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Belgrado/Mosca - La manifestazione centrale tenutasi il 20 ottobre, in occasione della Giornata della liberazione di Belgrado durante la Seconda Guerra Mondiale, ha avuto luogo presso l'aeroporto Batajncia di Belgrado, e all'evento hanno assistito diverse…
Belgrado/Mosca - La manifestazione centrale tenutasi il 20 ottobre, in occasione della Giornata della liberazione di Belgrado durante la Seconda Guerra Mondiale, ha avuto luogo presso l'aeroporto Batajncia di Belgrado, e all'evento hanno assistito diverse decine di migliaia di cittadini, l'intera leadership dello Stato serbo e della Republika Srpska (RS), il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, il Presidente della RS, Milorad Dodik, il Ministro della Difesa della Russia, Sergey Shoygu, e i delegati militari.<br /> <br /> In occasione del presente evento si è tenuta l'esercitazione militare "Libertà 2017" (Sloboda 2017), la quale ha mostrato gli strumenti più moderni posseduti dall'Esercito della Serbia, tra cui sei aerei MiG 29 che sono recentemente arrivati dalla Russia.<br /> <br /> Durante la celebrazione di circa due ore, gli spettatori hanno potuto osservare diversi segmenti delle forze speciali serbe, seguiti da un programma di mezz'ora del più famoso gruppo acrobatico dell'Aeronautica Militare Russa, Strizhi. Nel corso di quest'esercitazione militare, 1.500 membri dell'Esercito della Serbia hanno presentato il progetto di modernizzazione delle forze armate. Le unità speciali si sono presentate dinanzi al pubblico con le più recenti armi e attrezzature di telecomunicazione. L'Esercito della Serbia ha mostrato le armi delle unità militari serbe e parte delle attività operative, e gli aerei e gli elicotteri hanno sorvolato su Batajnica, mentre i cittadini hanno potuto vedere, per la prima volta, i nuovi MiG 29. L'Esercito della Serbia ha anche presentato il "Progetto 1500 - le unità d'elite composte dai migliori soldati dotati di armi moderne.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> A margine dell'esercitazione militare "Libertà 2017" (Sloboda 2017), il Ministro della Difesa della Russia, Sergey Shoygu, ha tenuto incontri separati con il suo omologo serbo, Aleksandar Vulin, e con il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic.<br /> <br /> Vucic e Shoygu hanno discusso le relazioni generali tra la Serbia e la Federazione Russa, nonché la cooperazione militare-tecnica. I due interlocutori hanno sottolineato l'importanza delle relazioni tradizionali e la necessità di adottare misure concrete per migliorare la cooperazione. Il Presidente Vucic e il Ministro Shoygu hanno parlato, inoltre, del proseguimento della collaborazione militare-tecnica, rispettando la sovranità e l'indipendenza di entrambi i Paesi.<br /> <br /> Il Presidente Vucic ha ringraziato ancora una volta il Presidente russo, Vladimir Putin, e il Ministro Shoygu per il sostegno significativo relativo all'acquisto di aerei MIG 29, come si apprende da una dichiarazione.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Incontro di Vulin e Shoygu</em><br /> <br /> Il Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vulin, ha accolto con gli onori militari presso l'Aeroporto di Belgrado, Nikola Tesla, il Ministro russo della Difesa, Sergey Shoygu. I due Ministri hanno confermato, durante l'incontro, l'ottimo stato dei rapporti bilaterali tra la Serbia e la Russia. <br /> <br /> "La Serbia è un Paese militarmente neutrale, ma per essere neutrale e indipendente deve essere militarmente forte, quindi, il vostro aiuto è per noi estremamente importante", ha riferito Vulin.