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NOTIZIE · OI-341136 · 07/08/2017 17:00:38 · 3239 g fa6 min lettura
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Fyrom-Macedonia sempre più vicina all'Occidente

DiOsservatorio ItalianoSommario

Skopje -  L'anno prossimo potrebbe essere quello chiave per risolvere la controversia di lunga data tra Atene e Skopje per quanto riguarda il nome ufficiale della Fyrom-Macedonia, si apprende dal quotidiano greco Kathimerini, e riferisce, il 24 luglio, la…

Skopje -  L'anno prossimo potrebbe essere quello chiave per risolvere la controversia di lunga data tra Atene e Skopje per quanto riguarda il nome ufficiale della Fyrom-Macedonia, si apprende dal quotidiano greco Kathimerini, e riferisce, il 24 luglio, la stampa serba. I funzionari d'Europa e di Washington credono che la controversia sul nome possa essere risolta con le elezioni locali nel mese di ottobre di quest'anno e le elezioni presidenziali nel 2019 nella Fyrom-Macedonia, come ha riferito lo stesso quotidiano.<br /> <br /> "La speranza in una soluzione è nata dopo che il Primo Ministro macedone, Zoran Zaev, ha formato il Governo nel mese di giugno dell'anno corrente, dopo mesi di agitazione politica", scrive il quotidiano greco Kathimerini. Un'altra ragione per cui, secondo il quotidiano, i diplomatici credono che la soluzione relativa alla disputa sul nome possa essere trovata è il fatto che gli Stati Uniti (USA) hanno mostrato di nuovo l'interesse verso questa parte del mondo, soprattutto a causa dei timori che la Russia possa cercare di espandere la sua influenza sui Paesi poveri come la Bosnia-Erzegovina (BiH), afferma il giornale greco. Secondo le fonti citate dal quotidiano greco, i funzionari degli Stati Uniti hanno notato un ritorno al pragmatismo nella Fyrom-Macedonia, e il Paese è pronto al compromesso e a fare concessioni.<br /><br /> "I diplomatici occidentali non hanno subito nessuna pressione né su Skopje né su Atene per fare concessioni, in questa fase, ed entrambe le parti sono invitate ad evitare il dialogo pubblico in merito al suddetto tema. Lo scopo è quello di completare i negoziati sul nome prima delle elezioni presidenziali nella Fyrom-Macedonia previste per il 2019, quando in Grecia saranno organizzate le elezioni generali", conclude il giornale greco, citando le fonti anonime. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> L'agenzia di stampa russa Sputnik, citando le fonti vicine alla delegazione macedone che hanno partecipato al vertice della Carta Adriatica a Podgorica, ha affermato che il Primo Ministro macedone, Zoran Zaev, ha presentato al Vice Presidente degli Stati Uniti (USA), Mike Pence, diverse proposte per il nuovo nome della Fyrom-Macedonia. Secondo tali proposte, la Fyrom-Macedonia in futuro potrebbe essere chiamata "Macedonia Superiore" (Gornja Makedonija), "Macedonia del Nord" (Sjeverna Makedonija) o Repubblica di Macedonia (Skopje). L'agenzia russa ha affermato, inoltre, che Pence ha informato Zaev che la Grecia, che finora ha bloccato la Fyrom-Macedonia sulla sua strada verso l'UE e la NATO a causa del nome, è d'accordo con le proposte offerte. Sempre secondo Sputnik, Zaev ha chiesto a Pence l'assistenza al fine di realizzare il presente piano, perché i cittadini macedoni sono contro la modifica del nome del Paese, anche se nel sistema internazionale la Repubblica di Macedonia è riconosciuta con il nome di ex Repubblica jugoslava di Macedonia (FYROM).<br /> <br /> Dall'altra parte, il Gabinetto del Primo Ministro Zaev ha negato le affermazioni di Sputnik dicendo che le stesse sono false. "Durante il vertice di Podgorica, non si è parlato in nessun momento della modifica del nome della Fyrom-Macedonia, ha dichiarato il portavoce del Governo macedone", Mile Boskovski.<br /><br /> Secondo le informazioni scritte sul sito web ufficiale del Governo macedone, Zaev a Podgorica ha avuto un incontro bilaterale con il Vice Presidente degli USA, Mike Pence, e quest'ultimo gli ha detto che la Fyrom-Macedonia può contare sul sostegno degli Stati Uniti, nonché che Washington sostiene la politica del Governo e gli sforzi circa l'adesione alla NATO.