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NOTIZIE · OI-338686 · 07/03/2017 12:15:05 · 3393 g fa7 min lettura
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Problema di tutti gli eserciti

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - Un crimine macabro ha sconvolto Kelcyra e non solo. Dopo un conflitto per questioni di proprietà, il cittadino Alban Voda, 30 anni, ha tagliato con un coltello la testa al cittadino N.H. di 66 anni. Dopo l'accaduto, avvenuto nel villaggio Uji i…

Tirana - Un crimine macabro ha sconvolto Kelcyra e non solo. Dopo un conflitto per questioni di proprietà, il cittadino Alban Voda, 30 anni, ha tagliato con un coltello la testa al cittadino N.H. di 66 anni. Dopo l'accaduto, avvenuto nel villaggio Uji i Mire, nella provincia di Kelcyra, la Polizia ha identificato ed arrestato l'assassino Alban Voda. Secondo la Polizia l'autore avrebbe sofferto di disturbi mentali ed è stato interrogato presso il commissariato di Polizia a Permet. Il cittadino di 30 anni, secondo le informazioni, è stato per almeno due volte membro dei corpi pacifici albanesi in diversi Paesi come parte delle unità dell'Albania. Di recente Voda è stato in servizio a Kabul in Afghanistan ed ha manifestato problemi mentali da quando è ritornato dalla missione pertanto era in cura da due anni. Come è stato reso noto, Alban Voda, da tre anni era ritornato in Albania, dopo il completamento della missione. Il caso dell'ex commando albanese ha puntato i riflettori sui problemi che hanno manifestato una volta ritornati in patria i soldati albanesi delle forze pacifiche della NATO. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>Il giornalista della TV "ABC News", Flamur Vezaj a quanto pare, ha annunciato settimane fa il crimine macabro a Kelcyra, dove Alban Voda ha tagliato la testa con un coltello al suo vicino di 66 anni. Tramite un post sui social network, il giornalista ha sollevato la propria preoccupazione verso gli ex soldati albanesi che una volta portato a termine il servizio all'estero non vengono sostenuti dallo Stato. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> <strong>Da forze commando in assassini, rapinatori e trafficanti... </strong><br /><br /> Alban Voda è il terzo tra gli agenti delle forze commando dell'esercito albanese arrestato per omicidio. Due commando si trovano già dietro le sbarre per altre circostanze. Molti altri invece sono stati arrestati per rapine, traffico di droga. Aldo Morina si è arreso il 1° gennaio del 2013 alla Polizia di Tirana poche ore dopo aver ucciso il tassista Mehmet Beqiri, in merito al quale ha dichiarato che aveva importunato la madre. Per questo Morina è stato condannato a 12 anni di carcere. A 35 anni di carcere è stato condannato invece Ndriçim Balla, che nel mese di settembre del 2013 quando aveva 33 anni, ha ucciso Majlinda Hoxha ed ha ferito Elton Fusha in un bar nell'area dell'ex blocco a Tirana.<br /><br /> Invece nel mese di settembre del 2011, l'ex comando Kujtim Çeliku, che vantava 5 missioni pacifiche in Iraq ed Afghanistan, è stato arrestato con l'accusa di aver rapinato, ad un imprenditore, 176 anelli d'oro dal valore di 30 milioni di lek. Lo stesso è stato arrestato dalla Polizia mentre si stava preparando alla partenza per un'altra missione militare in Iraq. Il 21 marzo del 2014 la Procura per i Crimini Gravi ha scoperto che quattro ex commando facevano parte di una cellula che combatteva per l'ISIS. Diamant Rasha e Erjon Alinj risultavano essere in Siria, mentre Artur Balla e Leonard Përlika erano tornati in Albania. L'8 novembre del 2016 è stato arrestato l'ex comando Medat Hasani, come membro di una cellula dell'ISIS che aveva come obiettivo l'esecuzione di un attentato terroristico durante la partita Albania-Israele. Il 15 luglio del 2014, i tre commando Fran Kola, Kleo Gjinkola e Alban Donaj sono stati tratti in arresto come parte di un gruppo che produceva e trafficava mine a telecomando, utilizzate per diversi attentati. Il 15 giugno 2016 è stato arrestato per traffico di droga, Romin Davidhi, 28 anni, commando delle Forze Marittime. Lo stesso è stato fermato con 10 kg di cannabis e una pistola. Altri due commando sono stati arrestati nel mese di febbraio di quest'anno. Ditjon Memlika e Naim Avdulaj hanno fatto parte, invece, di un gruppo che ha realizzato due rapine armate ai portavalori sulla strada di Rinas, il cui valore complessivo ammonta a 7 milioni di euro. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> <strong>Paura per i commando-assassini, Kodheli: Problema non solo dell'Albania</strong><br /><br /> Il Ministro della Difesa, Mimi Kodheli, ha risposto alla domanda dei giornalisti in relazione ai crimini commessi dagli ex militari una volta tornati dalle missioni partendo dall'accaduto a Kelcyra, dove l'ex commando che ha prestato servizio in Iraq ha accoltellato un suo parente di 66 anni. Dal canto suo Kodheli ha affermato che le forze commando che commettono crimini è un problema che hanno tutti gli eserciti del mondo e non solo dell'Albania. Il Ministro Kodheli ha asserito che i commando vengono assistiti da psicologi dopo il ritorno dalle missioni.