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NOTIZIE · OI-339125 · 30/03/2017 11:30:16 · 3371 g fa8 min lettura
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Attrezzatura investigatore privato inviata alla scientifica per l'esame

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - La Polizia di Rinas ha fermato durante un controllo di routine nell'aeroporto un'attrezzatura che rileva le intercettazioni, nella valigia di un cittadino israeliano, Yoram Frig, 50 anni, mentre stava lasciando l'Albania. Il dispositivo è stato…

Tirana - La Polizia di Rinas ha fermato durante un controllo di routine nell'aeroporto un'attrezzatura che rileva le intercettazioni, nella valigia di un cittadino israeliano, Yoram Frig, 50 anni, mentre stava lasciando l'Albania. Il dispositivo è stato sequestrato dalla Procura di Tirana, così come i beni personali del cittadino israeliano, tra cui anche il telefono cellulare. L'organo di accusa ha registrato l'inchiesta per due reati penali, nello specifico "intercettazione illegale dei dati sui computer", e "abuso d'ufficio".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> L'attrezzatura elettronica "Omni Spectral Correlator 5000" verrà sottoposta ad un esame tecnico specializzato, il quale scoprirà non solo la funzione dell'attrezzatura, ma anche il suo contenuto e se è stata utilizzata per intercettazioni, o qualche altra attività illecita. La perizia tecnica verrà realizzata presso l'Istituto della Polizia Scientifica.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> I PM del caso, Ndini Tavani e Gjergji Tako prepareranno delle domande agli specialisti della scientifica e di ingegneria d'informazione della Polizia di Stato. L'ulteriore indagine proverà se gli elementi di questi reati penali sono stati consumati dal cittadino Frig o dagli agenti di Polizia di Rinas, che hanno permesso l'entrata in Albania di una tale attrezzatura. La Polizia in cooperazione con la Procura hanno eseguito azioni per precisare il ruolo di quest'apparecchiatura in realtà e il motivo della visita in Albania da parte dell'israeliano. Quest'ultimo dopo l'interrogatorio verrà processato in stato di libertà. Il fermo, avvenuto venerdì 24 marzo nell'Aeroporto Internazionale di Tirana "Madre Teresa" è stato inizialmente riferito dal deputato del PD, Flamur Noka, mediante una pubblicazione sui social network. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> "Scandalo! Oggi la sicurezza nazionale nel Paese è un termine inesistente. Lo scandalo che ha provocato l'entrata della IMSI Catcher oggi ha raggiunto delle dimensioni spaventose. E' stato fermato a Rinas un cittadino estero nel tentativo di uscire fuori dal Paese con una potenziale attrezzatura d'intercettazione IMSI CATCHER. La Polizia sta tenendo nascosto l'accaduto da ieri e l'attrezzatura è stata inviata violando ogni procedura nell'ufficio di Ardian Cipa", ha scritto tra l'altro Noka. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Alcune ore dopo il sequestro dell'attrezzatura speciale nell'Aeroporto di Rinas la cui funzione è quella di scanner ovvero rilevare cimici d'intercettazione stabilite in diversi metri quadrati, fonti della Procura hanno affermato di aver registrato il procedimento penale principalmente sulla base dell'informazione mediatica e di alcune verifiche per reati penali. Intanto, il fermo del cittadino Frig e il sequestro dell'attrezzatura è stato confermato anche dal Ministero degli Esteri di Israele, come riferisce Jerusalemonline.com. Il Dicastero israeliano pare abbia avviato le verifiche sul cittadino di 51 anni che ha dichiarato di essere un detective. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Chi è il cittadino fermato a Rinas<br /><br /> Yoram Frig, ha circa 50 anni ed è membro di alcune organizzazioni di detective e giornalisti investigativi in tutto il mondo. La giornalista albanese, Dorjana Bezat, citando fonti della Polizia, ha affermato che Frig è tra i giornalisti che hanno portato allo scoperta lo scandalo "Panama Papers" delle società offshore. Lo stesso ha vissuto in diversi Paesi del mondo, secondo il suo lavoro. Secondo le fonti dalla Polizia, si sospetta che anche in Albania, il cittadino si trovava per un caso d'investigazione. