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Banja Luka - Il Presidente del Partito Socialista SP (Socijalisticka Partija), Petar Djokic, ha dichiarato, domenica 15 ottobre, che è dannoso il fatto che l'opposizione non abbia partecipato all'incontro consultivo su invito del Presidente della Republika…
Banja Luka - Il Presidente del Partito Socialista SP (Socijalisticka Partija), Petar Djokic, ha dichiarato, domenica 15 ottobre, che è dannoso il fatto che l'opposizione non abbia partecipato all'incontro consultivo su invito del Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, inerente alla decisione della Corte della BiH di liberare dalla pena Naser Oric come ha riferito il portale Vijesti, il 15 ottobre. Djokic ha sottolineato che, per quanto riguarda la questione del referendum sulla Corte e la Procura di BiH è importante e necessario il consenso generale nella Republika Srpska. Perciò a suo dire, serve un dialogo di qualità in BiH su tutte le questioni senza mediatore e senza l'intervento di fattori internazionali. Secondo Djokic, tutte le istituzioni della RS hanno fatto molto per provare l'inconsistenza del sistema giudiziario della BiH e tutte le sue mancanze, ricorrendo a numerosi argomenti, lettere, diversi tipi di atteggiamenti ma è mancata attenzione a riguardo.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dall'altra parte, il Presidente della RS, Milorad Dodik, ha comunicato di non essere per nulla contrario alla richiesta dei partiti di opposizione nella RS di attuare il referendum sulla Corte e la Procura di BiH, ma ha spiegato che per far questo la stessa deve presentarsi nell'Assemblea della RS per votare. Stando alle sue parole, i deputati dell'opposizione dovranno essere presenti in Parlamento e votare per il referendum, altrimenti il processo verrà prorogato. Come ha sottolineato Dodik, sarà attuato ciò che è stato concluso su iniziativa delle organizzazioni governative, ovvero la firma della petizione e la raccolta di 500.000 firme contro la Corte e la Procura, perché anche questo è una sorta di referendum. Per Dodik l'opposizione non è molto importante, dato che il Partito Democratico Serbo SDS (Srpska Demokratska Stranka), il Partito del Progresso Democratico (Partija Demokratskog Progresa) PDP e il Partito Popolare Democratico NDP (Narodna Demokratska Partija) insieme rappresentano circa il 20 - 25% del parere pubblico nella RS.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Secondo il Presidente della Srpska Unita (Ujedinjena Srpska) Nenad Stevandic, dietro all'assenza dell'opposizione all'incontro con il Presidente della RS si nasconde l'intenzione di creare situazioni di caos in occasione della prossima sessione dell'Assemblea popolare della RS. Secondo Stevandic, l'Alleanza per i cambiamenti, aprendo nuovi scontri e insultando coloro che si sono recati dal Presidente della RS per partecipare all'incontro, come le organizzazioni dei veterani, le famiglie dei morti in guerra e altri che lottano per lo status della RS, ha fatto il gioco corrispondnente al Partito di Azione Democratica SDA (Stranka Demokratske Akcije) e ai fattori bosgnacchi.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il membro della Presidenza di SNSD, Stasa Kosarac, ha criticato i partiti di opposizione nella RS che chiedono l'attuazione di referendum sulla Procura e Corte della BiH convinto che, successivamente, la comunità internazionale alla Republika Srpska e alla sua gestione introdurrà delle sanzioni. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> All'incontro consultivo del 14 ottobre, organizzato dal Presidente della RS, Milorad Dodik, in occasione della sentenza liberatoria della Corte della BiH nei confronti di Naser Oric, non hanno partecipato i rappresentanti dell'Alleanza per i cambiamenti. Alla riunione non hanno preso parte i leader dell'SDS Vukota Govedarica, dell'PDP Branislav Borenovic, NDP Dragan Covic, né i rappresentanti dell'Alleanza per i cambiamenti a livello della BiH, il vice presidente della Camera dei Rappresentanti del Parlamento di BiH, Mladen Bosic, e neanche i Ministri presso il Consiglio dei Ministri della BiH, Mirko Sarovic, Igor Crnadak e Dragan Mektic. I leader dell'Alleanza per i cambiamenti hanno inviato una lettera a Dodik dove hanno spiegato che non vedono alcun senso nell'invito all'incontro, perché ''ogni volta ha abusato della loro buona volontà nel risolvere insieme i problemi nazionali del popolo serbo e della RS''. Secondo loro, il Presidente della RS invece di invitare all'unità ha incoraggiato ulteriori divisioni. Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti del Governo della RS, il Presidente dell'Assemblea della RS Nedeljko Cubrilovic, i vice presidenti del Governo della RS Srebrenka Golic e Anton Kasipovic, i Ministri della Polizia e delle Questioni dei Veterani Dragan Lukac e Milenko Savanovic, i rappresentanti dei partiti politici della maggioranza governativa nell'Assemblea della RS, Marko Pavic, Petar Djokic, Nenad Stevandic, il direttore della Polizia della RS, Darko Culum e i rappresentanti delle associazioni dei veterani. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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