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Tirana - Nel 12° giorno di proteste da parte dell'opposizione, il leader del PD, Lulzim Basha, si è espresso in merito ad uno dei temi più discussi oggi in Albania: la produzione di cannabis. Dal momento che la coltivazione ha raggiunto cifre allarmanti, tre…
Tirana - Nel 12° giorno di proteste da parte dell'opposizione, il leader del PD, Lulzim Basha, si è espresso in merito ad uno dei temi più discussi oggi in Albania: la produzione di cannabis. Dal momento che la coltivazione ha raggiunto cifre allarmanti, tre volte di più rispetto ad un anno fa, il sig. Basha ha detto che è pronto il piano per combattere la coltivazione della cannabis. Lo stesso ha affermato che nel Paese verrà istituito il corpo della gendarmeria che ripristinerà il vero controllo sull'intero territorio.<br /><br /> "Il piano prevede anche la creazione della gendarmeria per consentire a migliaia di figli di albanesi con la giusta preparazione, la possibilità di poter partecipare affianco alla Polizia per consentire l'instaurarsi dell'ordine e la lotta contro la droga su ogni palmo della Nuova Repubblica. Ripristineremo il vero controllo del territorio", ha affermato Basha.<br /><br /> Intanto, durante un collegamento in diretta nel corso della trasmissione televisiva di News24, il leader del PD ha risposto al giornalista Eni Vasili e agli altri invitati in trasmissione. Alla domanda riguardante la direzione presa dalla protesta e cosa ha deciso di fare, Basha ha risposto che ci sono tre vie: "O mi arrendo io o si arrende il popolo, oppure deve andare via Rama. Io non mi arrendo, il popolo può decidere da solo, e sta dimostrando quello che ha scelto di fare. E da questa situazione si vede in modo chiaro la posizione".<br /><br /> Il leader dell'opposizione, Lulzim Basha, ha affermato che la protesta lanciata il 18 febbraio è la più grande mai avvenuta, mentre ha parlato anche delle provocazioni dalla maggioranza mirando a minacciare il buon andamento pacifico della protesta. Lo stesso ha menzionato il caso in cui è stato colpito il leader dell'Alleanza RossoNero, Kreshnik Spahiu, e il caso delle due sorelle violate solo perché hanno partecipato alla protesta del PD. <br /><br /> "All'interno della tenda è entrata della gente pagata. Hanno violato persino il leader di un partito. A Fier hanno violato due ragazze di 29 anni. Il mio appello era una reazione al male", ha riferito Basha, spiegando in questo modo anche il sue forti affermazioni pubbliche o la radicalizzazione del linguaggio di "perforare le gomme, spaccare i vetri...", sottolineando che non era un invito alla "guerra", ma una reazione al male.<br /><br /> A fronte del linguaggio radicalizzato del leader del PD, Lulzim Basha le autorità hanno già avviato delle indagini ma questi ha sottolineato, chiaramente, che l'appello non era un appello di guerra ma un invito a reagire e non accettare il male, perché come ha spiegato "l'appello alla guerra avviene sotto un'altra forma". <br /><br /> Ricordiamo che, di recente, i manifestanti della protesta hanno lanciato farina verso la sede della Presidenza del Consiglio. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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