<br /> <br /> Allo stesso tempo, il diplomatico americano e mediatore nella disputa sul nome con la Grecia, Matthew Nimetz, si è detto ottimista e ritiene che presto verrà risolta la disputa sul nome. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Zaev: Speriamo di aderire alla NATO</em><br /> <br /> Il Primo Ministro macedone, Zoran Zaev, ha asserito, il 2 agosto, che il suo Paese ha intensificato la cooperazione con i Paesi della Regione e che si aspetta di diventare il 30esimo membro della NATO. Zaev ha dichiarato durante il vertice della Carta Adriatica a Podgorica che l'adesione del Montenegro alla NATO è un grande incoraggiamento anche per Skopje,che auspica di diventare presto il 30membro dell'Alleanza militare.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Fyrom-Macedonia e Bulgaria firmano accordo sulle relazioni di buon vicinato </em><br /> <br /> Il Primo Ministro della Fyrom-Macedonia, Zoran Zaev, e il Primo Ministro della Bulgaria, Boyko Borisov, hanno firmato l'accordo di amicizia, relazioni di buon vicinato e cooperazione tra i due Paesi, riferisce, l'1 agosto, la stampa serba. Secondo Zaev, il presente accordo consente una più facile cooperazione a livello economico e politico, che aumenterà lo scambio di beni, servizi e capitali ed<br /><br /> agevolazioni doganali per i cittadini di entrambi i Paesi.<br /> <br /> Borisov ha accolto con favore l'impegno del nuovo Governo macedone che ha portato alla realizzazione dell'accordo. L'Accordo sulle relazioni di buon vicinato e di cooperazione è stato avviato nel 2009.<br /> <br /> Dall'altra parte, il partito di opposizione VMRO-DPMNE, e l'ex Primo Ministro Nikola Gruevski, che è il partito più influente nella Fyrom-Macedonia, sono fortemente contrari all'accordo e accusano il Governo che il presente accordo conteneva le parti controverse che potrebbero causare i danni a lungo termine agli interessi nazionali della Fyrom-Macedonia, la nazione macedone, la lingua e la storia. Il VMRO-DPMNE ha chiesto al partito di governo SDSM di ritirarsi dall'accordo sulle relazioni di buon vicinato con la Bulgaria.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <em>Esercito macedone per la prima volta partecipa alle esercitazioni della NATO</em><br /> <br /> I membri dell'Esercito macedone per la prima volta partecipano a due grandi esercitazioni multinazionali della NATO nella regione.<br /><br /> Le prime manovre "Cyber Guardian 2017" avranno luogo in Romania, Bulgaria e Ungheria mentre la seconda esercitazione "Dragoon Guardian" si terrà su una vasta area di addestramento militare Krivolak, vicino a Negotino, nell'estremo sud della Fyrom-Macedonia. Trecento soldati americani sono già arrivati dalla Bulgaria nella Fyrom-Macedonia, secondo Voice of America.<a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /> <br /> <em>Le elezioni locali nella Fyrom-Macedonia si terranno il 15 ottobre</em><br /> <br /> Il presidente del Parlamento della Fyrom-Macedonia, Talat Xhaferi, ha firmato, domenica 6 agosto, l'ordinanza relativa all'indizione delle elezioni locali che si terranno il 15 ottobre, comprese le elezioni del sindaco di Skopje. Xhaferi ha esortato tutti i partecipanti al processo elettorale, durante la campagna e nel giorno delle elezioni, ad agire in conformità con la Costituzione e alle leggi e a tutte le istituzioni pertinenti di garantire che il processo elettorale il giorno del voto si svolga in un clima pacifico, corretto e democratico. La campagna elettorale inizierà 20 giorni prima della giornata elettorale. <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a><br /> <br /> <br />

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Entità
28
menzionate
Persone
5
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 8 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Repubblica di Macedonia · Skopje · Podgorica · Atene
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