Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Governo ha approvato la creazione di una Task Force speciale per monitorare l'utilizzo dell'amministrazione durante la campagna elettorale. La Task Force sarà presieduta dal vice Premier Ledina Mandija ed avrà nella sua composizione anche i…
Tirana - Il Governo ha approvato la creazione di una Task Force speciale per monitorare l'utilizzo dell'amministrazione durante la campagna elettorale. La Task Force sarà presieduta dal vice Premier Ledina Mandija ed avrà nella sua composizione anche i Ministri di ambedue i principali partiti politici, nello specifico 4 Ministri tecnici e 3 del PS, tra cui anche gli alti funzionari dello Stato e il Direttore della Polizia di Stato. Inoltre nella Task Force, affianco ai membri del Consiglio dei Ministri vi parteciperanno un procuratore e un rappresentante della Commissione Centrale delle Elezioni. Stando alla decisione del Governo ai dipendenti dell'amministrazione è permesso partecipare alla campagna elettorale solo fuori dall'orario ufficiale di lavoro e lontani dagli ambienti dell'istituzione. Ma seppure possono partecipare alla campagna, ai dipendenti civili è vietato esprimere pubblicamente le proprie convinzioni politiche. Questo significa che per loro è proibito fare la campagna per un candidato, o un partito politico e non possono manifestare con cartelli, striscioni o qualsiasi strumento scritto ed esposto pubblicamente. I dipendenti dell'amministrazione hanno diritto e possono essere assunti come commissionari elettorali, in tutte le parti del processo dopo aver preliminarmente notificato direttamente, per iscritto, il proprio superiore ed aver ottenuto il permesso dallo stesso. Intanto ai dipendenti della Polizia di Stato, della Guardia della Repubblica, del Ministero della Difesa e del Servizio Informativo Statale è proibita la partecipazione nei partiti politici e gli impegni in attività politiche. Dopo la riunione del Governo, il vice Premier Mandia ha riferito che ogni dipendente che viola queste regole dovrà fare i conti con misure punitive previste nel nuovo Codice Penale e con misure più rigide aggiunte in quadro all'accordo tra i due leader, Edi Rama e Lulzim Basha. <br /><br /> Intanto, il Ministro del Lavoro e del Benessere Sociale, Xhuljeta Kërtusha ha revocato, venerdì 2 giungo, la direttrice del Servizio Nazionale di Impiego a Tirana, Marisa Kaçorri a causa del suo coinvolgimento nella campagna e nello specifico quella del PS. Al suo posto, il Ministro Kertusha ha proposto Artur Mickaj. Così come alcuni Ministri tecnici, anche il Ministro degli Interni, Dritan Demiraj ha emesso l'ordine che sospende i permessi dell'amministrazione per il Dicastero degli interni e della Polizia dello Stato durante la campagna elettorale. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> I Ministri tecnici del PD si stanno dimostrando molto rigidi e rigorosi nel rispettare l'impegno preso per la supervisione della campagna elettorale ed evitare i potenziali abusi nella pubblica amministrazione. Infatti, vi è stata una tempesta di licenziamenti nella pubblica amministrazione ed è stato revocato anche il direttore Generale delle Poste, Majlind Lazimi dalle file dell'LSI. La causa è stata la violazione della legge elettorale, partecipando alla campagna dell'LSI come anche l'esercitazione di pressioni sui dipendenti per gli interessi elettorali. Ma Lazimi non è stato revocato dai nuovi Ministri tecnici ma dalla Task Force istituita su delibera del Consiglio dei Ministri, volta a monitorare l'attività della pubblica amministrazione durante la campagna elettorale. Intanto il Ministro Kërtusha ha raccomandato a tutte le istituzioni subordinate a questo Dicastero di creare un registro speciale per il monitoraggio della presenza a lavoro dei dipendenti. Tra l'altro è richiesta la sospensione dal lavoro fino all'ultimazione del processo elettorale dei dipendenti dell'amministrazione candidati alle elezioni parlamentari. <br /><br /> Per garantire una piena attuazione del quadro normativo in vigore e l'ordine del Primo Ministro, il Ministero del Benessere Sociale e della Gioventù ha riferito che sta verificando tutti i casi denunciati per partecipazione dei dipendenti dell'amministrazione nelle attività della campagna elettorale.