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Pristina - I partiti politici hanno ufficialmente aperto la campagna elettorale di un mese per le elezioni locali del 22 ottobre. La gara riguarderà i sindaci dei comuni e per i consiglieri comunali a livello nazionale in 38 comuni. In totale la Commissione…
Pristina - I partiti politici hanno ufficialmente aperto la campagna elettorale di un mese per le elezioni locali del 22 ottobre. La gara riguarderà i sindaci dei comuni e per i consiglieri comunali a livello nazionale in 38 comuni. In totale la Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ) ha certificato 91 soggetti politici, di cui una coalizione, 35 partiti politici, 30 iniziative cittadine e 25 candidati indipendenti per sindaco di comune o le assemblee comunali. I grandi partiti kosovari si sono concentrati maggiormente nelle grandi città del Kosovo, quali: Pristina, Gjilan, Ferizaj, Mitrovica e Prizren, dove stando alle previsioni vi sarà una gara accesa. La KQZ sta proseguendo i preparativi, e anche queste elezioni saranno osservate dalla missione dell'UE, che porterà 100 osservatori, come anche dalle ONG del Kosovo.<br /><br /> Quest'ultimo ha 38 comuni, 27 dei quali a maggioranza albanese ed il più grande corrisponde anche con la capitale, Pristina. Mentre, 10 comuni, principalmente più piccoli, sono a maggioranza serba, 5 dei quali sono nuovi: Gracanica, Kllokoti, Ranillug, Partesh e Mitrovica del Nord, formati in base alla Proposta Onnicomprensiva per la Soluzione dello Status del Kosovo dal capo-negoziatore Martti Ahtisaari, inviato speciale dell'ONU. Sempre secondo il Pacchetto di Ahtisaari, ai quattro comuni a maggioranza serba che esistevano in Kosovo: Leposavic, Zubin-Potok e Zvecan tutti e tre nel nord e Shterpca nel sud, si è aggiunto anche Novobrda..<br /><br /> Va detto che il comune di Mamusha, è popolato per la maggior parte dalla comunità turca, che è una dalle altre comunità in Kosovo. <br /><br /> Ricordiamo che le elezioni locali del 22 ottobre verranno realizzate quattro anni dopo quelle svolte il 3 novembre 2013 e che quest'anno vi sono state le elezioni anticipate parlamentari dell'11 giugno, tre anni dopo quelle dell'8 giugno del 2014.<br /><br /> Le elezioni locali del 22 ottobre in Kosovo avranno un gran numero di osservatori, 100 dei quali dalla missione dell'Unione Europea. La coalizione "Democrazia in Azione" all'inizio della campagna per le elezioni locali ha mobilitato 61 osservatori a lungo termine per seguire da vicino le attività nell'ambito della campagna di 30 giorni, mentre per il 22 ottobre, ha reclutato oltre 2.500 osservatori che saranno presenti a tutti i seggi.<br /><br /> In occasione delle elezioni locali del 2013, secondo i risultati proclamati dalla KQZ, già nel primo round, il 3 novembre, sono stati eletti i sindaci di 13 comuni, mentre in 24 è stato realizzato il ballottaggio l'1 dicembre. Il 16 novembre invece, nella città di Mitrovica Nord ha avuto luogo la ri-votazione in tre centri, a causa di alcuni attacchi che avevano interrotto il processo elettorale. Nel frattempo anche le ambasciate di cinque Paesi occidentali, ovvero: Stati Uniti, Francia, Germania, Italia e Regno Unito Intanto, hanno lanciato un appello per delle elezioni libere e democratiche. Queste, attraverso un comunicato, hanno sollecitato lo svolgimento di un processo elettorale aperto e trasparente, dove tutti i candidati abbiano il diritto di essere ascoltati e i media quello di diffondere informazioni sulle elezioni senza minacce o violenza e dove tutti gli elettori abbiano i diritto di prendere da soli le decisioni senza pressioni. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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