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Rabat - Il Re Mohammed VI, accompagnato dal principe Moulay Rachid, ha ricevuto mercoledì 22 marzo presso il Gabinetto Reale a Rabat, il Re Abdullah II Ibn Al Hussein di Giordania, accompagnato dal principe Ghazi Bin Mohammad, primo consigliere del sovrano…
Rabat - Il Re Mohammed VI, accompagnato dal principe Moulay Rachid, ha ricevuto mercoledì 22 marzo presso il Gabinetto Reale a Rabat, il Re Abdullah II Ibn Al Hussein di Giordania, accompagnato dal principe Ghazi Bin Mohammad, primo consigliere del sovrano hashemita per gli affari religiosi e culturali. Questa visita ufficiale conferma il fatto che i rapporti tra il Marocco e la Giordania sono caratterizzati da una cooperazione esemplare e storica, confortati in questo da consultazioni al più alto livello e di una comprensione e convergenza di vedute sulle questioni regionali e internazionali. Questo impulso dovrà essere consolidato nel tempo grazie alla volontà dei capi di Stato dei due Paesi, il re Mohammed VI e il re Abdullah II, e il loro desiderio incrollabile di aumentare le relazioni tra Rabat e Amman nelle aspettative e le aspirazioni dei due popoli fratelli. La convergenza di vedute tra i due Paesi è supportata, se materializzata, per le rispettive posizioni su questioni in particolare la nazione araba e islamica, oltre alla costante insistenza sull'importanza fondamentale della lotta contro il terrorismo e la federazione degli sforzi per contrastare le dottrine estremiste. In questo senso, i capi dello Stato dei due Paesi continuano a ribadire l'importanza di lavorare al fine di rafforzare la solidarietà e rafforzare i ranghi arabi, alla luce delle sfide relative alla sicurezza di fronte alla Regione, tra cui il il terrorismo. In questo modo, Rabat e Amman sono d'accordo sulla necessità di coordinare le azioni che potrebbero sradicare il terrorismo e incoraggiare gli intellettuali ad assumersi le proprie responsabilità con l'adozione di un discorso religioso in conformità ai precetti della religione islamica e sancisce i valori di apertura, tolleranza e dialogo.<br />
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