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Tirana - Il Movimento Socialista per l'Integrazione (LSI) parteciperà alle elezioni parlamentari del 18 giugno. Questa forza politica ha messo fine ai dilemmi sulla partecipazione con la consegna ufficiale presso la Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ)…
Tirana - Il Movimento Socialista per l'Integrazione (LSI) parteciperà alle elezioni parlamentari del 18 giugno. Questa forza politica ha messo fine ai dilemmi sulla partecipazione con la consegna ufficiale presso la Commissione Centrale delle Elezioni (KQZ) della domanda per la registrazione alla gara elettorale. Dalla data del 18 febbraio, quando ha avuto inizio la protesta inarrestabile del Partito Democratico con la richiesta per un Governo tecnico come condizione per la partecipazione alle elezioni, diversi ipotesi sono state sollevate nei corridoi della politica in relazione alla posizione che avrebbe mantenuto l'LSI. Le repliche a distanza tra l'LSI e il Partito Socialista hanno dato l'impressione che Ilir Meta fosse in dubbio se partecipare o meno alle elezioni senza il PD. Ma il capo del gruppo parlamentare del PS, Gramoz Ruci, ha sfidato apertamente l'LSI, quando ha affermato che con o senza il suo alleato, il PD, è determinato a partecipare alla gara elettorale. Con la formalizzazione della domanda presso la KQZ, pare che all'interno della coalizione governativa PS-LSI non ci sono più dilemmi sullo svolgimento delle elezioni sulla data stabilita, il 18 giugno 2017. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, il leader dell'Alleanza RossoNero (AK) Kreshnik Spahiu, ha previsto che il Paese subirà una crisi parlamentare ed istituzionale a causa dello scontro PS-LSI. Nel corso della trasmissione "Finestra con Rudina" a TV Vizion Plus, Spahiu ha affermato che lo scontro tra le due forze politiche della coalizione governativa, avverrà a causa della candidatura dell'LSI per la Presidenza della Repubblica, che secondo Spahiu sarà Adriatik Llalla, l'attuale Procuratore Generale. <br /><br /> "Tra un mese avremo l'elezione del Presidente, prima delle elezioni parlamentari. In questo caso potrebbe scoppiare un'eventuale crisi politica per il fatto che l'LSI e Ilir Meta stanno aspettando che Rama rispetti l'accordo affinché il Presidente venga selezionato dall'LSI. Meta ha apertamente espresso che non sarà lui il Presidente. Dalle ultime informazioni che abbiamo l'LSI uscirà con una proposta concreta che sarà il Procuratore Generale Adriatik Llalla, il candidato alla carica di Presidente della Repubblica. Riteniamo che questo non sarà ben accolto da alcuni socialisti, ma vedremo nei prossimi giorni se contribuirà ad uno scontro tra l'LSI e il PS. La guerra tra i socialisti, porterà ad una guerra istituzionale parlamentare a causa del mancato consenso che avranno queste due forze politiche, perché da sola, il PD non ha i voti per proporre un candidato alla carica di Presidente", ha affermato Spahiu.<br /><br /> Invece il leader di PDS, Paskal Milo circa la candidatura di Llalla, ha riferito che nella gara vi saranno altre scelte più ammissibili e consensuali.<br /><br /> "Dalle reazioni che ho sentito, non credo che il PS sosterrà la candidatura di Llalla come Presidente", ha riferito Milo. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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