Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia e leader del partito HDZ, Andrej Plenkovic, ha condotto negoziati segreti circa la ricomposizione della maggioranza parlamentare e la raccolta di 76 voti nel Parlamento un giorno prima aver ordinato il licenziamento…
Zagabria - Il Primo Ministro della Croazia e leader del partito HDZ, Andrej Plenkovic, ha condotto negoziati segreti circa la ricomposizione della maggioranza parlamentare e la raccolta di 76 voti nel Parlamento un giorno prima aver ordinato il licenziamento dei Ministri dalle fila del partito MOST, e dopo anche i segretari di Stato, scrive il giornale Nacional, e riferisce, martedì 2 maggio, la stampa croata.<br /> <br /> Secondo il giornale Nacional, Plenkovic ha presumibilmente condotto i negoziati con il presidente dell'IDS, Boris Miletic, e il presidente dell'HSS, Kreso Beljak. Come ha confermato una fonte dal partito HSS per il giornale Nacional, Plenkovic ha offerto la collaborazione al primo uomo dell'HSS per il rafforzamento del partito, nonché la funzione di vice prefetto in tutte le contee in cui lo schieramento ha accettato la cooperazione pre-elettorale con l'HDZ di Plenkovic. I discorsi sono stati condotti, tuttavia, tramite un intermediario, e sono continuati anche la scorsa settimana. Quell'informazione sta screditando l'affermazione di Plenkovic che i licenziamenti dei Ministri dalle fila del partito MOST non sono state pianificate in anticipo, ma si sono verificati nel momento in cui questi non hanno fornito il sostegno a Zdravko Maric alla riunione del Governo della scorsa settimana. Kreso Beljak, successivamente, ha convocato la riunione della Presidenza dell'HSS, che, insieme a Beljak, ha convenuto di rifiutare la proposta di Plenkovic sulla cooperazione. Questa decisione potrebbe provocare un grande problema per Plenkovic, e che quest'ultimo aveva problemi circa la raccolta di 76 voti in Parlamento conferma il fatto che il presidente del Partito popolare europeo (PPE), Joseph Daul, ha preso parte alla lobbying presso l'HSS. Sempre secondo il Nacional, Daul ha telefonato a Beljak per chiedergli se sostiene l'HDZ e sottolineare l'importanza della stabilità del Governo.<br /> <br /> La fonte del Nacional dalle fila dell'HSS ha affermato che Plenkovic ha offerto tutto all'HSS in cambio del sostegno. "Plenkovic non ha offerto da solo un Ministero, ma ha agito come se si aspettasse che Beljak dicesse quale Ministero volesse l'HSS. Inoltre ci ha offerto il sostegno dell'HDZ a livello locale in cambio della cessazione della coalizione con l'SDP a tutti i livelli, il che, per noi, è assolutamente inaccettabile", ha riferito una fonte dalle fila dell'HSS. Alla domanda se solo un giorno prima del licenziamento dei Ministri dal partito MOST ha incontrato Plenkovic, Beljak non ha dato una risposta concreta, ma ha confermato i negoziati.<br /> <br /> <em>Una storia diversa dalle fila dell'HDZ</em><br /> <br /> Durante lo scorso fine settimana sono cominciate a trapelare le informazioni secondo cui la maggioranza di Plenkovic è sicura e l'HSS ha accettato l'accordo dell'HDZ, ma dopo le elezioni. Le stesse fonti hanno affermato che Beljak ha accettato di assumere la posizione del Vice Primo Ministro e il Ministero dell'Agricoltura e della Protezione ambientale. <br /> <br /> <em>Tentativi di ottenere il sostegno dell'IDS</em><br /> <br /> Secondo il Nacional, Plenkovic lo stesso giorno, oltre a Beljak, ha anche incontrato il presidente dell'IDS, Boris Miletic. I dettagli di tale riunione non sono noti, ma quest'incontro si è verificato il giorno prima del licenziamento dei Ministri dalle fila del partito MOST. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Una parte dei deputati dell'SDP voterà a favore della revoca di Bozo Petrov</em><br /> <br /> Secondo le informazioni ufficiose, una parte dei deputati dell'SDP voterà a favore della revoca del presidente del Parlamento, Bozo Petrov. Secondo le informazioni pubblicate, lunedì sera 1 maggio, da parte del quotidiano Jutarnji list, i deputati dell'SDP chiederanno che venga rivista,ancora una volta, la decisione del loro club dei deputati, cioè per vedere se dovrebbero sostenere Bozo Petrov e, allo stesso tempo, allontanarsi dai propri partner di coalizione.<br /> <br /> Durante l'ultima sessione del Club dell'SDP, sei su sette dei suoi rappresentanti hanno chiesto al presidente del partito Davor Bernardic di non affrettare la richiesta di revoca di Maric spiegando che il risultato finale potrebbe essere il peggiore per l'SDP. Questi ritengono che le nuove elezioni non sono una buona opzione per il partito perché il risultato potrebbe essere ancora peggiore e il partito potrebbe indebitarsi ulteriormente. Il presidente dell'SDP, Davor Bernardic, ha riferito, martedì 2 maggio, che è noto che il Governo è caduto e che il Parlamento non ha la nuova maggioranza. "Chiediamo al Primo Ministro di dimostrare che aveva la nuova maggioranza parlamentare o di interrompere la presente agonia. Non parteciperemo a questa farsa e chiederemo la revoca dei tre vicepresidenti del Parlamento dai ranghi dell'HDZ", ha affermato Bernardic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Petrov: Plenkovic deve dimostrare di avere 76 voti in Parlamento </em><br /> <br /> Il presidente del MOST e presidente del Parlamento croato, Bozo Petrov, ha ribadito, lunedì 1° maggio, che Andrej Plenkovic deve avere il sostegno di 76 deputati per far crollare il Governo. "Il modo in cui sono stati rimossi i Ministri dalle file del partito MOST non rientra nell'ambito di una democrazia parlamentare", ha asserito Petrov aggiungendo che il Primo Ministro è un dittatore. "Si scopre che Andrej Plenkovic è il Governo, anziché i Ministri. Questa non è una democrazia parlamentare, non è un valore democratico. Quando due Ministri affermano pubblicamente che chiedono la responsabilità per la situazione attuale, vengono rimossi, e l'Agrokor pubblica le relazioni sulle finanze", ha asserito Petrov aggiungendo che Plenkovic deve dimostrare che ha il sostegno di 76 deputati, e se non ce l'ha, allora lo deve dire pubblicamente e indire nuove elezioni.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>A causa della mancanza del quorum, il Parlamento non ha incluso nell'ordine del giorno la richiesta dell'HDZ per il licenziamento di Petrov</em><br /> <br /> Il Parlamento croato, a causa della mancanza del quorum, non ha incluso nell'ordine del giorno la richiesta dell'HDZ di licenziare Bozo Petrov dalla funzione di Presidente del Parlamento. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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