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NOTIZIE · OI-341537 · 11/09/2017 15:30:30 · 3205 g fa2 min lettura
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Vogliamo una cooperazione ancora più stretta con la Russia

DiOsservatorio ItalianoSommario

Belgrado - Il capo del gruppo parlamentare del Partito progressista serbo (SNS), Aleksandar Martinovic, e il consulente dell'Ambasciata della Federazione Russa a Belgrado, Alena Kudryavtseva, hanno valutato, venerdì 8 settembre, che esiste un desiderio…

Belgrado - Il capo del gruppo parlamentare del Partito progressista serbo (SNS), Aleksandar Martinovic, e il consulente dell'Ambasciata della Federazione Russa a Belgrado, Alena Kudryavtseva, hanno valutato, venerdì 8 settembre, che esiste un desiderio reciproco dei due Paesi per un'ulteriore cooperazione nel campo dell'economia e della politica, nonché sul piano di sicurezza militare e militare-tecnologico. Martinovic ha informato Kudryavtseva in merito alla stretta collaborazione che l'Assemblea nazionale ha realizzato con la Duma russa, aggiungendo che il Gruppo di amicizia parlamentare con la Russia è il più grande dell'Assemblea.<br /> <br /> Martinovic ha ringraziato la Russia per il sostegno che fornisce all'integrità territoriale e alla sovranità della Repubblica di Serbia, nonché per il sostegno fornito nel Consiglio di sicurezza. Questi ha ribadito ancora una volta che la Serbia non vuole aderire alla NATO e che vuole mantenere la sua posizione di principio di non imporre sanzioni contro la Russia.<br /> <br /> Kudryavtseva si è detta interessata al dialogo interno sulla questione della strategia per il Kosovo e Metohjia (KiM), annunciata in autunno, nonché alle elezioni locali previste entro il mese di marzo dell'anno prossimo. <br /> <br /> Martinovic ha sottolineato che l'interesse della Serbia è che nel KiM si verifichi la riconciliazione dei due popoli, che venga rafforzata la posizione dei serbi e si abbia il ritorno della popolazione serba espulsa. Per quanto riguarda le prossime elezioni locali, Martinovic ha dichiarato che non è stato ancora precisato quando saranno indette, ma è molto importante che Belgrado continui a svilupparsi economicamente, citando l'esempio del progetto Belgrado sull'acqua (Belograd na vodi), che coinvolge le imprese nazionali.<br /> <br /> Nel corso dell'incontro i due funzionari hanno inoltre discusso l'adozione di una nuova Costituzione, cioè l'emendamento alla presente Costituzione, che sarà realizzato solo se si raggiunge un ampio accordo sociale e politico. Gli interlocutori hanno inoltre parlato dell'introduzione di una zona duty-free nell'ex territorio della Jugoslavia, che consentirebbe il rilassamento delle relazioni dei Paesi dei Balcani occidentali e il miglioramento della situazione economica della Serbia e dei Paesi limitrofi. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />

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Persone
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Aziende
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