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Zagabria - Il Presidente dell'Ungheria, János Áder, si è recato, mercoledì 12 aprile, su invito del suo omologo croato, Kolinda Grabar-Kitarovic, in visita ufficiale di due giorni in Croazia. Dopo una cerimonia di benvenuto presso l'Ufficio del Presidente…
Zagabria - Il Presidente dell'Ungheria, János Áder, si è recato, mercoledì 12 aprile, su invito del suo omologo croato, Kolinda Grabar-Kitarovic, in visita ufficiale di due giorni in Croazia. Dopo una cerimonia di benvenuto presso l'Ufficio del Presidente della Repubblica di Croazia, l'incontro tête-à-tête dei due Presidenti e l'incontro bilaterale delle delegazioni ufficiali della Repubblica di Croazia e di Ungheria, il Presidente Grabar-Kitarovic ha affermato che hanno discusso in merito alel questioni in sospeso tra i due Stati nei settori dell'energia, dei trasporti, della cooperazione transfrontaliera e della migrazione.<br /> <br /> Il Presidente croato ha sottolineato che le relazioni tra i due Paesi negli ultimi anni sono aggravate da poche questioni in sospeso, ma che le stesse "non dovrebbero essere un ostacolo alla cooperazione". "Forti legami e interessi comuni dovrebbero creare un ambiente favorevole per la risoluzione delle questioni in sospeso, dal caso di INA e MOL, ad altre questioni in materia di energia, cooperazione transfrontaliera e politica di migrazione", ha affermato il Presidente croato, Grabar-Kitarovic, ed ha espresso la fiducia che l'Ungheria continui a sostenere la Croazia per entrare a far parte dello spazio Schengen ed ha sottolineato che ha convenuto con il Presidente Áder che le rotte dei migranti nei Balcani occidentali devono rimanere chiuse, e che il dialogo con la Turchia dovrebbe essere continuato. Questi hanno anche parlato dello status della minoranza ungherese e croata nei due Paesi.<br /> <br /> Grabar - Kitarovic ha inoltre sottolineato che uno dei progetti più importanti per entrambi i Paesi è il terminale per il gas naturale liquefatto (GNL) sull'isola di Veglia che consentirà un maggiore approvvigionamento di gas e la costruzione dei connettori reversibili. "Il progetto è importante per la Croazia e l'Ungheria a causa della diversificazione dell'approvvigionamento e dell'ampliamento della possibilità dell'acquisto di gas", ha asserito il Presidente ungherese.<br /> <br /> I due Presidenti hanno anche discusso il completamento del corridoio ferroviario tra Fiume e Budapest, nonché del corridoio stradale tra Budapest e Ploce. Il Presidente Áder ha sottolineato che l'Ungheria costruirà entro tre anni la sua parte di questa strada, cioè fino al confine con la Croazia.<br /> <br /> Grabar - Kitarovic e Áder hanno sottolineato che la questione dell'INA e della MOL non è in loro potere e che non intendono interferire, ma vogliono essere un catalizzatore al fine di risolvere il problema, che sta aggravando le relazioni tra i due Paesi.<br /> <br /> Áder ha affermato che attualmente il clima politico è migliore per raggiungere un accordo. ''Sembra che entrambe le parti sono disposte e pronte a risolvere il problema. I dettagli non sono il nostro compito, ma spettano ai due Governi. Possiamo dire che la MOL ha effettuato grandi investimenti nell'INA e che la MOL ha investito in modo significativo negli ultimi anni. Se la Croazia vuole acquistare la quota, naturalmente, deve restituire il valore investito, e questo aspetto è importante per tutti gli azionisti'', ha affermato Áder.<br /> <br /> I due Presidenti hanno anche discusso il regolamento che ha creato folle enormi al confine tra Ungheria e Croazia, così come al confine tra Croazia e Slovenia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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