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NOTIZIE · OI-339574 · 27/04/2017 12:00:31 · 3342 g fa4 min lettura
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Tasse causano fallimento della società di petrolio Kuid

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - Conosciuta come una delle più grandi aziende di commercio del petrolio fino al 2013, la Kuid sh.p.k. è stata portata, di recente, al fallimento dalla Direzione Tasse. La Direzione Regionale dei Grossi Contribuenti ha informato la società Kuid…

Tirana - Conosciuta come una delle più grandi aziende di commercio del petrolio fino al 2013, la Kuid sh.p.k. è stata portata, di recente, al fallimento dalla Direzione Tasse. La Direzione Regionale dei Grossi Contribuenti ha informato la società Kuid sh.p.k. in merito all'apertura delle procedure di fallimento. La Kuid, secondo l'estratto storico presso la QKR, è stata creata nel 2006, con oggetto la progettazione, costruzione, istituzione e sfruttamento di impianti e punti di carburante e faceva parte del grande gruppo petrolifero, ormai fallito Taçi Oil. Inizialmente i soci erano Rezart Taci 40%, Fatjon Veizaj 30%, Xhafer Halilaj 30%. Nel 2007, la quota delle azioni di Rezart Taçit ha raggiunto il 70% e successivamente il 100%. Nel mese di ottobre del 2013, quando il gruppo era verso la caduta, Rezart Taçi ha venduto il 100% delle quote ad Artan Lilos per il valore di 100 mila lek, secondo il contratto di compravendita. <br /><br /> Il 2012 è stato l'anno migliore per la società, quando ha realizzato delle entrate di quasi 123 milioni di euro, piazzandosi tra le 100 più grosse aziende di quell'anno, anche se le perdite erano stimate intorno a 2.3 milioni di euro, secondo i dati di bilancio del rispettivo anno. Nel 2013, il fatturato è sceso a 50 milioni di euro, dopodiché è iniziata la caduta libera.<br /><br /> Durante l'intero 2014, la Kuid è stata soggetta a ordini di sequestro da parte di vari creditori, fornitori, organi fiscali e doganali. <br /><br /> L'ascesa e la caduta di Taçi Oil<br /><br /> La Taçi Oil International è stata una delle più grandi compagnie petrolifere del Paese, dopo un rapida ascesa ha raggiunto l'apice delle attività nel periodo 2011-2012, acquistando anche la raffineria di petrolio ARMO. Nel 2012, attraverso le sue aziende Taçi Oil, Kuid e ARMO, Rezart Taçi ha raggiunto un fatturato annuo di circa 50 miliardi di lek (circa 360 milioni di euro). Affianco al business di petrolio, Taçi Group, negli ultimi anni, ha ampliato l'attività anche ai media, attraverso l'acquisto della televisione Alsat, già in bancarotta.<br /><br /> Ma è stato il 2013 l'anno in cui è avvenuta una svolta improvvisa nell'attività del gruppo. Il gruppo si è ritirato dall'acquisto di Albpetrol all'inizio del 2013, dopo che non è riuscito a versare allo Stato l'importo previsto nell'offerta di 850 milioni di euro.<br /><br /> Nel mese di agosto del 2013, le principali quote di una delle sue imprese, la ARMO, sono state vendute alla società azera Heaney Assets Corporation. In base al contratto di compravendita della ARMO, le due parti hanno concordato che "per un periodo di 5 (cinque) anni, partendo dalla data del contratto, né Anika (sorella di Rezart) né Rezart dovevano parteciparvi, direttamente o indirettamente, avere un interesse finanziario o altro ancora, in qualsiasi soggetto giuridico che si occupa di raffinazione, vendita o distribuzione di petrolio, gas o di qualsiasi prodotto o servizio energetico in Albania".<br /><br /> Ciò ha portato ad una drastica diminuzione della principale attività del gruppo Taçi Oil. Secondo i dati di bilancio della compagnia, il fatturato è diminuito del 72% nel 2013, da 32,8 miliardi di lek a 9.1 miliardi di lek.<br /><br /> Attualmente risulta che la Taçi Oil International è stata sospesa nel mese di gennaio del 2014; la Albanian Petro Consulting è stata cancellata a gennaio del 2012; invece la GROUP – 6. A.I. è ancora attiva ma è sotto il sequestro conservativo; La "BT International Engineering" è attiva, ma senza attività ed è sotto sequestro. La televisione AS (Albanian Screen), la ex Tv Alsat è chiusa, ed i suoi beni sono in vendita attraverso i bandi d'asta.<br /><br /> I.S.C. Petroleum (IT Oil - commerciante all'ingrosso della Kuarta) creata nel 2011, secondo l'estratto di QKR, e che nel 2013 ha ottenuto la maggior parte delle attività della Taçi Oil International, è stata ceduta alla fine del 2015 a una società straniera dal nome "Tamm Oil Trading".<br /><br /> Nel settembre del 2016 anche Kuarta, un'altra società di vendita al dettaglio di petrolio dal marchio IT Oil (la ex Taçi Oil) ha sospeso l'attività, in base alla richiesta presentata presso il Centro Nazionale di Business (QKB). <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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