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Podgorica - I Democratici (Demokratska Crna Gora - Demokrate) hanno avvisato il pubblico, martedì 08 agosto, di aver interrotto ogni collaborazione possibile, come anche la corrispondenza ed ogni forma di comunicazione, con i leader del Fronte Democratico…
Podgorica - I Democratici (Demokratska Crna Gora - Demokrate) hanno avvisato il pubblico, martedì 08 agosto, di aver interrotto ogni collaborazione possibile, come anche la corrispondenza ed ogni forma di comunicazione, con i leader del Fronte Democratico (Demokratski Front DF), aggiungendo che a livello locale sarà proseguita la collaborazione con tutti i rappresentanti del DF che veramente fanno parte dell'opposizione e lottano per i cambiamenti. Ricordiamo che i due partiti, da diversi giorni, si stanno facendo guerra accusandosi tra loro per il tradimento e la cooperazione con il Partito Democratico dei Socialisti (DPS). Tutto è iniziato con una dichiarazione del leader dei Democratici, Aleksa Becic, che ha sostenuto che il candidato presidenziale dell'opposizione può essere solo il leader di uno dei partiti, il quale in precedenza non ha perso le elezioni. Il DF ha reagito alla presente dichiarazione spiegando che Becic non può essere il candidato presidenziale, perché ha perso le elezioni locali a Podgorica contro Slavoljub Stjepanovic, e anche le elezioni interne dell'SNP contro Srdjan Milic. Successivamente, entrambi i partiti hanno rilasciato diversi comunicati che tra l'altro contenevano degli insulti a sfondo nazionale e religioso.<br /> <br /> Il direttore dell'organizzazione Alleanza Civile (Gradjanska Alijensa GO), Boris Raonic ritiene che la presente guerra mediatica all'interno dell'opposizione potrebbe aumentare il numero degli astensionisti in occasione delle prossime elezioni. Il Movimento Civico URA (Gradjanski pokret URA) ha invitato entrambe le parti a smettere di litigare, ricordando che l'opposizione ha un solo avversario. L'URA ha sottolineato che ogni conflitto tra i partiti dell'opposizione rappresenta un opportunità per il DPS di consolidarsi, e rimanere al potere dopo aver perso le elezioni locali nei tre Comuni. Nonostante l'appello dell'URA, i Democratici ed il DF hanno continuato ad insultarsi reciprocamente. Mentre il DF ha riferito che "la CIA ha reclutato Becic durante i suoi viaggi di studio negli Stati Uniti", i Democratici hanno risposto affermando che " i funzionari del DF, come anche il DPS, sono sostenuti da centri di potere formali ed informali, quindi dalla mafia proveniente dal Montenegro e dalla Regione". <br /> <br /> Il Partito Socialdemocratico SDP ha valutato che il DF attacca impropriamente i rappresentanti diplomatici degli Stati Uniti, spiegando che è normale che i leader dei soggetti dell'opposizione progressivi hanno scambiato opinioni con i rappresentanti degli Stati Uniti ed altri Paesi democratici perché il Montenegro è un membro della NATO e di altre organizzazioni internazionali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> I Democratici ritengono che la loro decisione di porre fine alla cooperazione con i leader del DF non influirà negativamente sull'opposizione. Ricordiamo che a livello locale, i Democratici e il DF fanno parte della coalizione governativa a Herceg Novi, Kotor e Budva, dove è stato provato che sconfiggere il DPS è impossibile senza la collaborazione post-elettorale di tutti i partiti dell'opposizione. Dall'altra parte, il DF ha comunicato di essere pronto a sacrificare tutto per sconfiggere il regime e che, quindi non può permettersi il lusso di rinunciare a qualsiasi potenziale alleato per raggiungere questo obiettivo prioritario. Il DF ha spiegato che non esiste nessun tipo di collaborazione con i Democratici, e che quindi non c'è niente da interrompere, sottolineando di essere sempre interessato alla collaborazione con l'opposizione alla quale finora ha proposto diversi modelli di cooperazione i quali, però, sono rimasti tutti senza risposta.<br /> <br /> Commentando la presente guerra mediatica dell'opposizione, il funzionario del DPS Mihailo Andjusic ha notato che è difficile capire come mai, dopo tutto ciò che i democratici ed il DF hanno detto, nessuno mette in discussione l'esistenza della coalizione già disfunzionale a Kotor, Budva e Herceg Novi. Questi ha aggiunto che rimanendo nella coalizione i presenti partiti politici stanno calpestando la propria dignità. Rispondendo alla presente dichiarazione di Andjusic, i Democratici hanno comunicato che la coalizione con il DF non è pericolosa per lo Stato quanto sarebbe pericoloso l'eventuale ritorno del DPS al potere.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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