Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - L'ex direttore della società Agrokor, Ivica Todoric, ha pubblicato, venerdì 22 settembre, un comunicato stampa sul suo blog, in cui accusa il Governo del Primo Ministro, Andrej Plenkovic, del controllo illegale e incostituzionale della società,…
Zagabria - L'ex direttore della società Agrokor, Ivica Todoric, ha pubblicato, venerdì 22 settembre, un comunicato stampa sul suo blog, in cui accusa il Governo del Primo Ministro, Andrej Plenkovic, del controllo illegale e incostituzionale della società, creando un'immagine mediatica negativa dell'Agrokor in pubblico, nonché di pressioni, minacce e ricatti per i quali ha firmato l'attivazione della Lex Agrokor. "Dopo gli incredibili eventi relativi alla società Agrokor, presento pubblicamente per la prima volta i fatti relativi all'azienda e a me stesso. Credo che ci si aspetti che metta in evidenza tutti gli eventi e il mio obiettivo è proprio quello di rispondere nei prossimi giorni e settimane alle domande. La ragione della mia mancata apparizione in pubblico in precedenza è dovuta al desiderio di non causare danni all'Agrokor, ai dipendenti, agli investitori o altri soggetti interessati. Non spetta a me stabilire il team di esperti legali, finanziari ecc, che mostrerà lo scandalo più grande della recente storia croata. Il Governo croato inganna il pubblico con menzogne e manipolazioni. Invece dei fatti, il Governo ha voluto presentare, come il caso Parmalat, l'alienazione di enormi somme di denaro, ma oggi, sette mesi dopo, non esiste un caso Parmalat. L'obiettivo di tale attenzione dei più alti funzionari del Governo e del Parlamento, attraverso l'interventismo politico diretto, era quello di adottare la legge incostituzionale Lex Agrokor e la nazionalizzazione della proprietà privata e un'usurpazione del genere non è mai stata registrata nell'Europa moderna. Io e la gestione della Agrokor abbiamo firmato l'attivazione della legge, e adesso sottolineo in particolare, sotto il ricatto, la coercizione, le minacce, le manipolazioni con le disposizioni legali e un linciaggio dei media senza precedenti", si apprende dal comunicato di Todoric, il quale ha aggiunto che, se questa situazione andrà, tutti i creditori subiranno grandi perdite, oltre ai fondi privilegiati di Ante Ramljak, e i fornitori, i partner, i consulenti e i collaboratori vicini a lui. "Questa è la verità. Le restane sono bugie e inganni della straordinaria amministrazione e dei suoi sponsor politici", ha sottolineato Todoric nel suo comunicato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Dopo che nel suo blog ha accusato il Governo croato dei problemi nella società Agrokor, Todoric ha pubblicato un altro comunicato in cui sostiene l'istituzione della Commissione investigativa parlamentare per l'Agrokor. "L'istituzione della Commissione investigativa parlamentare è necessaria perché in questo caso la Costituzione e le leggi della Croazia sono state gravemente violate e la Lex Agrokor ha causato danni di diversi miliardi di HRK, non solo all'Agrokor, ma direttamente alla Repubblica di Croazia", ha affermato Todoric. "La Commissione investigativa parlamentare per l'Agrokor è indispensabile per chiarire tutte le circostanze che si sono verificate nell'Agrokor e sostengo la sua istituzione", ha dichiarato Todoric, ed ha espresso la speranza che il Governo della Repubblica di Croazia non blocchi la fondazione della Commissione, e non ci sia pressione sulla Corte costituzionale durante la valutazione della proposta per la costituzionalità della Lex Agrokor.