Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria/Varsavia - Gli operatori del sistema di trasporto del gas della Croazia e della Polonia, rispettivamente le società Plinacro e Gaz System, hanno firmato, venerdì 7 luglio, il memorandum d'intesa. La firma del memorandum ha avuto luogo durante la…
Zagabria/Varsavia - Gli operatori del sistema di trasporto del gas della Croazia e della Polonia, rispettivamente le società Plinacro e Gaz System, hanno firmato, venerdì 7 luglio, il memorandum d'intesa. La firma del memorandum ha avuto luogo durante la riunione dell'Iniziativa di tre mari, e i firmatari del documento, a nome della Plinacro, sono Ivica Arar, presidente della Gestione, e Vedran Spehar, membro del Consiglio. La firma ha anche visto la presenza del Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, e del Presidente della Polonia, Andrzej Duda. Il presente memorandum prevede la cooperazione in settori quali il collegamento del mercato di GNL (LNG), tecnologie legate al GNL e iniziative nell'Europa centrale e orientale nel quadro dell'Associazione europea degli operatori dei sistemi di trasporto del gas (ENTSOG). Tuttavia, il memorandum sarà attuato attraverso progetti comuni, lo scambio di informazioni ed esperienze e il supporto tecnico reciproco.<br /> <br /> Ivica Arar, il presidente della Gestione della Plinacro, ha sottolineato in quell'occasione che la firma del memorandum d'intesa è un'altra conferma della buona cooperazione tra la Plinacro e la Gaz System e la base di una più forte e migliore cooperazione in futuro.<br /> <br /> "La Polonia e la Croazia, ed i loro operatori Gaz System e Plinacro, hanno molto in comune per quanto riguarda il settore del gas. Le nostre relazioni nel quadro dell'iniziativa + V4 e ENTSOG, nonché gli sforzi per raggiungere gli obiettivi dell'Unione dell'energia e il collegamento del terminale polacco e il futuro terminale GNL croato, sono una forte base per l'ulteriore sviluppo della cooperazione. Credo che il partenariato nei possibili progetti comuni e scambi di esperienze, informazioni e conoscenze, sarà a beneficio di entrambi i Paesi e che le nostre aziende contribuiranno ad una più veloce e migliore realizzazione di progetti volti ad aumentare la sicurezza della fornitura", ha affermato Arar.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.