Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Rabat - Il dossier sahariano non è incluso nell'ordine del giorno della nuova presidenza di turno del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, nel mese di marzo, che sarà assicurata dalla Gran Bretagna, mentre Algeria e il Polisario hanno tentato invano di mettere…
Rabat - Il dossier sahariano non è incluso nell'ordine del giorno della nuova presidenza di turno del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, nel mese di marzo, che sarà assicurata dalla Gran Bretagna, mentre Algeria e il Polisario hanno tentato invano di mettere il caso sul tavolo di questa rappresentanza delle Nazioni Unite. Come la Spagna (dicembre 2016), la Svezia (gennaio 2017) e l'Ucraina (febbraio 2017), questa è la quarta volta che il caso del Sahara non è programmato per le discussioni in seno al Consiglio di sicurezza. La Presidenza britannica ha guardato altrove, includendo nella sua agenda il caso del Burundi (che è gestito dal mediatore marocchino Jamal Benomar), Somalia, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo (RDC). <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.