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> In merito agli ultimi licenziamenti e le punizioni a causa della partecipazione alla campagna elettorale, il vice Premier tecnico proposto dal PD, Ledina Mandija, ha sottolineato che i dipendenti pubblici devono fare attenzione durante la campagna specificando la normativa in vigore come sopra menzionato nel caso in cui rischiano il posto di lavoro. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Le revoche<br /><br /> Finora sono quattro i funzionari a livelli direttivi che sono stati rimossi dalla pubblica amministrazione. Majlind Lazimi, Direttore Generale della Posta Albanese è stato revocato dal vice Premier Ledina Mandija, che guida anche la Task Force sul monitoraggio del comportamento dell'amministrazione durante il processo elettorale. Lazimi sulla sua revoca ha affermato che questa non è altro che una caccia alle streghe verso i direttori dell'LSI.<br /><br /> "Purtroppo, l'LSI viene vista come la pecora nera", ha asserito Majlind Lazimi, a detta del quali gli altri due partiti, PD e PS, stanno facendo la caccia alle streghe ai direttori dell'LSI.<br /><br /> Lo stesso ha annunciato che impugnerà tale decisione sul licenziamento, che a suo avviso manca di motivazioni ufficiali e non si sa chi lo ha approvato, se il Ministro dell'Economia, Milva Ekonomi o il vice Premier Mandia. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Invece il secondo è Edmond Ndou, Capo registratore di Scutari, che è stato revocato lo scorso giovedì 1 giugno dal Ministero della Giustizia perché sospettato di aver partecipato attivamente all'organizzazione della campagna dell'LSI in questa Regione. Ndou risulta essere candidato alla carica di deputato di questa forza e si posiziona all'8° sulla lista plurinominale di Scutari. Julinda Ferracaku direttrice del Centro per la Salute nr.1 a Lushnja è stata revocata dalla carica perché sospettata di aver partecipato al comizio del Partito Socialista, ma fonti di TV Klan hanno riferito che Ferracaku è attivista dell'LSI. Inoltre, il Ministero dell'Istruzione sta verificando Bedrie Manjani, responsabile dell'Ufficio dell'Istruzione a Bulqiza. Anche Manjani, appartiene al Movimento Socialista per l'Integrazione. Affianco alla revoca, si apprende che i Ministri tecnici di Basha stanno preparando i fascicoli per portare i direttori dell'LSI nella Procura. Nel corso della riunione che il vice Premier Ledina Mandija (proposta dal PD) ha realizzato con il Procuratore Generale, Adriatik Llalla ha chiesto aiuto alle strutture d'inchiesta per andare avanti con le denunce che si faranno in relazione all'utilizzo delle risorse umane nella campagna. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> In quadro all'attuazione dell'accordo politico PS-PD, del quale faceva parte anche la modifica di alcuni direttori delle società pubbliche, su proposta del Partito Democratico, Haki Mustafa è stato nominato in qualità di nuovo Amministratore Generale dell'Operatore della Distribuzione dell'Energia Elettrica (OSHEE), che sostituisce Adrian Çela, in carica per circa due anni e mezzo. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a>Invece Hysen Osmanaj ha presentato le dimissioni come vice Presidente della KQZ, lasciando una carica vacante nell'istituzione elettorale. Mentre durante la riunione della KQZ è stato approvato il progetto inerente alla copertura della campagna elettorale da parte delle radio-televisioni private, quando decidono di trasmettere i materiali messi a disposizione dai soggetti elettorali. Questi materiali quando arrivano dai partiti durante la campagna elettorale, devono contenere il logo della coalizione elettorale e deve essere evidente, non inferiore al logo dell'operatore audio-visivo che lo trasmette e deve restare sullo schermo durante il periodo di trasmissione del materiale, spot o della pubblicità elettorale. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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