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a>Durante l'interrogatorio da parte delle autorità albanesi, come riferiscono le fonti, Yoram Frig, ha affermato di esser stato assunto da un imprenditore albanese e che con l'attrezzatura che rileva le cimici, ha controllato l'ufficio e la macchina dell'imprenditore nonché politico albanese, Tom Doshi, dato che sospettava di essere intercettato dalle autorità. Il cittadino israeliano è stato liberato, ma il suo passaporto è stato bloccato, fino al completamento delle indagini. Per i media albanesi, Yoram Frig ha dichiarato di essere un investigatore privato ingaggiato da un imprenditore in Albania.<br /><br /> "Io sono un investigatore privato, sono venuto a Tirana quattro volte, due volte per visitare l'Albania ed altre due per ragioni di lavoro. Questa volta sono venuto solo per un giorno e mezzo. Sono stato ingaggiato dal mio cliente. Sono inquirente privato e quella che avete requisito non è un'attrezzatura d'intercettazione, dunque non esegue delle intercettazioni. Sono venuto per esercitare dei controlli in una società privata se vi sono o meno delle cimici. Quest'attrezzatura individua le "cimici" e non esegue intercettazioni. Ho lavorato nella giornata di giovedì presso gli ambienti della società del mio cliente. L'attrezzatura è legale in Israele ed ovunque nel mondo", ha chiarito Frig per Balkanweb. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Secondo le fonti dal gruppo d'inchiesta, durante l'interrogatorio presso la Polizia, il cittadino Frig ha affermato di essere stato contattato dall'ufficio dell'imprenditore nonché deputato Tom Doshi, il quale gli ha chiesto di verificare i suoi sospetti se nelle macchine, uffici e le abitazioni in suo utilizzo erano state messe delle attrezzature di intercettazione (cimici). Dinanzi alle autorità, Yoram Frig ha detto di esser venuto in Albania il 22 marzo 2017, di esser entrato a Rinas, senza alcun problema o ostacolo da parte delle autorità anche se portava con sé l'attrezzatura di scansione delle ''cimici''. Una volta entrato in Albania, il cittadino ha testimoniato di aver lavorato al controllo dei veicoli in utilizzo di Tom Doshi, scansionando gli uffici dell'impresa, l'abitazione ed altri ambienti, dove gli era stato chiesto di verificare se c'erano o meno delle cimici. In seguito, il 23 marzo 2017, lo stesso è partito per lasciare l'Albania, ma è stato fermato a Rinas, dopo che gli agenti di Polizia hanno manifestato sospetti circa l'attrezzatura che portava con se. Al pubblico ministero del caso, Yoram Frig, ha dichiarato che per il lavoro realizzato a Tirana ha intascato 2 mila euro e che completati i servizi richiesti stava lasciando l'Albania. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a>L'ultima persona ad averlo contrattato è stato il deputato Doshi, convinto di essere intercettato. Frig ha insistito nel dire che l'attrezzatura bloccata a Rinas serve solo per scansionare e controllare, ma non ha capacità, ne programmi e tanto meno attrezzature d'intercettazione. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> Lo stesso ha affermato che si tratta di un dispositivo legale, e che per il suo utilizzo dispone della licenza, dunque dell'autorizzazione. Bisogna ricordare che le ''cimici'' o qualsiasi altro dispositivo d'intercettazione in Albania, possono essere utilizzate solo dalla Procura Generale, in quadro a qualche possibile inchiesta.<br /><br /> Il nome di Yoram Frig è stato reso pubblico, in precedenza, dai media internazionali durante lo scandalo "Panama Papers". In tale circostanza lo stesso ha parlato come persona che aveva società registrate nelle isole offshore, la "Faturenet Holding corp" Oracle FLEXCUBE Know-How, registrata nell'isola di Cipro. In Israele il cittadino ha un'altra società chiamata "Investigation and Security". Per quanto la "Omni spectral correlator", il modello viene prodotto negli Stati Uniti, e costa circa 20 mila dollari. Come riferiscono i media albanesi, Yoram Frig è un investigatore privato con due uffici, uno a Tel Aviv e l'altro a Cipro. