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Zagabria - La Banca centrale della Croazia ha preparato la strategia croata per l'ingresso nella zona euro entro il 2022 con tutti i vantaggi e gli svantaggi, che sarà presentata entro la fine del mese, ha riferito il quotidiano Vecernji list il 9 ottobre.…
Zagabria - La Banca centrale della Croazia ha preparato la strategia croata per l'ingresso nella zona euro entro il 2022 con tutti i vantaggi e gli svantaggi, che sarà presentata entro la fine del mese, ha riferito il quotidiano Vecernji list il 9 ottobre. La strategia sarà il documento di base della discussione pubblica per l'entrata dell'euro che ufficialmente sarà aperta dal Primo Ministro Andrej Plenkovic. Secondo il quotidiano Vecernji list, se la Croazia convince la Commissione europea e gli altri Paesi membri dell’euro zona che è in grado di controllare il suo debito pubblico e che lo abbasserà fino al 60% nel termine ragionevole, l'euro potrebbe diventare la valuta ufficiale non prima del 2022 o 2023. Gli analisti pensano che ci siano tanti vantaggi con l'euro in Croazia, nel senso di riduzione dei costi di transazione, riduzione del rischio, mentre le mancanze sono collegate alla perdita della sovranità monetaria e all'aumento dei prezzi. Siccome, il commercio croato è integrato nei flussi commerciali e finanziari europei esiste tanta compatibilità tra le strutture economiche della Croazia e dell'euro zona. Secondo la teoria dell'area valutaria, questo significa che la Croazia è il Paese adatto per l'adesione all'unione monetaria.<br /> <br /> I vantaggi sono la riduzione dei costi di transazione, riduzione del rischio di cambio e l'impedimento di attacchi speculativi in valuta, riduzione dei costi di contabilità e aumento della trasparenza dei prezzi, miglioramento della percezione del rischio statale e riduzione dei costi di finanziamento grazie alla diminuzione del premio di rischio dopo la crisi finanziaria, accesso ai meccanismi della stabilità finanziaria (ESM) dell'area dell'euro e il programma di finanziamento presso la Banca centrale europea. <br /> <br /> Come svantaggi o mancanze vi sono le perdite della sovranità monetaria e della politica di cambio attivo, costi diretti tecnico-amministrativi per l'introduzione dell'euro, perdita di reddito bancario in valuta estera, gli effetti entro poco tempo dell'introduzione dell'euro sul costo di adesione nell'architettura finanziaria dell'area della zona euro. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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