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Tirana - La Direzione del Partito Democratico ha tenuto una riunione a porte chiuse per nominare la Commissione per l'Organizzazione e il Controllo delle Operazioni Elettorali. La Commissione elettorale che si occuperà dell'amministrazione elettorale per il…
Tirana - La Direzione del Partito Democratico ha tenuto una riunione a porte chiuse per nominare la Commissione per l'Organizzazione e il Controllo delle Operazioni Elettorali. La Commissione elettorale che si occuperà dell'amministrazione elettorale per il nuovo leader del PD è composta da sette membri ovvero: Jemin Gjana, Tritan Shehu, Bardh Spahia, Enkelejd Alibeaj, Albert Abdulaj, Minushe Lazaj e Dhurata Çupi. Al termine della riunione, guidata dal segretario generale del PD, Arben Ristani e i due vice leader, Edi Paloka e Edmond Spaho, sono state approvate le candidature della gara per il nuovo leader del PD. Dopo la riunione durata circa due ore, Paloka ha confermato che i due candidati ufficiali partecipi alla gara per il nuovo leader sono l'attuale numero uno di questa forza politica, Lulzim Basha e l'ex leader del PD, Eduard Selami.<br /><br /> Negli ultimi giorni, diverse sono state le candidature per il leader del più grande partito d'opposizione in Albania. Oltre a Basha, che nonostante la sconfitta delle elezioni del 25 giugno vuole di nuovo guidare il PD, vi è anche Eduard Selami, il primo dalla sede blu ad annunciare la candidatura, registrandosi ufficialmente in gara. Poi vi sono due nomi, quasi sconosciuti all'opinione pubblica, ma non per la destra. Si tratta di Astrit Sinanaj, membro del PD nella città di Fier, e Erion Piciri. Un forte candidato davanti a Basha, vi era anche Astrit Patozi, che dalla sede del PD aveva affermato l'annuncio della sua candidatura per il leader del PD, dicendo a Basha di essere pronto a confrontarsi con lui in una gara equa. Insieme alla sfida, Patozi ha chiesto il rinvio al mese di novembre della data stabilita per lo svolgimento delle elezioni, che era il 22 luglio, perché vi è stata la violazione dello statuto. Patozi ha affermato che si sarebbe registrato alla gara, ma con alcune condizioni, dove la principale erano le dimissioni di Lulzim Basha e il suo allontanamento insieme al suo staff dalla sede e non il suo ''congelamento''. Ma Basha è rimasto della sua idea di mantenere congelate le competenze che ha delegato ai due vice leader, Edmond Spaho e Edi Paloka, come anche al segretario generale, Arben Ristani.<br /><br /> Dopo la scadenza del termine ufficiale per la registrazione delle candidature, Astrit Patozi non risulta registrato, mentre la candidatura ufficiale è stata presentata da Lulzim Basha, Eduard Selami, Erjon Piciri e Astrit Sinanaj. Nel corso della giornata, il candidato alla carica di leader del PD, Eduard Selami ha informato di aver chiesto a Lulzim Basha di dare le dimissioni dalla carica in modo da avere una gara onesta. Selami inoltre ha riferito di aver chiesto che le elezioni vengano organizzate la prima settimana di settembre, perché il 22 luglio non consente tempo sufficiente alla campagna. Ma nel corso della conferenza stampa congiunta, i due vice del PD, Spaho e Paloka hanno fornito la spiegazione sul perché non si possono rinviare le elezioni. A loro dire le elezioni si svolgono una volta ogni quattro anni e per tale ragione il rinvio va in contrasto con lo statuto.<br /><br /> "Garantiamo per ogni candidato un processo regolare, onesto ed equo in conformità allo statuto del PDSH", hanno affermato nel corso della conferenza stampa in occasione della scadenza del termine per la registrazione delle candidature alla carica di leader del PD.<br /><br /> Edi Paloka e Edmond Spaho non hanno fornito i nomi delle persone che hanno presentato la candidatura, ma pare che solo Basha e Selami abbiano soddisfatto i criteri per la gara, dato che sono stati gli unici approvati dalla Direzione del PD. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br /> <br />
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