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NOTIZIE · OI-341274 · 25/08/2017 10:30:10 · 3221 g fa5 min lettura
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Industria della difesa croata ha esportato prodotti del valore di 224 milioni di euro

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - Le armi e le attrezzature militari prodotte in Croazia sono sempre più presenti sui mercati esteri. Inoltre, l'industria militare croata, da anno in anno, sta registrando una crescita significativa e pian piano, sta diventando uno dei marchi…

Zagabria - Le armi e le attrezzature militari prodotte in Croazia sono sempre più presenti sui mercati esteri. Inoltre, l'industria militare croata, da anno in anno, sta registrando una crescita significativa e pian piano, sta diventando uno dei marchi dell'esportazione croata, riferisce, giovedì 24 agosto, il quotidiano croato Jutarnji list. Secondo la Camera di Economia Croata (HGK), l'esportazione dell'industria militare croata ha raggiunto, l'anno scorso, il valore di 224 milioni di euro. Tuttavia, tenuto conto che l'esportazione totale delle merci croate ammontava a circa 12,3 miliardi di euro lo scorso anno, questa è una quota relativamente piccola dell'industria militare rispetto al totale delle esportazioni croate - solo circa il 2%. Ma rispetto agli anni precedenti, quando l'industria della difesa croata, secondo i dati ufficiali, ha esportato merci dal valore di circa 70 milioni di euro, la quota di cui sopra rappresenta un grande salto. <br /> <br /> "L'industria della difesa croata riunisce circa un centinaio di aziende e negli ultimi 15 anni sono stati fatti importanti investimenti nell'innovazione, al fine di aumentare la competitività", ha stimato la HGK. Le maggiori società del settore militare in Croazia sono: HS Produkt di Karlovac, Sestan-Busch di Prelog, DOK-ING e Kroko International di Zagabria, nonché Djuro Djakovic di Slavonski Brod. L'industria militare non dovrebbe essere limitata solo alla produzione di attrezzature militari,  in quanto le forze armate utilizzano una vasta gamma di altri prodotti e servizi: dal cibo e le bevande, attraverso l'abbigliamento e le calzature, ai medicinali e ai servizi IT. Tutti insieme rappresentano un segmento sempre crescente dell'industria militare in Croazia, ed i loro prodotti e servizi da tempo hanno attraversato i confini croati.<br /> <br /> Il direttore della HS Produkt, Zeljko Pavlin, ha affermato che i prodotti di questa società sono presenti in circa 50 Paesi, e si tratta per lo più di pistole, ma anche fucili.<br /> <br /> Tuttavia, nonostante il crescente orientamento sul mercato estero, le aziende del settore militare croato non ignorano nemmeno il mercato locale. A favore di ciò parlano i contratti che il Ministero della Difesa croato ha firmato nel mese di gennaio con 34 società. Il valore di questi ultimi è di circa 230 milioni di HRK e riguardano l'acquisto di armi, abiti, calzature, attrezzature, servizi e opere.<br /> <br /> Il mercato nazionale è uno dei più importanti per la DOK-ING, un'azienda di Zagabria che produce attrezzature di supporto utilizzate nel settore militare. Oltre ai macchinari per lo sminamento, conosciuti a livello internazionale, la DOK-ING produce anche attrezzature per macchine antincendio e miniere. La presente società si è detta soddisfatta dell'impegno nei mercati esteri e nei confronti dei partner stranieri. Così la DOK-ING ha riferito che sta collaborando con le forze armate americane da più di 20 anni, di cui è fornitore autorizzato di apparecchiature e titolare di diversi progetti di sviluppo. La società ha aggiunto che il suo obiettivo è quello di conquistare il mercato del Medio e Vicino Oriente, nonché i Paesi europei, una parte del continente africano e sud-americano, sottolineando di aver aperto le porte dell'Australia. <br /> <br /> Anche l'industria alimentare croata ha la possibilità di piazzare i suoi prodotti sia nel mercato nazionale che nell'internazionale. Così la società Podravka consegna i suoi prodotti al Ministero della Difesa della Croazia, ed alcuni prodotti alle missioni in Afghanistan. Anche la Atlantic Grupa (Atlantic Group) consegna una parte della sua gamma di prodotti al Ministero croato della Difesa.<br /> <br /> "La cooperazione con il settore militare ha inoltre il potenziale di esportazione, cioè un ulteriore passo in avanti attraverso l'espansione della cooperazione con la NATO, e la precondizione essenziale per questo è una collaborazione di successo con il settore militare nazionale", ha riferito la Atlantic Grupa.<br /> <br /> Una delle società croate che sono riuscite a trarre vantaggi dall'adesione della Croazia alla NATO è la Galeb di Almissa (Omis). All'inizio dell'anno, questa fabbrica di indumenti ha vinto la gara per l'acquisto di biancheria intima per la NATO, dal valore di 5 milioni di euro. Vi è anche la società Cateks di Cakovec che fa parte della catena di fornitori della NATO, ma anche l'esercito croato e gli eserciti di altri Paesi stanno utilizzando i suoi prodotti.<br /> <br /> Anche le aziende IT croate mostrano un crescente interesse per la cooperazione con il settore militare. Quelli del settore della difesa vedono una buona opportunità di contrarre i nuovi affari. La società INsig2 sta effettuando alcune attività per l'esercito, ma non sotto forma di produzione. La presente società sta effettaundo la protezione tecnica dei magazzini e di altre strutture militari. Inoltre, INsig2 ha anche un certificato NATO ed ha fatto un certo lavoro per l'Alleanza militare, nonché per l'OLAF, l'Ufficio anti-corruzione e frode dell'UE.<br /> <br /> La Croazia ha inoltre l'opportunità di produrre parti per alcuni prodotti, il che le consentirà la conquista del mercato della NATO.<br /> <br /> Gli esperti e i produttori inoltre hanno sottolineato che l'ostacolo ad un maggiore sviluppo dell'industria militare sono i fondi insufficienti dello Stato nell'investimento e nello sviluppo. Le opportunità dell'industria militare croata stanno nei prodotti di alto valore, come i macchinari per lo sminamento, i fucili d'assalto e le pistole, ha affermato la Camera di Commercio croata.<br /> <br /> "La maggior parte delle storie di successo nell'industria militare della Croazia sono, in primo luogo, il risultato di un'iniziativa privata. Per quanto riguarda lo Stato, questi successi sono più casuali che pianificati", ha affermato l'analista Ivica Kresic.<br /> <br /> "L'industria della difesa croata come marchio di esportazione" è il tema della conferenza che si terrà, martedì 5 settembre, a Zagabria, la quale verrà organizzata da parte del quotidiano Jutarnji list, in collaborazione con il Ministero della Difesa e RH Alan, e con il patrocinio del Presidente croato Kolinda Grabar-Kitarovic. L'obiettivo della conferenza è quello di sensibilizzare il pubblico sull'importanza dell'industria militare croata, che impiega migliaia di persone e registra elevati tassi di crescita delle esportazioni.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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21
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Persone
2
menzionate
Aziende
6
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