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Belgrado/Sarajevo - Le relazioni tra la Bosnia-Erzegovina (BiH) e la Serbia sono fondamentali per preservare la pace e la stabilità nei Balcani occidentali e la chiave per un diverso e migliore futuro dei cittadini di entrambi i Paesi, ha affermato il…
Belgrado/Sarajevo - Le relazioni tra la Bosnia-Erzegovina (BiH) e la Serbia sono fondamentali per preservare la pace e la stabilità nei Balcani occidentali e la chiave per un diverso e migliore futuro dei cittadini di entrambi i Paesi, ha affermato il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, dopo i colloqui con il membro della Presidenza di BiH, Dragan Covic, a Belgrado, ha riferito, lunedì 16 ottobre, la stampa serba. Vucic ha dichiarato che la Bosnia-Erzegovina è il partner commerciale più importante della Serbia e che, stando alle previsioni, entro la fine dell'anno lo scambio commerciale ammonterà a 1,6 miliardi di euro.<br /><br /> Vucic ha comunicato di aver parlato con Covic dell'organizzazione della riunione della Serbia, della BiH e della Croazia.<br /> <br /> "Riteniamo che tale incontro porti alle soluzioni importanti e concrete e sia di grande importanza per tutta la regione dei Balcani occidentali", ha affermato Vucic, aggiungendo che la Serbia è pronta a partecipare alla riunione sia a livello presidenziale che al livello di Primo Ministro. Questi ha inoltre ha affermato che durante la riunione si è parlato anche della determinazione del confine tra i due Paesi, ricordando che sono stati coordinati 373 chilometri. Secondo il Presidente serbo, resta ancora da concordare l'area di confine nei pressi della centrale idroelettrica Zvornik e Bajina Basta, ovvero sono discutibili 17 ettari nei pressi della centrale idroelettrica Zvornik (HE Zvornik) e 5 ettari nei pressi della centrale idroelettrica Bajina Basta (HE Bajina Basta). <br /> <br /> Vucic nel corso dell'incontro ha affermato che per la Serbia non è facile la decisione della Corte della BiH di liberare Naser Oric dall'accusa di crimini di guerra, in quanto nel Paese, come ha ricordato, vivono persone testimoni della Commissione di crimini. Il Presidente serbo ha riferito inoltre che il suo Stato ha stanziato, lunedì 16 ottobre, 500.000 euro per la costruzione della Chiesa centrale a Mostar, dicendo che ciò è importante per la sopravvivenza del popolo serbo, nonché per la ricostruzione dei santuari serbi.<br /> <br /> Il membro croato della Presidenza di BiH, Dragan Covic, ha dichiarato che la BiH non riconoscerà il Kosovo prima della Serbia. "Abbiamo già preso una posizione in merito a questo punto, fino a quando la Serbia e le sue istituzioni non riconosceranno il Kosovo, la BiH non lo farà", ha riferito Covic nel corso di una conferenza stampa congiunta con Vucic, sottolineando che questa è la posizione ufficiale delle istituzioni della Bosnia-Erzegovina. Covic ha annunciato la visita ufficiale di ritorno di tutti e tre i membri della Presidenza di BiH a Belgrado il 6 e il 7 dicembre. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Covic ha dichiarato di non vedere nulla di male nell'annuncio della Dichiarazione sulla protezione della lingua e della cultura serba e che non esiste alcuna ragione per la quale un documento simile non debba essere elaborato per il popolo croato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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