Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Skopje - L'elezione, per la prima volta, di un albanese a capo del Parlamento macedone, oltre a rappresentare una notizia storica per gli albanesi della Fyrom-Macedonia ha prodotto una violenza mai vista ed ha messo in evidenza l'odio dei macedoni che…
Skopje - L'elezione, per la prima volta, di un albanese a capo del Parlamento macedone, oltre a rappresentare una notizia storica per gli albanesi della Fyrom-Macedonia ha prodotto una violenza mai vista ed ha messo in evidenza l'odio dei macedoni che sostengono il VMRO DPMNE di Nikola Gruevski verso gli albanesi, quando i manifestanti violenti hanno fatto irruzione nell'aula del Parlamento ed hanno attaccato deputati e giornalisti. Fortunatamente, il nuovo Presidente del Parlamento, Talat Xhaferi è riuscito a mettersi in salvo riuscendo a fuggire all'interno di una macchina della Polizia. Con il suo primo discorso, Xhaferri si è rivolto ai presenti e ai cittadini del Paese ai quali ha annunciato che non permetterà che vengano usurpate le istituzioni ma subito dopo è scoppiato l'episodio di violenza. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Stando ai dati ufficiali pubblicati dal Ministero degli Interni, dopo l'attacco avvenuto ieri sera la situazione si è normalizzata in Parlamento e attorno all'istituzione è stato ristabilito l'ordine. La Polizia ha creato un corridoio attraverso il quale ha realizzato anche l'evacuazione dei giornalisti isolati. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a>Dal Dicastero hanno riferito che dopo gli sconvolgimenti causati, intraprenderanno delle misure e supplementari attività al fine di difendere la sicurezza dei cittadini e la proprietà. Secondo il comunicato stampa, in totale 102 persone hanno chiesto assistenza medica. Nell'ospedale della città che si trova nei pressi del Parlamento hanno chiesto assistenza medica un totale di 70 cittadini, 22 poliziotti e 3 deputati. Inoltre, presso la caserma a Gjorqe Petrov, hanno chiesto assistenza medica anche altri 7 cittadini. Il Ministero ha riferito che ormai sono andati via tutti dagli spazi del Parlamento, mentre i manifestanti ancora continuano a restare al suo esterno ed hanno annunciato l'allestimento di tende nei pressi del Parlamento <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Dopo il caos e gli atti di violenza nel Parlamento macedone, scaturiti dopo l'elezione di Talat Xhaferi Presidente del Parlamento, i parlamentari e i giornalisti, per diverse ore, sono rimasti bloccati, nascondendosi all'interno degli ambienti del legislativo macedone. Tra i feriti più gravi vi era il leader di LR-PDSH, Ziadin Sela <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a>, ma anche il leader di SDSM, Zoran Zaev. Successivamente, verso le ore 22:45 è intervenuta la Polizia speciale, riuscendo soltanto nelle prime ore del mattino ad evacuare le persone bloccate ed eseguire gli arresti. Successivamente la Polizia è riuscita ad entrare all'interno anche del team medico, fornendo assistenza ai feriti. Oltre ai danni materiali, 14 poliziotti sono rimasti feriti come anche 10 deputati. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a>Il Ministro degli Interni, Agim Nuhiu ha comunicato che sono state fermate quattro persone dalla Polizia, mentre ha identificato le persone all'interno del Parlamento. <br /><br /> Nel corso di una conferenza stampa straordinaria, il Presidente della Fyrom-Macedonia Gjorgje Ivanov ha rivolto un appello per ridurre le tensioni e aprire il dialogo tra i leader dei partiti politici. A suo dire attraverso il dialogo e i colloqui si possono risolvere tutti i problemi.<br /><br /> "I deputati devono ripristinare la situazione in quadro alla costituzione, la legge e il regolamento che sono stati violati in Parlamento", ha riferito Ivanov, convocando i leader dei partiti nel corso di una riunione alla Presidenza, prevista per venerdì 28 aprile. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Riferimenti dai media<br /><br /> Alcuni portali macedoni sono riusciti ad identificare la persona che ha attaccato Zoran Zaev in Parlamento. Si tratta di Goran Angelov da Velesi. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a>I media sono stati molto attivi pubblicando foto e video registrati in Parlamento in cui si vede che la Polizia ha reagito dinanzi ai manifestanti brutali. Dal canto suo la Polizia ha permesso ai manifestanti di entrare negli ambienti interni a proprio piacimento. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a>Invece sui social network è stato aperto un profilo con il nome Kosta Delov che si è detto fiero per la violenza brutale esercitata contro il leader di LR-PDSh, Ziadin Sela.