<br /><br /> "Spesso i commando ritornano dalle missioni militari e commettono dei crimini: questo è un problema di tutti gli eserciti della NATO e dei Paesi che non fanno parte dell'Alleanza, non solo dell'Albania. I commando vengono assistiti da psicologi dopo la missione, ma solo durante il periodo in cui sono nell'esercito. Quando abbandonano l'esercito la società deve essere più sensibile nei loro confronti. Prima di entrare nell'esercito vengono sottoposti ad un test psicologico. In precedenza questo esame non veniva fatto ma dal 2013 è iniziata la selezione. Su 800-1.000 soldati in gara, superano il test solo 200-250 di loro. Questi accaduti dimostrano quanto realmente ci sia bisogno di una migliore selezione dei soldati perché il compito che soddisfano e il lavoro di cui si occupano non è di natura comune ma speciale. L'ex commando del caso di Kelcyra è entrato a far parte delle forze armate nel 2009 ed è andato via nel 2012", ha riferito Kodheli. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <br /><br /> <br /><br /> <strong>La campagna dei reclutamenti e la nuova missione in Iraq</strong><br /><br /> Il Ministero della Difesa sta proseguendo la campagna per il reclutamento dei militari delle Forze Armate. Con riunioni realizzate presso le scuole superiori del Paese, lo stesso Ministro della Difesa, Mimi Kodheli, ha presentato agli studenti i vantaggi e il perché devono scegliere di fare parte delle Forze Armate. L'ultima campagna ha avuto luogo presso la scuola superiore "Shaban Collaku" a Klos, alla quale ha partecipato anche il comandante del Centro per il Reclutamento del Personale (QPR) il sotto colonnello Bardhyl Nuredinaj, nonché i direttori e gli ufficiali del Ministero della Difesa e delle Forze Armate. Nel suo discorso agli alluni, Kodheli ha spiegato che l'adesione alle FA, fornisce l'opportunità di studiare nelle migliori accademie all'estero, le migliori università nel mondo, a partire dagli Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, Grecia, Turchia e in tutti gli altri Paesi alleati della NATO. Ricordiamo che la campagna per l'adesione di militari alle Forze Armate, è iniziata e si conclude in data 17 marzo 2017.<a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /><br /> Di recente l'Albania ha preso la decisione di inviare dei soldati in missione in Iraq. La richiesta giunta dagli Stati Uniti è stata accettata dalle autorità albanesi e presto verrà proceduta nell'Assemblea. La missione volontaria in Iraq giunge in quadro alla coalizione globale contro l'ISIS, e l'unità militare parteciperà alle operazioni terrestri contro l'organizzazione terroristica.<br /><br /> "Parliamo di un'ampia alleanza estesa della NATO in Iraq, Baghdad e in diverse città. La nostra presenza è stata richiesta dal nostro partner strategico, gli Stati Uniti. La decisione spetta al Parlamento e l'approvazione deve passare mediante una legge in Parlamento", ha precisato Kodheli nella sua relazione davanti alla Commissione parlamentare della sicurezza. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /><br /> Il quotidiano britannico "Daily Star", ha dedicato un articolo alla nuova missione delle Forze Armate albanesi in Iraq. Secondo i media, l'Albania invierà soldati in questa missione dopo aver scoperto che i combattenti dell'ISIS hanno pianificato attacchi terroristici in occasione della partita di calcio Albania-Israele, nel mese di novembre dello scorso anno. <br /><br /> "L'ISIS aveva messo nel mirino le qualifiche per i Mondiali; il Paese europeo ha reagito ferocemente alle bombe ed al complotto con il drone", è il titolo dell'articolo del quotidiano britannico dedicato alla decisione presa dal Governo albanese di inviare corpi in Iraq. <br /><br /> Secondo i media le FA albanesi combatteranno affianco alla coalizione globale contro l'ISIS, dopo il complotto scoperto nel mese di novembre, con il quale l'organizzazione terroristica aveva pianificato tre attacchi terroristici contro la squadra di calcio di Israele nella partita contro l'Albania, con esplosivo, armi e un drone. Al termine dell'operazione la Polizia ha arrestato 19 persone in Kosovo, il 4 novembre, ed altre 6 sono finite in manette, successivamente in Albania e nella Fyrom-Macedonia per aver preso parte al complotto. Per quanto riguarda la missione, Daily Star ha fatto presente che quest'ultima non è una missione NATO, ma una missione volontaria e per questo servirà una legge speciale.<br /><br /> Dal 2009 l'Albania è diventata membro della NATO ed ha partecipato a missioni pacifiche congiunte in Afghanistan, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Mali nonché nel Mar Egeo. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br /> <br />

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Strumenti del dispaccio
Entità
30
menzionate
Persone
4
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 12 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Iraq · Repubblica di Macedonia · Kelcyra · Tirana · Permet · Kabul · Bar
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