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Belgrado - L'America ed i suoi alleati NATO stanno pianificando una forte offensiva mediatica anti-russa in Serbia, ha reso noto giovedì 14 settembre, il quotidiano serbo Vecernje novosti. Quest'ultimo ha appreso che una parte dei 250 milioni di dollari…
Belgrado - L'America ed i suoi alleati NATO stanno pianificando una forte offensiva mediatica anti-russa in Serbia, ha reso noto giovedì 14 settembre, il quotidiano serbo Vecernje novosti. Quest'ultimo ha appreso che una parte dei 250 milioni di dollari assegnati dal Congresso americano al Fondo contro l'influenza russa per gli anni fiscali 2017 e 2018 arriverà presto in Serbia a questo scopo. Sempre secondo il Vecernje novosti, sono in corso i preparativi per lanciare un progetto chiamato "Contro la campagna di disinformazione russa nei Balcani", che dovrebbe essere avviato alla fine di quest'anno o all'inizio del prossimo, con il lancio di un centro mediatico regionale per la difesa e i problemi della sicurezza, ora indicato con il nome The Balkan Security Network. Secondo il quotidiano serbo, i lavori contro la guerra d'informazione russa nella regione, che in realtà è un tentativo di stabilire il controllo dell'amministrazione americana su tutti i media in questo settore, sono guidati da John Cappello, senior collaboratore per gli affari militari presso la Fondazione per la difesa delle democrazie (FDD) ed ex inviato militare presso le ambasciate statunitensi in Serbia e Israele e da Daniel Sunter, direttore dell’iniziativa euro-atlantica dell'ONU di Belgrado (EAI). Il progetto dovrebbe anche coinvolgere il settore della diplomazia pubblica della NATO doi Bruxelles e l'ufficio della NATO a Belgrado, mentre Simon Fitzgibbon avrà un ruolo importante. <br /> <br /> Secondo il Vecernje novosti, il finanziamento del progetto dovrebbero essere realizzato attraverso il Consiglio Atlantico, il Fondo Marshall Tedesco, dal National Endowment for Democracy (NED), uno dei finanziatori principali del cosiddetto settore delle ONG in Serbia, nonché tramite il Comando americano (militare) per l'Europa (USEUCOM). Stando alle previsioni i rappresentanti diplomatici della Germania, del Canada e della Norvegia, nonché della Slovenia, forniranno il proprio contribuito. Il giornale ha aggiunto che questo piano per l'offensiva propagandistica diplomatica-militare occidentale in Serbia fa parte dalla legge contro le attività destabilizzanti dell'Iran, adottata nel congresso degli Stati Uniti il 27 luglio. Tale legge prevede anche l'istituzione del cosiddetto fondo propagandistico anti-russo di 250 milioni di dollari che dovrebbe essere utilizzato per lottare contro l'influenza russa non solo in Serbia, ma anche in Albania, Bosnia-Erzegovina (BiH), Georgia, Fyrom-Macedonia, Moldavia, Kosovo e Ucraina, nonché nei Paesi membri dell'UE che sono vulnerabili dinanzi all'influenza russa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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