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Tutti gli articoli diretti contro il Governo croato sono stati pubblicati dopo la visita di Ivica Todoric a Belgrado. Secondo le fonti del portale N1, Todoric ha tenuto, nel corso delle settimane precedenti "una serie di incontri con esperti legali di Belgrado e con consiglieri mediatici croati, serbi e britannici", ai quali ha chiesto cosa pensavano della sua posizione nell'apparizione pianificata sul proprio sito web. Todoric ha affermato, nel corso dei colloqui a Belgrado, di essere convinto di essere in possesso di prove e fatti sufficienti per far cadere il Governo croato. Todoric ha anche fatto una lista dei "nemici", la quale comprende il suo ex direttore finanziario Ivan Crnjac, Wilhelm Hemetsberger, l'uomo che Todoric vede come autore del prestito roll-up nell'Agrokor. Hemetsberger è stata una delle persone cruciali nella vendita di Sberbank e nell'acquisizione di Volksbank per 550 milioni di euro. Hemetsberger ha dichiarato al Financial Times che Sberbank è entrata, prepotentemente, sul mercato, mentre le altre banche si sono indebolite, e, successivamente, ha iniziato ad elargire crediti all'Agrokor. Oggi Hemetsberger, in quanto partner di Ithuba Capital di Vienna, è uno dei consiglieri di Ante Ramljak nell'Agrokor. Todoric è convinto che Hemetsberger abbia aiutato l'ingresso dei fondi nell'Agrokor. Oltre a Ramljak, Hemetsberger e Crnjac, la lista di "nemici" di Todoric comprende anche il Vice Primo Ministro croato, Martina Dalic. Oltre a Todoric, anche Ante Ramljak, amministratore temporaneo di Agrokor, nominato dal governo croato a questa posizione, è stato segretamente a Belgrado circa dieci giorni fa dove ha parlato con il Primo Ministro della Serbia, Ana Brnabic, come hanno riferito, mercoledì 27 settembre, i media serbi. Ramljak si è recato a Belgrado per informare i rappresentanti del Governo serbo in merito agli ultimi sviluppi nel gruppo Agrokor, ha sottolineato il giornale serbo Politika, affermando che il Gabinetto del Primo Ministro ha confermato che Ramljak ha incontrato Brnabic per informarla sulla situazione nell'Agrokor.<br /><br /> Il Primo Ministro è in costante contatto con i Ministri Rasim Ljajic, Goran Knezevic e Branislav Nedimovic, per proteggere l'economia nazionale dall'impatto negativo della situazione nell'Agrokor, come riporta un comunicato del gabinetto del Primo Ministro serbo.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>DORH ha iniziato a lavorare su una denuncia anonima presentata contro Dalic e Ramljak</em><br /> <br /> Una persona anonima ha presentato all'Ufficio del Procuratore di Stato (DORH) della Croazia una denuncia anonima contro il Vice Primo Ministro e Ministro dell'Economia della Croazia, Martina Dalic, il commissario del Governo per la ristrutturazione dell'Agrokor, Ante Ramljak, e altre persone coinvolte nel processo di ristrutturazione del gruppo agroalimentare. La denuncia anonima è stata anche inviata ad altri 40 indirizzi, a tutti i funzionari statali, alcuni rappresentanti parlamentari e leader del partito, nonché i media, come ha reso noto il quotidiano croato Jutarnji list. Stando alla denuncia Dalic e Ramljak hanno accettato l'acquisto del 49% dei bond dell'Agrokror a un prezzo inferiore del 70% rispetto a quello di mercato da parte del fondo Knighthead, rappresentato da Wilhelm Hemetsberger, al fine di assicurare, tramite il cosiddetto finanziamento roll up, un profitto sproporzionato. Il punto centrale della denuncia è l'associazione per delinquere in cui è coinvolto il fondo Knightead e i rappresentanti Hemetsberger e Klaus Raquat, ex consiglieri dell'austriaca CAIB, che si trovano accanto al commissario Ramljak e lo consigliano durante le riunioni. Tuttavia, la denuncia non dovrebbe avere nessun impatto sull'inchiesta che da mesi viene portata avanti dalla Procura di Stato della regione di Zagabria in cooperazione con altre istituzioni statali ed esperti, incentrata sulle possibili irregolarità nell'operato dell'Agrokor nel corso del 2016, ovvero fino all'entrata in vigore della lex Agrokor. Ricordiamo che le indagini sono state avviate su iniziativa dell'ex Presidente del Parlamento croato e leader di MOST, Bozo Petrov, dopo che i due principali creditori di Agrokor, gli istituti di credito russi VTB e Sberbank hanno mosso accuse per falso in bilancio del gruppo di Todoric. La relazione della società di revisione PwC circa le operazioni della Agrokor per il 2016 dovrebbe essere presentata entro la fine di questa settimana. Se la suddetta compagnia di revisione internazionale nelle sue conclusioni confermerà che l'Agrokor ha falsificato i propri rapporti finanziari, questo per gli investigatori confermerà l'esistenza di reati penali.