<br /> <br /> Dal canto suo, il Ministro Shoygu ha ringraziato Vulin per l'invito a partecipare al presente evento. "73 anni fa, i nostri padri e nonni hanno combattuto insieme per la liberazione di Belgrado. Ciò è particolarmente importante oggi, quando molti stanno cercando di riscrivere la storia, e quando in alcuni Paesi i monumenti vengono costruiti per coloro che hanno combattuto contro di noi ed erano dalla parte del fascismo. Non possiamo accettarlo", ha dichiarato Shoygu, e ha ricordato a Vulin che, durante il loro precedente incontro a Mosca, ha promesso che i sei aerei da guerra, che la Russia ha donato alla Serbia, avrebbero preso parte alla festa di Belgrado. "Come potete vedere, sono qui. Mi auguro che gli aerei siano uno scudo sicuro e una garanzia della sicurezza e dell'indipendenza della Serbia", ha dichiarato il Ministro della Difesa russo.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Medaglie ai piloti russi</em><br /> <br /> Il Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vulin, in presenza del Capo dello Stato Maggiore dell'Esercito della Serbia, il Generale Ljubisa Dikovic, ha consegnato, sabato 21 ottobre, le medaglie militari ai membri del gruppo acrobatico dell'Aeronautica Militare Russa, Strizhi, per un contributo straordinario al sistema della difesa.<br /> <br /> Inoltre, il generale Brigadiere Dusko Zarkovic, che ha guidato l'esercitazione militare "Libertà 2017", ha consegnato il Ringraziamento del Ministero della Difesa ai membri delle Forze Armate della Federazione Russa che hanno partecipato alla presentazione di una parte delle capacità operative dell'Esercito della Serbia "Libertà 2017" in occasione della Giornata della Liberazione di Belgrado nella seconda guerra mondiale la guerra.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Le agenzie occidentali valutano la visita di Shoygu - Serbia orientata verso il Cremlino</em><br /> <br /> Le agenzie occidentali hanno riferito che il famoso gruppo acrobatico dell'Aeronautica Militare Russa, Strizhi, ha partecipato alla presentazione di volo delle capacità operative dell'Esercito di Serbia, a cui ha anche assistito il Ministro della Difesa russo Sergey Shoygu, in occasione della liberazione di Belgrado durante la Seconda Guerra Mondiale.<br /> <br /> Mentre l'agenzia britannica Reuters ha riferito che si tratta della "dimostrazione degli stretti legami tra i due Paesi slavi e ortodossi", sottolineando che la Serbia sta cercando di bilanciare le ambizioni di adesione all'UE "alle continue relazioni calde con la Russia", l'agenzia americana Associated Press ha affermato che "la Serbia è orientata verso il Cremlino anche se è sulla strada per l'UE".<br /> <br /> Inoltre, l'agenzia britannica ha reso noto che il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha ringraziato Shoygu per i regali meravigliosi ed ha espresso la speranza che la cooperazione serbo-russa sia ancora migliore. Reuters ha ricordato che la Serbia ha aderito al Programma di Partnership per la Pace della NATO, ma che non aspira all'adesione all'alleanza, aggiungendo che quell'organizzazione militare rimanere profondamente impopolare tra i serbi a causa del bombardamento del 1999.<br /> <br /> L'Associated Press (AP) ha sottolineato che la Russia ha ufficialmente consegnato sei aerei militari MiG-29 alla Serbia, come parte della consegna delle armi "che ha il potenziale di aumentare le tensioni nei Balcani", ed ha trasmesso la dichiarazione di Vucic che questi aerei non costituiscono una minaccia per nessuno, ma mostrano che nessuno può attaccare la Serbia. L'AP inoltre ha ricordato che Mosca ha fornito gratuitamente gli aerei alla Serbia, ma si stima che la Serbia debba stanziare circa 200 milioni di euro per la loro riparazione.<br /><br /> L'agenzia statunitense ha affermato, inoltre, che la Russia ha anche promesso di consegnare 30 carri armati e 30 veicoli blindati.<br /> <br /> "La Serbia è sulla strada per l'UE, ma a causa della pressione di Mosca, si sta orientando verso il Cremlino nell'obiettivo di mantenere i Paesi della regione balcanica al di fuori della NATO ed altri corpi occidentali", ha stimato l'AP.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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