<br /><br /> "Una sensazione indescrivibile quando brutalmente ho picchiato Ziadin Sela con pugni in testa. Sdraiati a terra fottut... albanese", ha scritto Kosta Delov, principale sospettato di aver picchiato Sela e Zoran Zaev. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /><br /> Invece sui portali è stata pubblicata la foto di un manifestante mentre saluta un agente della Polizia speciale all'interno del Parlamento. <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /><br /> <br /><br /> Il sostegno a Xhaferi<br /><br /> L'ambasciata americana ha salutato l`elezione di Talat Xhaferi a capo del Parlamento, esprimendo la prontezza a sostenerla. Sul comunicato, l'ambasciata ha condannato la violenza nel Parlamento della Fyrom-Macedonia, verso i deputati della maggioranza e i giornalisti. <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a> <a href="#footnote-15" id="footnote-marker-15-1" rel="footnote">[15]</a>Appelli alla calma sono giunti anche da Tirana ufficiale, dal Presidente Bujar Nishani, dal Premier Edi Rama, dal Presidente del Parlamento, Ilir Meta e il leader del PD, Lulzim Basha. Il Premier Rama ha di nuovo respinto le pretese del partito di Gruevski che la piattaforma dei partiti albanesi è stata elaborata con l'intervento di Tirana ufficiale. Lo stesso ha ricordato che nel corso dei precedenti negoziati tra Gruevski e Ahmeti per la creazione della coalizione tale piattaforma è stata ammessa, ma è diventata una minaccia solo quando è stato raggiunto l'accordo di coalizione con Zoran Zaev. Come Tirana anche Pristina ufficiale, attraverso il Presidente Hashim Thaci ha salutato l'elezione del Presidente del Parlamento, facendo appello al contenimento dalle azioni di violenza. <br /><br /> "La stabilità e il funzionamento delle istituzioni democratiche della Repubblica della Macedonia è nell'interesse dei suoi cittadini, ma anche dell'intera Regione. Naturalmente per gli albanesi della Fyrom-Macedonia l'attuazione dell'Accordo di Ohrid è il dovuto quadro che garantisce il funzionamento democratico di un Paese limitrofo, il quale desidera vederla, il prima possibile nella NATO e nell'UE", scrive Thaci. <a href="#footnote-16" id="footnote-marker-16-1" rel="footnote">[16]</a><br /><br /> A seguito degli accaduti avvenuti a Skopje è giunta la reazione dell'eurodeputato tedesco Knut Fleckenstein, chiedendo all'UE di prendere misure contro la violenza in Parlamento.<br /><br /> "VMRO-DPMNE ha superato il Rubicon. È finito il tempo delle parole. L'UE deve prendere misure. Di questo parleremo domani", ha affermato Fleckenstein pubblicando un post in tarda nottata e sottolineando che non c'è da aspettare. <a href="#footnote-17" id="footnote-marker-17-1" rel="footnote">[17]</a><br /><br /> Piter Vanhoutte, ex mediatore europeo nei negoziati per l'accordo di Przhino due anni fa a Skopje, ha accusato la VMRO-DPMNE di aver incitato la violenza in Parlamento. <br /><br /> "In definitiva, la nuova maggioranza parlamentare ha fatto ciò che doveva fare, in linea ai principi democratici. Il fatto che la VMRO ha incitato la violenza in Parlamento, dimostra che loro sono contro il funzionamento normale e democratico. Non significa che se sei il più grande partito può governare il Paese. Solo una maggioranza parlamentare può fare questo", ha scritto Vanhoutte, facendo gli auguri per l'elezione di Talat Xhaferi.<br /><br /> Lo stesso ha invitato la nuova maggioranza ad intraprendere una serie di investigazioni sulla mancanza di sicurezza in Parlamento in un momento così critico. <a href="#footnote-18" id="footnote-marker-18-1" rel="footnote">[18]</a><br /><br /> Vanhoutte, mediatore della Commissione Europea sulla crisi politica nella Fyrom-Macedonia ha scritto una lettera al leader di VMRO, Nikola Gruevski in cui dice: "Ormai siete all'opposizione, perciò assumetevi la responsabilità per gli avvenimenti vergognosi in Parlamento".<br /><br /> "Voi avete perso la maggioranza e il potere non sta più nelle vostre mani. La violenza non ha mai ripristinato il potere", ha scritto Vanhoutte, definendo l'elezione del nuovo Presidente del legislativo cristallina ed in grado di ripristinare la democrazia al suo posto.<br /><br /> "Sig. Gruevski, dovete accettare la perdita e lasciare la scena politica. I cittadini della Fyrom-Macedonia devono abituarsi a svegliarsi la mattina con la democrazia, liberati dalle pressioni e dalla paura", ha concluso Vanhoutte. <a href="#footnote-19" id="footnote-marker-19-1" rel="footnote">[19]</a><br /><br /> Intanto, la televisione Alsat-M ha pubblicato l'intero video, dalla sessione plenaria e gli scontri verbali tra le forze politiche nonché l'escalation della violenza dei manifestanti nell'aula parlamentare. <a href="#footnote-20" id="footnote-marker-20-1" rel="footnote">[20]</a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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