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Knighthead: Non abbiamo niente a che fare con Hemetsberger e Lex Agrokor</em><br /> <br /> Dopo che Ivica Todoric ha accusato il commissario del Governo, Ante Ramljak, di aver preparato il progetto di crollo dell'Agrokor, con l'auto del Governo e degli ex collaboratori dalla banca d'investimento CAIB, e il fondo Knighthead, rappresentato da Wilhelm Hemetsberger, che ha acquistato il 49% dei bond dell'Agrokror, il fondo Knighthead ha smentito le informazioni circa qualsiasi collegamento con Hemetsberger. "Knighthead non ha avuto mai alcun legame con Wilhelm Hemetsberger e nessun rappresentante della società ha parlato con l'Agrokor, con la Croazia o qualsiasi altra entità della regione dei Balcani. Inoltre, Knighthead non ha partecipato alla redazione della Lex Agrokor, e il Governo della Repubblica di Croazia o uno dei suoi consiglieri non hanno mai consultato Knighthead per l'adozione della legge", ha affermato Knightheed.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Il Governo ha proposto di non verificare la costituzionalità della Lex Agrokor</em><br /> <br /> Il Governo croato ha chiesto alla Corte Costituzionale di non accettare le proposte per l'avvio della procedura di verifica dell'armonizzazione della legge sulla procedura straordinaria di amministrazione nelle società di importanza sistemica per la Repubblica di Croazia con la Costituzione, è stato comunicato, il 22 settembre, dopo la sessione del Governo a porte chiuse.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>HDZ e SDP stanno concordando la Commissione investigativa per Agrokor</em><br /> <br /> Secondo le informazioni non ufficiali del quotidiano croato Vecernji list, l'HDZ sta negoziando con l'SDP l'istituzione della Commissione parlamentare investigativa per la Agrokor. Sembra che l'HDZ auspichi l'istituzione di tale Commissione dopo la relazione inerente alla revisione delle operazioni nell'Agrokor mentre l'SDP ha affermato che la creazione della suddetta sta per essere concordata, ma i membri ancora non sono noti.<br /> <br /> L'atteggiamento della leadership dell'HDZ finora è stata btale che la commissione potrebbe ostacolare l'indagine ufficiale sul presente gruppo, ma nello stesso partito ci sono sempre più membri e rappresentanti della Presidenza che considerano che la commissione debba essere istituita per non dare l'impressione che l'HDZ nasconda qualcosa.<br /> <br /> Sempre secondo le informazioni ufficiose del Vecernji list, il Primo Ministro, Andrej Plenkovic, ha dichiarato, il 21 settembre, presso il Club dell'HDZ nel Parlamento, che l'HDZ non ha nulla contro la commissione investigativa parlamentare. Plenkovic ha dichiarato, inoltre, che né lui personalmente né i membri del Governo hanno avuto relazioni private o finanziarie con l'Agrokor, aggiungendo di aver visto Ivica Todoric solo tre volte in vita sua.<a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> Plenkovic ha inoltre affermato che Todoric, sei mesi fa, è arrivato nel Governo e non viceversa, ricordando che la società in quel periodo, dopo la riduzione del rating e la crisi, si è trovata nella posizione di andare in fallimento e che l'esecutivo croato ha reagito all'ultimo momento. "La nostra reazione e l'adozione della legge sull'amministrazione straordinaria hanno consentito, non solo il normale funzionamento della società, ma anche la stabilità dell'economia e del sistema finanziario croato", ha sottolineato Plenkovic.<a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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