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /><br /> <br /><br /> L'indagine in corso<br /><br /> Gli inquirenti albanesi ancora non hanno stabilito se l'attrezzatura entrata a Rinas il 23 marzo 2017 dalla Grecia, attraverso il cittadino Yoram Frig, richiede un permesso speciale. Per chiarire questo ed altro la Procura ha chiesto un esame scientifico presso l'Istituto della Polizia Scientifica. <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a>Nel corso della settimana si aspetta che nella Procura di Tirana testimonino anche alcune note persone in Albania nel campo della politica e dell'imprenditoria sui loro contatti con Frig. Quest'ultimo, secondo i sospetti, avrebbe estese conoscenze in Albania. La Procura ritiene che sia entrato in Albania almeno quattro volte, nel 2011, 2014, 2015 e l'ultima il 22 marzo 2017. L'inchiesta e le verifiche sono in corso, per far luce sulle azioni di questo cittadino in Albania, e vi sono state violazioni di legge, azioni illegali, dunque in contrasto con la legislazione albanese, oppure una violazione alla sicurezza nazionale. Fonti della Procura, non escludono la possibilità di richiedere dati all'estero del Paese in relazione alla licenza, l'attività e la professione del fermato a Rinas. Tali verifiche approfondite, secondo la Procura, saranno fatte al fine di scoprire la verità relativa all'attività del 51-enne Yoram Frig.   <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a><br /><br /> <br /><br /> Il giornalista Hoxha: Aumento delle intercettazioni illegali, Frig con autorizzazione legale. In merito al caso ha parlato anche il giornalista investigativo, Artan Hoxha, confermando che è un dispositivo che rivela le cimici. Hoxha ha scoperto nuovi dettagli circa l'attività dell'israelita Yoram Frig in Albania. Il giornalista ha riferito che Frig ha visitato 4 volte l'Albania, due volte contattato dal politico e imprenditore Tom Doshi e altre due volte ancora non confermate. Secondo Hoxha, molto probabilmente il lavoro dell'israeliano che scopre le ''cimici'' si è orientato anche verso l'albergo nel cuore dell'ex Blocco, dove si incontrano politici ed imprenditori. Il giornalista ha dato l'allarme che nell'ultimo periodo stanno aumentando nel Paese le intercettazioni illegali e che questa non è una situazione normale.<br /><br /> "Tom Doshi lo ha contattato dopo il sospetto di cimici piazzate nei veicoli e nel suo ufficio, dato che guida la più grande società farmaceutica nel Paese. Per essere sicuro dell'assenza di intercettatori ambientali, lo stesso ha impiegato l'israeliano. Non conosciamo i risultati, lo ha contattato anche 3 mesi fa, questa è la seconda volta che viene chiamato da Tom Doshi, le altre due volte non ha detto per chi è venuto. Ma posso dire che sono stati controllati anche gli ambienti nella zona del Blocco, è un albergo dove politici ed imprenditori, svolgono conversazioni con diversi personaggi. Quest'ambiente ed altri 2-3 edifici sono stati sottoposti ai controlli dopo il sospetto di intercettazioni realizzate da servizi illegali. Il panico, e l'allerta testimoniano che stiamo vivendo una situazione che non sembra per niente normale", ha affermato il giornalista Hoxha.<br /><br /> Per quanto riguarda il detective israeliano, Hoxha ha riferito che "la sua non risulta essere un'attività illegale. Non è venuto per difendere qualcuno dalle intercettazioni legali delle autorità albanesi, ma per proteggere qualcuno dalle intercettazioni illegali", ha conclulo il giornalista. <a href="#footnote-15" id="footnote-marker-15-1" rel="footnote">[15]</a><br /> <br /> <br />

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Entità
15
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Persone
3
menzionate
Aziende
1
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◉ Geografia della notizia · 5 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Tel Aviv · Tirana
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