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Tirana - Gli scontri sul Vetting hanno rappresentato il principale argomento dello scorso Parlamento. Con questo tema ha avviato il lavoro anche la nuova legislatura. La Commissione parlamentare delle leggi ha approvato, dopo diverse ore di dibattito e solo…
Tirana - Gli scontri sul Vetting hanno rappresentato il principale argomento dello scorso Parlamento. Con questo tema ha avviato il lavoro anche la nuova legislatura. La Commissione parlamentare delle leggi ha approvato, dopo diverse ore di dibattito e solo con i voti del Partito Socialista, la struttura organizzativa e la classifica dei salari per i tre organi di Vetting. Nello specifico, con solo i voti della maggioranza, la Commissione ha approvato il numero dei dipendenti per i tre organi di Vetting: la Commissione Indipendente di Qualifica avrà 50 dipendenti, il Commissario Pubblico 26 dipendenti e il Collegio d'Appello presso la Corte Costituzionale 37 dipendenti. In totale per questi organi sono stati approvati solo 113 dipendenti su 185 che avevano chiesto i dirigenti degli organi di Vetting. La sessione è stata caratterizzata da forti dibattiti tra l'opposizione e la maggioranza, ma gli stessi dirigenti delle suddette istituzioni hanno chiesto che vengano soddisfatte le richieste relative al numero. I due partiti d'opposizione, PD e LSI hanno dichiarato che l'obiettivo di un tale taglio di 72 dipendenti dalle strutture di Vetting è il controllo del processo. Il deputato dell'LSI, Nasip Naço ha affermato che la creazione dei nuovi organi in quadro alla riforma della giustizia richiede condizioni e garanzie, mentre ha accusato la maggioranza socialista di voler mettere sotto controllo la giustizia. Invece il PD ha chiesto che il numero dei dipendenti per i tre organi di Vetting fosse di 185 suddiviso in: Commissione Indipendente di Qualifica guidata da Genta Tafa (Bungo) – 68 dipendenti; Collegio d'Appello guidato da Natasha Mulaj presso la Corte Costituzionale – 65 dipendenti; Commissario Pubblico guidato da Glorian Ballhysa – 52 dipendenti.<br /><br /> Con la decisione della Commissione parlamentare oltre alla riduzione del numero dei dipendenti presso i tre organi è stato previsto anche il taglio dei loro salari. Solo la Commissione Speciale di Qualifica ha convenuto con i tagli, riservando il diritto di richiedere delle modifiche quando verrà elaborato il bilancio del prossimo anno. In questo modo, la persone ingaggiate a realizzare il Vetting in Albania, per quest'anno riceveranno un salario pari ad 1/3 di quello proposto. L'organico delle istituzioni di Vetting ha proposto un salario mensile di circa 10 mila dollari, mentre la Commissione ha approvato un salario di circa 300 mila lek (3 mila dollari). Tale taglio ha portato dibattiti tra il Governo e l'opposizione. Il deputato del PD, Gent Strazimiri, ha definito insensato il fatto che si parli del loro stipendio, considerando il rischio che si prendono a carico.<br /><br /> "Abbiamo istituito una struttura antimafia, perché si presuppone che questi signori insieme al loro staff e a tutti i rischi che si prendono a carico, andranno all'essenza della mafia che ha soffocato il Paese. Oggi, parliamo di quanto costa il loro lavoro, lo sanno loro quanto fa male all'anima occuparsi di questo. Stanno entrando in mare a piedi", ha affermato Strazimiri.<br /><br /> L'opposizione, il PD e l'LSI hanno tenuto lo stesso atteggiamento scegliendo di dare agli organi di Vetting quanto richiesto. Riferendosi alla risposta della Commissione Europea, i democratici hanno proposto anche l'aumento della gente e dei fondi, dichiarando che il taglio del personale e dei salari minaccia la loro efficienza e compromette il processo Ma i socialisti hanno deciso tutto con il voto. L'unico tra questi a non aver votato la decisione è stato l'ex Ministro degli Interni, Saimir Tahiri, che non ha cambiato parere sul pieno sostegno finanziario agli organi di Vetting. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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