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Belgrado - Le autorità di Belgrado hanno firmato il contratto sul partenariato pubblico-privato (PPP) con i rappresentanti del consorzio dell’azienda francese Suez Group SAS e giapponese Itochu I-Environment. Con questo contratto avente una durata di…
Belgrado - Le autorità di Belgrado hanno firmato il contratto sul partenariato pubblico-privato (PPP) con i rappresentanti del consorzio dell’azienda francese Suez Group SAS e giapponese Itochu I-Environment. Con questo contratto avente una durata di venticinque anni è previsto lo sviluppo del sistema della gestione dei rifiuti a Belgrado nonché la riabilitazione e chiusura della discarica Vinca, una delle più attive in Europa, come anche la costruzione dell'impianto di cogenerazione per la produzione di calore e di energia elettrica dai rifiuti che non possono essere riciclati, ha riferito il portale Energyobserver l'1 ottobre.<br /> <br /> Hanno firmato il documento il sindaco di Belgrado Sinisa Mali e i rappresentanti dei consorzi. Questo è il più grande PPP ratificato finora in Serbia con il quale si vuole sistematizzare il finanziamento, la costruzione e la gestione a lungo termine di un moderno impianto di trattamento dei rifiuti a Belgrado. <br /> <br /> "Si tratta di uno dei più importanti progetti per Belgrado negli ultimi decenni dal valore di circa 300 milioni di euro che risolverà il peggiore disastro ecologico nella regione", ha riferito Mali. <br /> <br /> Secondo il contratto, il consorzio franco-giapponese costruirà l'impianto di cogenerazione che produrrà energia dai rifiuti. Annualmente lo stesso riciclerà 340.000 tonnellate di rifiuti, e la capacità dell'impianto sarà di 25 MW di energia elettrica e 56 MW di energia termica. Il 2021 è prevista come la scadenza della costruzione, per la quale sono responsabili le società CNIM e la serba Energoprojekt, dopodiché l'impianto passerà nelle mani di SUEZ per i 25 anni successivi come è scritto sull'avviso del sito ufficiale dell'azienda. Il bando è stato organizzato dalla città di Belgrado con il sostegno della International Finance Corporation (IFC), che ha fornito servizi di consulenza nel campo delle procedure per la preparazione e l'attuazione dei PPP. <br /> <br /> Tomas Lubek, il direttore regionale per i Balcani occidentali di IFC, ha affermato che è stata trovata la soluzione migliore con i partner di esperienza attraverso il processo trasparente e competitivo, affinché il progetto risulti economicamente conveniente. <br /> <br /> Il capo dell'ufficio regionale della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per i Balcani occidentali Dubravka Negre ha scritto su Twitter che l'accordo di partenariato pubblico-privato sarà il primo accordo di questo tipo finanziato dalla BEI sotto la Banca Mondiale.<br /> <br /> Marie Ange Debon, vice direttore generale di SUEZ, responsabile del business internazionale, ha asserito che questo è il più grande progetto di PPP nella regione e quindi è importante perché migliorerà la reputazione della Serbia e attirerà gli investitori. ll nostro compito collettivo è quello di fare di tutto per rendere il progetto efficace e il gruppo SUEZ è determinato a farlo. <br /> <br /> Hiroshi Sato, il direttore esecutivo presso Itoch, il cui ramo I-Ambiente Investimenti (I-Environment Investments) fa parte del consorzio, ha sottolineato l'importanza della protezione ambientale e dello sviluppo sostenibile in tutto il mondo ed ha espresso la speranza che questo progetto fornirà un sostegno significativo alla città di Belgrado e alla Serbia nel diventare una società ecologicamente prospera.<br /> <br /> Ricordiamo che la compagnia SUEZ ha un'esperienza enorme e gestisce ogni anno 40 milioni di tonnellate di rifiuti in Europa e nel mondo; tra questi 7 milioni vengono utilizzati nella produzione di energia in 56 impianti. Suez è la ditta che in Europa Centrale è stata la prima a realizzare un progetto per la costruzione e il finanziamento degli impianti di produzione di rifiuti secondo il modello del partenariato pubblico-privato. Si tratta dell'impianto a Poznanj in Polonia che gestisce ogni anno 210.000 tonnellate di rifiuti, che hanno iniziato a funzionare nel 2016. Suez e Itoch, insieme, hanno sviluppato ed hanno investito una serie di progetti e impianti per il recupero di energia da rifiuti provenienti da tutto il Regno Unito.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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