Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado/Novi Pazar - Il presidente del Consiglio nazionale bosniaco (BNV), Sulejman Ugljanin, ha chiesto alle autorità competenti della Serbia di indire le elezioni per l'autonomia territoriale del Sangiaccato, riferendosi al "referendum del 1991", ha…
Belgrado/Novi Pazar - Il presidente del Consiglio nazionale bosniaco (BNV), Sulejman Ugljanin, ha chiesto alle autorità competenti della Serbia di indire le elezioni per l'autonomia territoriale del Sangiaccato, riferendosi al "referendum del 1991", ha riferito, venerdì 3 novembre, la stampa serba. Ugljanin ha invitato le autorità della Serbia e dell'Unione europea (UE) a iniziare la revisione del piano d'azione per i capitoli 23 e 24 e il piano d'azione per le minoranze incorporando i risultati del referendum in questi documenti.<br /><br /> Il presidente del Consiglio nazionale bosniaco ha chiesto, effettivamente, che il piano d'azione per i capitoli 23 e 24 determini la "data per la convocazione delle elezioni per gli organi del Sangiaccato".<br /><br /> "La Serbia e l'UE dovrebbero insieme fissare la data per indire le elezioni per le autorità del Sangiaccato", ha dichiarato Ugljanin nel corso di una conferenza stampa.<br /> <br /> Nell'ambito delle cinque richieste, Ugljanin ha chiesto che venga fissata la data per l'istituzione delle "Forze europee di sicurezza e le autorità giudiziarie europee nel Sangiaccato", poi la data del "ritiro dei servizi di Polizia serba, dell'esercito e dei servizi segreti, nonché le autorità giudiziarie serbe" e tutto questo, come ha affermato, in conformità con le decisioni della "conferenza di pace sull'ex Jugoslavia all'Aia". Ugljanin sostiene che "i bosniaci sono un corpo straniero in uno Stato in cui le istituzioni si chiamano Esercito serbo, la Polizia serba" e che le autorità statali agiscono contro di loro in modo ostile e discriminatorio.<br /> <br /> Ugljanin si è rivolto ai rappresentanti delle forze di sicurezza serbe chiamandoli "pionieri di quella parte del popolo serbo, i cetnici, che vogliono attuare tutto ciò che la Russia ordina". Quest'ultimo ha informato il Primo Ministro e il Ministro competente in merito a queste richieste, in forma scritta e orale.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Fehratovic: Ugljanin e BNV non hanno né legalità né legittimità</em><br /> <br /> L'Unione democratica parlamentare bosniaca (BDZ) del Sangiaccato ha contestato, sabato 4 novembre, la legalità e la legittimità di Sulejman Ugljanin, il quale, come ha affermato BDZ, ha abusato del Consiglio nazionale bosniaco (BNV) per le conclusioni che sono solo un suo parere personale.<br /> <br /> Il deputato dell'Unione democratica bosniaca (BDZ) del Sangiaccato, Jahja Fehratovic, ha affermato che per Ugljanin i diritti dei bosniaci in Serbia dipendono dalla sua posizione personale. Jahja Fehratovic, deputato dell'Unione democratica bosniaca (BDZ) del Sangiaccato e capo del Club di maggioranza dalla lista "Per i bosniaci, Sangiaccato e Mufti" Za Bosnjake, Sandzak i Muftiju) del BNV, ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa che Ugljanin, durante l'ultima sessione speciale, ha tenuto una "prestazione abusiva" del BNV e degli eventi del passato. Fehratovic ha affermato che la sessione speciale è stata svolta senza la presenza dei rappresentanti della sua lista e che la lista "Per i bosniaci, il Sangiaccato e Mufti" non vuole più partecipare alla negazione del BNV da parte di Ugljanin.<br /> <br /> "Ugljanin non ha né legalità né la legittimità in questa convocazione, e lui in questo modo gestisce BNV da diversi anni. Ugljanin non ha ottenuto la legalità alle elezioni, perché le elezioni per il BNV dal 2 novembre 2014 sono state illegali", ha sostenuto Fehratovic.<br /> <br /> "Tutte queste decisioni possono essere considerate unicamente dagli atteggiamenti personali di Suljemman Ugljanin e possibilmente dal suo Partito di azione democratica, se le accetterà", ha stimato Fehratovic.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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