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Sarajevo - L'Ambasciatore della Repubblica di Turchia in Bosnia-Erzegovina, Haldun Koc, in occasione dell'intervista rilasciata per Agency Anadolu, il 23 ottobre, ha stimato come molto importante il fatto che la Turchia sia inclusa nel progetto relativo alla…
Sarajevo - L'Ambasciatore della Repubblica di Turchia in Bosnia-Erzegovina, Haldun Koc, in occasione dell'intervista rilasciata per Agency Anadolu, il 23 ottobre, ha stimato come molto importante il fatto che la Turchia sia inclusa nel progetto relativo alla costruzione dell'autostrada Sarajevo-Belgrado ed ha sottolineato che tale progetto avrà un grande contributo sia per sviluppo delle infrastrutture come anche dell'economia della regione. <br /> <br /> Koc ha evidenziato che la Turchia e la Bosnia-Erzegovina da sempre hanno rapporti particolari nel contesto storico e culturale, ed ha aggiunto che tali relazioni sono il frutto dell'economia e degli investimenti, dei quali, secondo lui, parlano i numeri. Il volume degli scambi commerciali, nel 2015, ammontava a 542 milioni di dollari e nel 2016 è aumentato a 600 milioni di dollari. Se osserviamo i primi otto mesi di quest'anno, è stata realizzata una crescita degli scambi commerciali del 12% rispetto l'anno precedente, sicché alla fine dell'anno il volume dello scambio commerciale è stato di 700 milioni di dollari.<br /> <br /> Lo stesso ha sottolineato l'importanza dei buoni rapporti sul piano politico tra la Turchia e la BiH, seguiti concretamente nei settori dell'economia, degli investimenti e del commercio. L'Ambasciatore turco ha sottolineato che il primo accordo sul libero commercio tra la Turchia e BiH è stato firmato nel 2003 ed è ancora in vigore. Questi ha spiegato che si tratta di nuovo accordo con nuovi elementi positivi che miglioreranno i rapporti. <br /> <br /> Koc ha annunciato anche l'arrivo del Ministro dell'Alimentazione, dell'Agricoltura e del Bestiame della Turchia, Ahmet Esref Fakibaba, che in occasione della prossima settimana, il 26 ottobre, parteciperà al Forum economico agricolo a Sarajevo, dato che tale settore dell'agricoltura è uno di più significativi fattori dello scambio commerciale tra i due Paesi, sopratutto quanto si parla dell'esportazione della BiH verso la Turchia. L'Ambasciatore Koc ha inoltre commentato il progetto dell'autostrada che collegherà Sarajevo a Belgrado, dicendo che i messaggi del Presidente della Turchia , Recep Tayyip Erdogan, durante la visita in Serbia hanno spiegato, chiaramente, che il progetto darà un grande contributo alla regione e all'economia regionale. Già sono iniziati i lavori sugli studi di fattibilità per i quali è molto importante la volontà politica.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Commentando la lotta contro l'organizzazione terroristica FETO, l'ambasciatore Koc ha spiegato che tali scuole non hanno futuro e i suoi laureati non potranno partecipare nelle società turche o altri investimenti in BiH. Lo stesso ha comunicato che le istituzioni come la fondazione Maarif è una delle organizzazioni turche che attivamente lavorano all'educazione in BiH. Parlando dei rifugiati membri della FETO ha spiegato che il suo Paese ha una stretta cooperazione con le istituzioni bosniache e che tale processo sarà monitorato.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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