abbiamo avuto anche un incontro con i leader di questa società in Croazia per vedere le modalità in cui potremmo essere coinvolti, prima di tutto, con la conoscenza e la tecnologia", ha affermato Terry Abel.<br /> <br /> Alla domanda quanto è importante il mercato dell'Unione europea come un mercato di esportazione per petrolio e gas, Terry Abel ha risposto che il 99% delle esportazioni canadesi di petrolio e di gas sono legate agli Stati Uniti (USA). "L'intera infrastruttura è stata creata in modo da essere orientati quasi esclusivamente al mercato nord-americano. Anche questa è una delle ragioni del mio arrivo in Croazia, perché crediamo che sia giunto il momento di una maggiore presenza del Canada, in senso energetico, sul mercato globale", ha affermato Terry Abel.<br /> <br /> Alla domanda se il Canada ha esperienza con la tecnologia GNL che la Croazia prevede di mettere in pratica nel suo terminale sull'isola di Veglia (Krk), questi ha risposto che il Canada non ha attualmente alcuna capacità di GNL, anche se ci sono suggerimenti per tali progetti, soprattutto sulla costa occidentale canadese, dove sono in considerazione 17 progetti. "Sulla costa orientale sono in corso anche quattro progetti GNL. Ma, per ora, non abbiamo la possibilità di esportare GNL", ha riferito Abel.<br /> <br /> Alla domanda quanto è importante la firma dell'accordo di libero scambio tra il Canada e l'Unione europea (CETA), Abel ha risposto che tale accordo apre molte opportunità al settore energetico canadese, in particolare in termini di tecnologia e trasferimento di conoscenze. "Il Canada è un mercato liberalizzato e registra nel settore petrolifero grandi investimenti stranieri. Analogamente, i nostri imprenditori sono pronti ad utilizzare ogni buona opportunità nell'UE o altrove. Pertanto, stiamo attualmente investigando quali membri della nostra associazione potrebbero essere interessati al mercato europeo e quali sono le esigenze e la sua legalità", ha sottolineato Terry Abel.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.